Tor des Géants da record con 743 finisher!
Si è concluso sabato 20 settembre il Tor des Géants 330, il più famoso ed impegnativo tra i tracciati proposti dalla manifestazione (30, 100, 130, 330 e 450 km) di cui trovate qui il link del sito. Partito nella mattinata di domenica 14, i concorrenti avevano a disposizione 150 ore come tempo massimo, sei giorni abbondanti. Il vincitore della gara Victor Richard, ce ne ha messi meno della metà, impiegando 66h08’22”. L’olandese Noor Van Der Veen ha vinto in 79h34’30”.
Più ancora che le imprese di questi due campioni e di coloro che si sono classificati nelle prime posizioni, a noi impressiona il fatto che a fronte di 1142 partenti si siano registrati ben 743 finisher che insieme a tantissimi meriti hanno avuto una sola fortuna, quella di un meteo senza piogge dallo start alla conclusione della gara.
In un mondo dei runner dove forse con eccessiva enfasi si festeggia chi conclude una maratona, ma anche una mezza o persino una 10K, cosa dire di questi uomini e donne che hanno percorso 330 chilometri, superando 24000 metri di dislivello? E aggiungiamo noi, scendendo altrettanti. Non su tratti asfaltati ed illuminati. Correndo alla luce, al buio e senza perdersi. Gestendo alimentazione ed idratazione, veglia e sonno, caldo e freddo. Fatica fisica e psicologica. Restando sempre concentrati su un tracciato potenzialmente pericoloso ad ogni metro. Senza dimenticare i probabili dolori scheletrici, tendinei e muscolari con i relativi potenziali infortuni che possono arrivare in qualsiasi momento. In questo giro della Val D’Aosta che non segue il fondovalle. Partendo ed arrivando a Courmayeur (AO).
Visto il bilinguismo della regione, permetteteci di commentare così: chapeau!