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Lodi – Vittorie a Etiopia e Kenya

26 OTTOBRE 2025 | Di Ufficio Stampa Laus Half Marathon
Prime battute della gara maschile foto Elia Morselli - Racephoto.it

Davvero ben celebrata la 10^ edizione, con dei risultati cronometrici di buon livello; dopo un’edizione 2024 “parlava” italiano stavolta vittoria all’etiope Bethelem Tenaw e al keniano Enos Kales. 840 atleti classificati nella mezza maratona, quasi 1000 nelle due non competitive di 5,2 e 10,1 chilometri.

Partenza della gara, foto Martino Zucchini – Racephoto.it

 

26 ottobre 2025. Le premesse di una buona gara c’erano tutte,. grazie al livello degli atleti al via, e infatti sono state confermate in gara. Pronti, via, al comando si forma un quartetto africano con Vincent Momanyi, Rodgers Maiyo, Stephen Njeri e Enos Kales, per diversi chilometri resta agganciato l’italiani Gabriele Gagliardi (Atletica Saluzzo), che poi saggiamente decide di correre al suo ritmo.

Passaggio veloce al km 5 in15’07.

Sottopasso dopo il km 1, foto Elia Morselli – Racephoto.it

 

La gara cambia una prima volta fisionomia dopo il km 10, scendendo verso il fiume Adda: Momanyi rompe gli indugi, resta a fargli compagnia il solo Kales, seguono a breve distanze Njeri e Maiyo. L’attacco decisivo avviene al km 14, sulla salita in zona Montanaso, Kales (arrivato in questi giorni dal Kenya, quindi ragionevolmente più “fresco”) opera un allungo netto, deciso, prende cinquanta metri di vantaggio che poi diventano 100 e tali resteranno sino all’arrivo, dove chiude in 1:03.59 , che poi diventa 1:04 per effetto degli arrotondamenti che, a differenza delle gare in pista, si fanno nelle corse su strada.

Secondo posto per Momanyi (1:04.239; terzo Njeri in 1:05.37) (il vincitore della Laus 2023) che negli ultimi chilometri si è liberato della compagnia di Maiyo (1:05.53).

Podio maschile, da sinistra Vincent Momanyi, Enos Kales, Stephen Njeri foto Elia Morselli – Racephoto.it

 

Primo italiano è Gabriele Gagliardi, suo il tempo di 1:07.00, a pochisecondi dal pb (1:06.50)

Gara femminile meno vibrante, già dopo pochi chilometri l’etiope Betelhem Tenaw ha sostanzialmente chiuso subito i conti, passando poi al km 10 in 35’36. Vince col tempo di 1:16.26; secondo posto per la connazionale Asmerawork Bekele Wolkeba (1:19.14), Terzo per un ever green, passano gli anni (oggi è SF50) ma corre sempre forte, è la dottoressa Catherine Bertone (Atletica Calvesi), che chiude in 1:19.52.

Il podio femminile , da sinistra Asmerawork Wolkeba. Betelhem Tenaw, Catherine Bertone Foto Elia Morselli – Racephoto.it

 

Quarto posto per Sarah Zerbini (Camisano Running-1:20.54) e quinto per Alessia Basso (Urban Runners-1:27.18)

Passaggio in punto curioso della vincitrice (siamo al km 11) foto Martino Zucchini – Racephoto.it

 

La classifica per i team più veloci (vengono presi in considerazione i cinque migliori tempi) vede la vittoria del DK Runners, che così bissa il successo del 2023.

Speaker della gara il duo Cesare Rizzi e Andrea Basoli.

 

LINK CLASSIFICA Clicca qui
FONTE CLASSIFICA Evodata
FOTOGRAFO Servizio fotografico by Racephoto

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