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Cernusco sul Naviglio (MI) : mezza maratona a Ekidor e Musabyeyezu, oltre 1000 classificati

17 MAGGIO 2026 | Di Ufficio Stampa Mezza del Naviglio

Una grande 29esima edizione si è corsa oggi sul rive del Naviglio della Martesana: tempi di assoluto rilievo, in particolare al maschile, ma ancor rilevante è la crescita costante della partecipazione nel tempo, fino a superare oggi quota 1000 atleti classificati, più precisamente sono stati 1105 i finisher ad aver chiuso la gara entro il tempo massimo previsto da regolamento.

17 maggio 2026. Il meteo, decisamente favorevole, ha certamente aiutato, 14 gradi alla partenza (ore 9) e mediamente 20 all’arrivo; anche il vento, piuttosto fastidioso nella giornata di sabato ha deciso di non … disturbare chi correva.

C’erano tutti i presupposti per una gara di livello, data la qualità degli atleti. E così è stato.

Un momento della gara: Ekidor e Adams proseguono appaiati, in perfetto sincronismo. Adeline Musabyeyezu ha appena cominciato la sua cavalcata in solitaria.

Gara maschile che aveva un favorito, il keniano Simon Dudi Ekidor, non fosse altro per i tempi di accredito, atleta che ha corso più volte mezze maratona in 62/63 minuti. Ma la pattuglia degli altri africani non gli hanno reso la vita facile, a cominciare dal connazionale Peter Wahome Murithi, ma anche gli atleti del team Run2Gether, i keniani Adams Kiprop e Stephen Mwangi Njeri; sulla carta anche l’italiano Mustafà Belghiti era dato in buona forma, ma le gare, si sa, hanno sempre un certo margine di imprevedibilità e stavolta le cose non gli sono andate come sperava.

Si corre subito a ritmi intorno ai 3’/km, nonostante un primo tratto reso complicato dalle curve e dai tratti in sterrato, a differenza dal resto di un tracciato piuttosto scorrevole, in particolare dal km 9, dopo il giro di boa a Gorgonzola. Ekidor vince la gara in 1:04.03, non  lontano dal primato di 1:03.26 ( Noel Hitimana, anno 2019). A seguire in seconda posizione molto buona la prestazione di Kiprop, all’esordio sulla distanza realizza un interessante e promettente 1:04.25. Terzo gradino del podio per Murithi (1:05.01), qualcuno si era sorpreso dell’età di questo atleta, classe 1984, ma oggi ha dimostrato di essere in grado di dire ancora la sua.

Il podio maschile, da sinistra Adams Kiprop, Simon Dudi Ekidor, Peter Wahome Murithi

Primo italiano il deluso Belghiti, quinto posto in 1:07.04, poco dietro il keniano Njeri (1:06.39).

Gara femminile che aveva una super favorita, la ruandese Adeline Musabyeyezu, in effetti non ha avuto avversarie a quel livello; dopo una prima parte di gara prudente cambia marcia e va a vincere in 1:15.50. Seconda piazza per Marta Piterà (Amici dello Sport), prima italiana alla maratona di Milano e atleta in netta crescita, chiude col tempo di 1:20.26. Bella sorpresa per la terza posizione, la giovane (categoria promesse) Mila Maria Grazia Frattini (Runaway Milano), un sola precedente esperienza sulla mezza maratona che qui realizza il proprio personale in 1:20.43.

Il podio femminile, da sinistra Marta Piterà, Adelinhe Musabyeyezu,  Mila Maria Grazia Frattini

E poi a seguire tante prestazioni interessanti: i primi 7 uomini classificati sotto un’ora e otto minuti, ma anche in campo femminile le prime cinque hanno corso abbondantemente sotto i 4’/km. Doverosa una citazione per Ilaria Bergaglio, forte atleta sulle lunghe distanze (campionessa italiana 2025 della 100 chilometri), che qui conclude la sua fatica in 1:21.40.

Infine, la festa, la grande festa dei 2000 non competitivi, per certi aspetti la componente più bella di questa manifestazione, ogni capace di finanziare importanti progetti nel campo della vera, autentica beneficenza.

La premiazione femminile, con le brave e apprezzate cheerleader

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FONTE CLASSIFICA Evodata
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FOTOGRAFO Lara Rossi - Carlo Vincenzi

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