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Corsa del Ricordo a Milano e Fertilia

9 NOVEMBRE 2025 | Di Rodolfo Lollini
Foto: R Lollini

Pillole di storiaIl 10/6/1940 in Italia uno spietato dittatore dichiarò guerra a Gran Bretagna e Francia. A quest’ultima in maniera vigliacca, visto che era prossima alla capitolazione ed infatti Parigi fu invasa dai nazisti solo 4 giorni dopo. Alcune delle conseguenze di questo sciagurato conflitto sono conosciute da tutti, come circa mezzo milione di morti tra civili e militari e danni materiali incalcolabili. Ci si ricorda meno delle grandi perdite territoriali subite, tra cui spiccano quelle di buona parte della Venezia Giulia, faticosamente liberata nel 1918 dal giogo dell’Impero Asburgico. Anche per queste perdite dobbiamo ringraziare la lungimiranza di chi ci portò a combattere contro un’alleanza formata da USA, URSS, Gran Bretagna e molte altre nazioni…

Una Corsa in ricordo dei nostri profughi – Si è disputata oggi, domenica 9 novembre la Corsa del Ricordo che richiama alla memoria il forzato esodo delle popolazioni italiane residenti in Istria e Dalmazia. Al termine della seconda guerra mondiale furono costrette ad abbandonare le loro case in quanto quel territorio finì sotto il controllo dell’allora Jugoslavia che voleva ferocemente eliminare ogni traccia di italianità dalla zona. Con i relativi episodi di pulizia etnica, foibe comprese che purtroppo fecero da sanguinosa cornice a questa migrazione. Giunti in Italia, i profughi passarono ancora molti anni difficili, prima di trovare una decente e definitiva sistemazione. Come alcuni reduci ci hanno raccontato dal palco alla fine della tappa milanese. 

Le gare del circuito – Due le sedi di gara odierne, Milano e Fertilia (SS), a cui si unirà una terza, Latina, il prossimo 15 novembre. Il circuito è organizzato da Asi (Associazioni Sportive e Sociali Italiane) in collaborazione con ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia).

Fertilia – Per la prima volta la Corsa del Ricordo si è svolta anche a Fertilia (SS), località che non è stata scelta a caso. Borgo nato ufficialmente nel 1936 per offrire una soluzione alle tensioni sociali dovute alla sovrappopolazione della provincia di Ferrara. Dopo i primi arrivi di emigrati ferraresi, lo sviluppo di Fertilia si bloccò con lo scoppio del conflitto mondiale.   Ironia del destino, durante la guerra fu utilizzato come campo di concentramento per incolpevoli civili di origine slava. Tra il 1948 ed il 1952 sarebbero invece stati proprio gli esuli di Istria e Dalmazia a popolare la borgata che è stata dedicata a San Marco. Qui tutte le vie e le piazze richiamano luoghi o avvenimenti storici del veneto e della Venezia Giulia. Sotto il coordinamento tecnico della Alghero Marathon, è stato proposto un percorso non competitivo di 7,2 chilometri aperto a tutti.

Milano – L’evento, che nel capoluogo meneghino è giunto alla IV^ edizione, si è svolto nella tradizionale location del Parco delle Cave. Situato nella parte ovest della città e circondato dai quartieri di Baggio, Sella Nuova, Quarto Cagnino e Quinto Romano, il parco è caratterizzato da quattro bacini artificiali, uno stagno, boschi, corsi d’acqua e orti urbani. Il programma prevedeva una competitiva di 10 km e una 5 non agonistica. Si è corso sul giro classico da 5000 metri con fondo misto asfalto e sterrato, utilizzato anche da altre gare e che i competitivi ripetevano due volte. Il coordinamento tecnico è stato assicurato dalla società che si scrive “Top Training ASD” e si legge… “Giorgio Rondelli, wife and and friends”.

Numerosi gli atleti del team di Rondelli che erano presenti, a partire dalla maratoneta azzurra Giovanna Epis, olimpionica, campionessa italiana nel 2020 e bronzo europeo nel 2022 che si è classificata prima tra le donne e quarta assoluta in 35’15”. Il Team Pro Patria Milano ha piazzato Alessia Brambilla al secondo posto, mentre terza si è classificata Antonia Giancaspero (DK Runners). Tra gli uomini vittoria per la corazzata Pro Patria grazie a Michele Alamia in 34’07”, ottimo ottocentista in libera uscita sui 10K. Secondo Giorgio Fumagalli, tesserato per la Pro Sesto Atletica Cernusco che però ormai da qualche anno si allena in pianta stabile con coach Antonio Di Fazio ed il gruppo della SAO Cornaredo che ha piazzato altri tre atleti tra i primi (Giovanni Parola 9°, Andrea Nessi 11° e Roberto Lollini 12°). Il podio maschile è stato completato da Mirko Colangelo (3 Life).

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FONTE CLASSIFICA ENDU

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