In 74000 alla Hong Kong Marathon
18 gennaio – La Standard Chartered Hong Kong Marathon, si è confermata una competizione tra la più scenografiche e grandi a livello mondiale, come lo confermano i numeri sempre in maggiore crescita in perfetto stile con la città Asiatica dove antico e moderno, tradizione e tecnologia si fondano in unico ed affascinante emisfero.
Infatti, grazie ai suoi circa 74.000 partecipanti (ndr: non solo nella maratona, ma tenendo in conto tutte le gare proposte sulla varie distanze) ed alla connotazione internazionale con atleti provenienti da 18 nazionalità diverse, è stata insignita anche quest’anno titolo IAAF Gold Label Road Race.
L’evento è stato emozionante, in maniera particolare anche grazie all’entusiasmo e calore degli spettatori che hanno sostenuto i runners dal primo all’ultimo km.
Per ciò che concerne il percorso, la partenza ha visto muovere gli atleti dal Ponte Tsing Ma, per poi terminare all’Aeroporto Internazionale di Hong Kong su Chek Lap Kok.
In merito alla cronaca della gara, la vittoria porta la firma dell’etiope Bizuneh Melaku Belachew con il tempo di 2:09:39, al secondo posto taglia il traguardo il keniano Too Silas Kiprono a soli 17 secondi, con il tempo di 2:09:56. Bronzo sempre per il Kenya con Langat Francis Kipkorir che arriva in volata finale in 2:09:59 a tre secondi dal secondo classificato.
Sul versante femminile si aggiudica la vittoria Habtegebrel Eshete H. Habte dal Bahrein in 2:27:03. A completare il podio, secondo posto per l’etiope Tesfay Nigisti Haftu in 2:29:13 e bronzo per la keniana Masai Linet Chepkwemoi Barasa in 2:29:23
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Un paio di cose: a parte che il titolo fa sembrare che siano stati in 74.000 a correre la maratona, dato che credo molto lontano dalla realtà.
Ma il dato che sorprende maggiormente è la classificazione Gold Label ( informazione che andrò a verificare) , visto che il primo uomo ha vinto in poco meno di 2h10 e la prima donna in 2h27, In teoria tra i parametri più significativi per l’assegnazione dei livelli Gold-Silver-Bronze vi è la qualità che una gara riesce ad esprimere. Qualità qui tutt’altro che eccelsa, quantomeno per un livello Gold