Il Brianzolo fa tappa nella impegnativa Briosco
Oggi sabato 28 febbraio, è andata in onda la quinta puntata dell’edizione 2026 della soap opera preferita dai crossisti lombardi, ovvero il Campionato Brianzolo di Corsa Campestre. L’arrivo a Briosco (MB) promette bene, la polizia locale ci “accoglie” e indica dove parcheggiare. Proprio come capita da altre parti, dove non si fanno vedere fino alla partenza, poi staccano le multe e subito dopo spariscono… Trovate le differenze.
Il Centro Sportivo intitolato a Pietro Rossini ha tutto quello che serve e per quello che manca, provvede l’organizzazione degli Amici dello Sport di Briosco. Oltre al solito gazebo per gli atleti che non hanno quello societario, ci sono pure gli spogliatoi. Peccato solo non averlo saputo prima. Ecco, quello che non abbiamo visto era una fontanella per lavare le scarpe dal fango. Oggi invero abbastanza scarso grazie alla settimana senza precipitazioni.
Il tracciato per gli uomini era superiore ai 2 chilometri e moltiplicato per tre ha portato i GPS a misurare 6230 metri circa. Come peraltro ci era stato anticipato dalla speaker. Giro che partiva nel pratone all’ingresso con tre “avanti e indietro” che consentivano al pubblico ed anche ai concorrenti di seguire lo svolgimento delle varie batterie. Primo tratto ahimé dal fondo abbastanza brullo, anche a causa del lavoro di alacri talpe e che metteva a dura prova le sospensioni, specialmente dei diversamente giovani.

Successivamente si effettuava un periplo del boschetto che divideva il pratone dal campo sportivo, dove si veniva rallentati da zone di fango. Un giro sul terrapieno intorno al campo di calcio regalava il fondo migliore, poi con un altro periplo del summenzionato boschetto si tornava in zona arrivo/partenza. Gara tosta, più lunga del solito e con un dislivello complessivo di 60 metri.

Trecento tondi tondi i finisher, con la solita predominanza numerica nella batteria maschile over 50 e seguenti dove, tanto per cambiare, ha vinto Roberto Pedroncelli della GP Santi Nuova Olonio che sembra fare un altro sport rispetto ai pur bravi avversari. Lui vola, gli altri corrono. Sulla distanza dei 3 chilometri, generati da due giri ridotti, Anna Lietti della 3 Life è stata la migliore tra le donne e Giacomo Talamazzini (Euroatletica 2002 Paderno Dugnano) ha ben gestito e poi vinto la manche dei più veloci. In calce troverete le classifiche di giornata, mentre cliccando qui quelle generali già aggiornate con la prova di Briosco.

Gli ultimi due appuntamenti del circuito sono entrambi previsti a Carate Brianza (MB). Sabato 7 marzo la sesta ed ultima prova, che consentirà a chi è a quattro gare di raggiungere quota cinque ed entrare in classifica finale, mentre chi le ha fatte tutte potrà giocare con gli scarti e anche guadagnare due punti di bonus. Tappa molto importante anche per la classifica a squadre. Venerdì 20 marzo serata finale con le premiazioni.
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| FOTOGRAFO | Andrea Nobile |