Castelvetro (MO) – 6^ Vertical: Cecchini e Cordazzo dominano l’ascesa verso Ospitaletto
22 luglio Castelvetro (MO) – Nel cuore delle colline modenesi, dove il borgo medievale di Castelvetro domina i vigneti del Lambrusco Grasparossa e la valle del Panaro regala scorci di rara bellezza, si è disputata la 6^ edizione del Vertical Ospitaletto, una delle gare più caratteristiche del calendario podistico emiliano. Sette chilometri di pura fatica e 390 metri di dislivello positivo, lungo le strade percorse per anni negli allenamenti da intere generazioni di atleti guidati dal maestro del mezzofondo Renzo Finelli, fino all’impegnativo strappo conclusivo che conduce alla suggestiva chiesa di Ospitaletto. L’edizione 2026 si è aperta con un momento di intensa commozione. Prima dello start, organizzatori, atleti e pubblico hanno osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Manuela Cremonini, atleta recentemente scomparsa e molto conosciuta e apprezzata nel panorama podistico modenese. Un omaggio sentito che ha preceduto una serata all’insegna dello sport e della passione.
Quando il cronometro ha iniziato a scandire il tempo della gara, la salita ha subito fatto selezione. A scrivere il proprio nome nell’albo d’oro sono stati Manuel Cecchini dell’Atletica Reggio e Giulia Cordazzo dell’ASD La Fratellanza 1874, i più veloci lungo un tracciato che non concede un solo metro di respiro. Tra gli uomini il ventiduenne Manuel Cecchini ha imposto un ritmo elevatissimo fin dalle prime rampe, tagliando il traguardo in 26’52”. Alle sue spalle si è classificato Luca Venturelli (Cesena Triathlon) in 27’18”, mentre il podio è stato completato da Luca Malpighi (Atletica Imola Sacmi Avis), terzo con il tempo di 27’25”. Nella prova femminile è stata Giulia Cordazzo a dominare la scena. Grazie al crono di 30’55”, l’atleta modenese ha conquistato anche un eccellente 15° posto assoluto, confermando una brillante condizione atletica. Alle sue spalle si sono classificate Malefia Asmamaw Nega (La Fratellanza 1874), seconda in 33’10”, e Caterina Filippi (Atletica Reggio), terza in 33’46”. Nella classifica riservata alle società ha prevalso proprio la ASD La Fratellanza 1874, capace di imporsi con 166 punti davanti ad A.S.D. Ferrari (140) e Atletica MDS Panariagroup ASD (120).
La manifestazione ha confermato ancora una volta il proprio carattere inclusivo, riunendo sulla stessa linea di partenza atleti di età molto diverse. Il più giovane è stato Kiri Govoni, classe 2008, mentre tra le ragazze la più giovane è risultata Lavinia Colamartino, nata nel 2010. A testimoniare che la passione per la corsa non ha età, erano presenti anche Angelo Tiozzo, classe 1945, ottantunenne, e Germana Babini, nata nel 1953, settantatreenne. Ma il successo del Vertical Ospitaletto porta soprattutto la firma della ASD La Fratellanza 1874 Modena, storica società organizzatrice che ancora una volta ha dimostrato competenza, passione e grande capacità gestionale. Curare una gara di questo livello, lungo un percorso tanto spettacolare quanto impegnativo, richiede mesi di preparazione e una macchina organizzativa perfettamente rodata. In prima linea, autentiche anime dell’evento, Andrea Baruffi e Sonia Del Carlo, che con il prezioso supporto di volontari e collaboratori hanno coordinato ogni aspetto della manifestazione, dall’accoglienza degli atleti alla logistica, dalla sicurezza sul percorso fino all’arrivo. Un lavoro spesso silenzioso, ma fondamentale, che ha permesso al Vertical Ospitaletto di confermarsi tra gli appuntamenti meglio organizzati e più apprezzati del panorama podistico emiliano. La sesta edizione ha così rinnovato il fascino di una gara che unisce tradizione, memoria e spirito agonistico. Le ripide strade di Castelvetro hanno premiato i più forti, ma anche tutti coloro che hanno scelto di misurarsi con una salita capace di mettere alla prova gambe, cuore e determinazione.
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| FONTE CLASSIFICA | iRunning |