Comacchio (FE) – Comacchio Half Marathon 2026, vittoria per Mazzola e Bonci nella 21K
9 maggio Comacchio (FE) – La corsa che incontra la bellezza di un territorio unico. La corsa che diventa racconto, viaggio, scoperta. Anche quest’anno la Comacchio Half Marathon ha saputo confermare tutte le sue qualità tecniche e organizzative, trasformando la cittadina lagunare emiliana in uno dei punti di riferimento del weekend podistico nazionale. Una manifestazione cresciuta stagione dopo stagione grazie alla capacità di unire sport, turismo e valorizzazione del territorio. Perché correre a Comacchio non significa soltanto affrontare una mezza maratona o una 10 chilometri. Significa attraversare una città sospesa sull’acqua, fatta di ponti storici, canali silenziosi, scorci lagunari e atmosfere che ricordano da vicino la piccola Venezia dell’Adriatico. Il colpo d’occhio del pomeriggio di gara è stato ancora una volta straordinario. Atleti provenienti da tutta Italia, famiglie, accompagnatori, appassionati e semplici curiosi hanno riempito l’area del Parcheggio Fattibello, sede dell’Expo Village e punto nevralgico della manifestazione. Una vera festa del running che ha coinvolto l’intera città.
Dal punto di vista tecnico, la gara maschile della mezza maratona ha avuto un protagonista ben preciso: Claudio Marco Mazzola. L’atleta dell’A.S.D. Team KM Sport GBR ha interpretato la corsa con grande intelligenza tattica, imponendo il proprio ritmo già nella parte centrale del percorso. Un’azione progressiva, costruita senza strappi ma con continuità, che gli ha consentito di tagliare il traguardo in 1h11’41”, crono di assoluto valore su un percorso non sempre semplice per via dei continui cambi di ritmo e dei tratti cittadini. Dietro di lui molto solida anche la prova di Giuseppe Castiello del Modena Runners Club ASD, secondo in 1h16’21”. Terza posizione invece per Saverio Messina dell’Atletica Castello che ha concluso la propria fatica in 1h16’44”, completando un podio di ottimo livello tecnico. Molto interessante anche la gara femminile, dominata dall’esperienza e dalla gestione intelligente di Giorgia Bonci della Liferunner che ha preso progressivamente il controllo della corsa andando a vincere in 1h26’03”. Una prova di maturità atletica e gestione delle energie, qualità fondamentali in una mezza maratona corsa nel tardo pomeriggio e con condizioni climatiche non sempre facili. Alle sue spalle si è distinta la giovane Eleonora Malossi dell’Atletica Corriferrara, seconda in 1h29’33”, mentre sul terzo gradino del podio è salita Alice Papotti dell’XC Team ASD con il tempo finale di 1h30’32”.
Se la mezza maratona ha regalato contenuti tecnici di alto profilo, la 10 chilometri ha invece offerto uno spettacolo molto veloce sin dai primi metri. A fare la differenza è stato il giovane Luca Venturelli del Cesena Triathlon ASD, autore di una prova brillante chiusa in 32’37”. Ritmo elevato, corsa aggressiva e ottima tenuta nel finale per un atleta che ha mostrato qualità interessanti soprattutto nella gestione dei cambi di passo. Alle sue spalle distacchi ridottissimi. Secondo posto per Roberto Zironda della Vicenza Marathon in 32’55”, mentre terzo ha concluso Michele Lazzaroni della Brescia 25Cento Athletics in 33’02”. Tre atleti racchiusi in appena venticinque secondi, testimonianza di una gara corsa ad altissima intensità. Molto valida anche la gara femminile della 10 km, vinta da Sara Ceccolini del Cesena Triathlon ASD in 37’13”, autrice di una prova brillante e regolare che le ha consentito di prendere progressivamente il largo sulle avversarie. Seconda posizione per Nicoletta Venturelli dell’ASD 3’.30’’ Team in 41’36”, mentre il terzo posto è andato a Giorgia Mancin del Running Club Comacchio in 42’14”, applaudita dal pubblico di casa.
Ma la vera forza della Comacchio Half Marathon continua a essere la sua identità. Poche gare in Italia riescono infatti a proporre un mix così efficace tra qualità organizzativa e fascino paesaggistico. Il percorso attraversa alcuni dei punti più iconici della città: il Ponte degli Sbirri, la Torre dell’Orologio, i canali del centro storico, le valli del Delta del Po e i lunghi rettilinei immersi nel silenzio della laguna. Un tracciato che alterna velocità e scorci panoramici capaci di accompagnare gli atleti lungo tutta la gara. Molto apprezzata anche l’organizzazione dell’Expo Village, diventato nelle ore precedenti il via un autentico punto d’incontro per il popolo del running. Stand tecnici, area ristoro, momenti di aggregazione e tanta partecipazione hanno contribuito a creare quell’atmosfera di grande evento che ormai accompagna stabilmente la manifestazione emiliana.
Importante inoltre la capacità degli organizzatori di costruire una manifestazione aperta a tutti. Non soltanto agonismo puro dunque, ma anche la 10 km non competitiva, le iniziative collaterali e la Dogs&Run che hanno coinvolto famiglie, bambini e semplici appassionati. La Comacchio Half Marathon continua così il proprio percorso di crescita nel panorama podistico nazionale. E osservando il livello organizzativo, la partecipazione e l’entusiasmo respirato lungo le strade della città lagunare, la sensazione è che questa gara abbia ormai trovato una sua precisa identità: quella di un evento capace di coniugare corsa e territorio senza perdere autenticità.
NOTA DEGLI ORGANIZZATORI:
Ancora una volta record di presenze, ancora una volta una bellissima festa di sport e benessere, ancora una volta migliaia di appassionati. Si chiude con ben 3.215 partecipanti complessivi l’edizione 2026 della Comacchio Hal Marathon, un numero incredibile che fotografa il grande successo di questa manifestazione in grado di richiamare nel territorio persona da ogni parte d’Italia e del mondo per ammirare le bellezze delle valli, il fascino di percorsi che al tramonto diventano magici e i colori imperdibili di un centro storico unico nel suo genere.
“Il nuovo record di partecipazione – dice Stefano Righini, presidente di Ravenna Runners Club, società organizzatrice – è il segnale più bello che questa manifestazione continua a crescere anno dopo anno. Tantissime persone hanno riempito il percorso e vissuto insieme una giornata di grande sport e partecipazione che ci ripaga del lungo lavoro fatto durante l’anno e della promozione sulla quale abbiamo investito per mesi al solo scopo di far conoscere questo territorio, Comacchio e le sue peculiarità naturali, culturali e storiche”.
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