Vivicittà 2026: la festa UISP coinvolge 35.000 runner
Nel corso degli anni ottanta la UISP, uno dei principali enti di promozione sportiva in Italia ridefinì i propri scopi associativi verso il nuovo concetto dello “sport per tutti”. Una visione dello sport basata non sulla competizione, ma sulla partecipazione allargata a tutti, con o senza disabilità. A questa nuova concezione corrispose il cambio del nome dell’associazione in Unione Italiana Sport Per tutti. La manifestazione più ambiziosa organizzata da UISP per sostenere tale visione dello sport è il Vivicittà. Una corsa podistica nata nel 1984, la cui caratteristica peculiare è quella di svolgersi contemporaneamente in numerose città. Oltre alla festa dello sport e della pace viene redatta anche una classifica generale relativa alle gare agonistiche.
Il Vivicittà day del 2026 si è svolto oggi, domenica 12 aprile. Alle 9.30 di questa mattina in 35.000 sono scattati al via, dato in diretta da Rai Radio 1 (sull’effettiva entità dei partecipanti complessivi ci affidiamo al dato dichiarato dell’organizzazione). Erano previste 23 gare competitive di 10 chilometri e 42 camminate ludico-motorie. Nella nostra sezione Cronache troverete i resoconti di alcune di queste corse.
Vincitore assoluto di Vivicittà 2026 è stato il keniano Simon Kibet Loitang (Atletica Vomano), già vincitore nel 2024. Kibet si è aggiudicato la prova di Pescara chiudendo in 30:03 (tempo compensato). Al secondo posto per il 40enne pugliese Alessandro Marangi, che ha vinto la gara di Calimera (Lecce) in 31:23, al terzo il 27enne Gabriele Carraroli che ha vinto il Vivicittà della sua città, Latina, in 31:37.
In campo femminile, invece, regina del Vivicittà 2026 è Elisa Clementi (Atletica Vicentina), la 21enne vicentina che ha vinto la prova di Ferrara in 33:03. La giovane azzurra, che vanta una presenza ai Mondiali Under 20, vive da due anni a Ferrara dove studia medicina ed è inserita nel gruppo del coach Massimo Magnani. Al secondo posto si è piazzata l’appena diciottenne di Giovinazzo Viviana Marinelli, protagonista poche settimane fa ai Campionati italiani di cross a Selinunte dove ha centrato un ottimo terzo posto, che ha vinto il Vivicittà a Calimera (Le), in 34:59. Terzo posto per un’altra giovane atleta, Sara Bragante, di Rovigo, che a Ferrara è arrivata seconda in 35:16.
“Vivicittà continua a correre per la pace, i diritti e la solidarietà – ha commentato Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp – Anche quest’anno decine di migliaia di podisti e podiste hanno corso per chiedere città più vivibili e per riappropriarsi di centri storici e spazi urbani”.
La classifica dei gruppi più numerosi, che hanno partecipato alla camminata non competitiva nelle varie città, ha visto al primo posto la scuola primaria Matilde di Canossa con 428 partecipanti a Reggio Emilia. Nelle posizioni d’onore Asd “C’era una volta” a La Spezia con 365 persone e Istituto comprensivo Giovanni Pascoli di Matera con 230 ragazzi e ragazze. Al quarto posto il gruppo dell’Università di Siena con 220 partecipanti e l’Istituto comprensivo Via Tallo a Latina con 180 ragazzi.