VOTA QUESTO ARTICOLO

Media voti 4.8 / 5. su n° tot 17

CONDIVIDI:
Email WhatsApp Facebook X (Twitter)

Milano – KiloMetrObliquO Olympic Edition

1 GENNAIO 2026 | Di RRCM
L'arrivo del Tedoforo Ghidotti insieme al Portabandiera Brillo - Foto G Ardoino

Nata per gioco nel 2010, nel momento di maggiore fioritura dei chilometri verticali, questa manifestazione in realtà è solo un pretesto dei Road Runner Club Milano – RRCM per far festa tra di loro in un evento che però è aperto a tutti. Si corre al Monte Stella, la “montagna” dei milanesi, nata per caso alla fine della seconda guerra mondiale, quando vennero accumulate in questa zona, allora di periferia, tutte le macerie provocate dai bombardamenti. L’area venne poi trasformata dal Comune in un parco. Un polmone verde di circa 370 ettari che fa tanto bene a questa metropoli malata di polveri sottili. 

Il KiloMetrObliquO, l’alternanza tra maiuscole e minuscole non è casuale, parte poco dopo i panettoni che bloccano il traffico vicino al parcheggio del Campo Sportivo XXV Aprile, fino in cima alla montagnetta di San Siro. Una gara a cronometro individuale lunga circa un chilometro. Il tracciato, tutto in sterrato, prevede uno strappo iniziale, seguito da un falsopiano fino al primo tornante. In seguito le pendenze si fanno più dure specialmente dopo il secondo tornante. Prima dell’ultima rampa che porta in vetta, una leggera discesa permette di fare velocità e prendere il fiato per la progressione finale. In totale sono solo una cinquantina di metri di dislivello, ma la veduta dall’alto è suggestiva, specialmente nelle giornate più limpide. 

Oggi sono stati 59 i coraggiosi partenti. Uomini e donne di tutte le età. Runner e camminatori che sono saliti alle più diverse velocità. Manifestazione all’insegna del fair play nella massima semplicità, come simpaticamente descritto nel sito del club: “il KiloMetrObliquO è gratuito ed aperto a tutti, non necessita di iscrizioni, pettorali, chip e quant’altro; ognuno è responsabile di se stesso… i tempi verranno rilevati col consolidato PTS (Personal Timing System) ovvero ognuno si piglia il proprio tempo (dunque portatevi un cronometro) e all’arrivo lo comunica all’addetto (se ci sarà) o lo memorizza per consentire, comunque, di stilare una classifica ufficiale”.  

In realtà tutto è ben organizzato. Le partenze sono gestite e scaglionate ogni 15 secondi, il percorso è chiaramente indicato e ritornati al campo base non manca un ristoro finale. Ringraziamo Riccardo Ghidotti, anima di questo evento, ed Ettore Comparelli che ci ha fornito i nomi dei due vincitori: Margherita Ragg 5’33” e Guglielmo Bondioni 4’03”. Entrambi tesserati RRCM, con questo successo partono in testa al loro circuito interno “GiroRoad 2026”.

Ah… dimenticavo. In onore degli imminenti giochi olimpici invernali, alla gara odierna è stata aggiunta la definizione “Olympic Edition”. Gli ultimi partenti sono stati la coppia Riccardo Ghidotti, come tedoforo con una alquanto improvvisata torcia, insieme al Vicepresidente Antonio Brillo che fungeva da portabandiera del club. Giunti in vetta tra gli applausi scroscianti dei partecipanti.

Alcuni video odierni di G Ardoino:

FONTE CLASSIFICA https://www.rrcm.it/kilometrobliquo-2026-i-risultati/

Lascia un commento