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Villanova di Ostuni (BR) – 2^ Villanova 4999, vincono Butoyi e Magrì

13 LUGLIO 2026 | Di Roberto Annoscia
Giuseppina Magrì, la prima donna - Foto Antonia Annoscia

12 luglio – Ci hanno creduto fino in fondo e sono riusciti ad organizzare la seconda edizione della 4999 Villanova come gara nazionale, con il percorso omologato di 5000 metri, con le prestazioni cronometriche pronte a finire negli annali della Fidal.

Palcoscenico dell’evento il Piazzale della Guardia Costiera di Villanova, il mare di Ostuni, con in fondo il Castello, ma soprattutto il panorama marino, con quella piacevole brezza, che un po’ cura dal calore estivo e dai raggi del sole, pur in una giornata comunque climaticamente sopportabile.

A organizzare l’Ostuni Runner’s, reduce dalla prova di Corripuglia di maggio, ma i cui soci sono sempre attivi ed unito, a cominciare dal presidente Giuseppe Lacorte.

Speaker dell’evento Michele Cuoco, reduce dalla brillante presentazione dei Campionati Italiani Under 23 e Prove Multiple, sulla pista del Cozzoli di Molfetta, e quindi rodatissimo. A coadiuvarlo, mamma Delia Mastrorosa, accompagnata dal piccolo Enea.

Rilevazione dei tempi affidata a Icron, che garantisce precisione e rapidità nella stesura delle classifiche finali, con la logica approvazione del locale gruppo di Giudici, sempre attenti, guidati dal delegato provinciale Gianfranco Montanaro.

Rapide le operazioni burocratiche, sempre favorite dal pagamento preventivo delle iscrizioni e dell’uso del pettorale unico; qualche minuto in più per iscrivere i cosiddetti liberi, che si avvicinano alla corsa e al movimento.

Dopo aver atteso il passare del tempo cercando i punti all’ombra, è il momento della vestizione per i corridori pronti a darsi battaglia sulle vie cittadine.

Alle 18.45 l’invito a posizionarsi dietro la linea di via, che coincide con il primo tappeto di rilevazione; in prima fila, gli atleti più veloci, contraddistinti dal pettorale con numerazione gialla.

La benedizione del locale parroco permette di pulirsi le coscienze; l’inno di Manelli ci ricorda di essere italiani, lo sparo del Giudice, in perfetto orario, spinge gli atleti a “lanciarsi” sul tracciato.

In fondo i non competitivi, chiude il plotone Gino Serio, bloccato nel traffico e pertanto giunto con incredibile ritardo.

Giro unico, non del tutto piatto, con piccoli cambi di pendenza che si fanno sentire su questa distanza breve. Anche il vento, contrario, soprattutto nel finale, non aiuta gli atleti che comunque non mollano di un centimetro.

Come da previsioni, è il burundiano della Bitonto Runners, Jean de Dieu Butoyi, ad imporsi nettamente in 14:25, seguito dal connazionale, ma runcard, Olivier Irabaruta, secondo in 15:17. Terzo posto appannaggio di Luigi Catalano (Pro Canosa) in 15:38.

Quarto Angelo Didonna (Avis Barletta) in 15:53, davanti a Fabrizio Pastore (Apuliathletica San Pancrazio Salentino), quinto in 16:31.

Giuseppina Magrì (Olimpia Grottaglie), in un ottimo stato di forma, s’impone tra le donne in 19:15, malgrado il tentativo di Marta Alò (Atletica Capo di Leuca) di riprenderla, seconda in 19:17. Terzo posto per Francesca Pastore (Gioia Running), al traguardo in 19:26.

Quarta, la prima atleta della società di casa, Valeria Didonna (Ostuni Runner’s), in 19:38, seguita da Laura Potenza (MFR Brindisi), quinta in 20:48.

Solo 192 gli arrivati, a fronte di 206 iscritti, ai quali sono da aggiungere un buon centinaio di cosiddetti liberi: per le prossime edizioni auspichiamo una maggiore partecipazione, magari abbinando mare e corsa.

Da sottolineare il gesto dal grande valore deontologico del dottor Salvatore De Tommaso (Atletica Mesagne), pronto a fermarsi per aiutare una partecipante quasi svenuta, rinunciando di fatto alla propria gara.

Ristoro finale a base di focaccia, acqua, birra, e uno spritz dal vicinissimo bar convenzionato.  dissetante.

Per i protagonisti, il tempo di cambiarsi, e si comincia con la cerimonia di premiazione.

Ci comincia con i primi tre delle graduatorie maschili e femminili, premiati con medaglia e buono sconto presso una nota catena nazionale del settore.; a seguire i primi tre di ciascuna categoria master, con i vincitori premiati con la maglia di campione provinciale.

Prima società per numero di arrivati, l’Atletica Città Bianca Ostuni, con ben 19 arrivati, seguita da Avis Atletica Mesagne e da Atletica Ceglie Messapica.

Organizzazione validissima, tutto è filato senza intoppi, bravissimi i soci organizzatori, l’intera Ostuni Runner’s, una bella famiglia come l’ha definita qualcuno, con tanta voglia di fare e… fare bene!

 

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FONTE CLASSIFICA Icron
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FOTOGRAFO Antonia Annoscia

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