Stampa questa pagina
Mar 18, 2022 800volte

Quando la medaglia diventa un’opera d’arte

Un campione delle medaglie che verranno consegnate ai primi tre classificati di categoria per il Club del Miglio 2021 Un campione delle medaglie che verranno consegnate ai primi tre classificati di categoria per il Club del Miglio 2021

Il rapporto dei runner con le medaglie che ricevono alle manifestazioni è certamente piuttosto variegato. C’è chi le dimentica nel pacco gara o le regala ai figli. Altri le accumulano in qualche scatola nascosta in casa. Taluni invece le mostrano orgogliosi sui social il giorno stesso. Molti hanno delle apposite bacheche per esibirle a casa o in ufficio. Facendone collezione. Per alcuni diventano dei pezzi fondamentali del loro album dei ricordi. Di sicuro c’è corsa e corsa, medaglia e medaglia. Una gara di paese può averne una bellissima, ma non sarà mai comparabile a quella di una delle più importanti maratone al mondo.

Oltre a queste categorie, esiste un’altra distinzione, ancora più importante, ovvero quella tra una medaglia di partecipazione ed una che ci si è guadagnati con un risultato sportivo. E’ qui che allora il terzo posto, anche non assoluto, ma solo di categoria alla gara del summenzionato paese, può diventare più importante di quella ricevuta come finisher a New York.

Quelle che vedete in fotografia sono alcune delle medaglie preparate per la vittoria di categoria nel Club del Miglio, il circuito prettamente lombardo sulla distanza anglosassone e di cui potete avere maggiori informazioni navigando qui sul loro sito. Verranno consegnate sabato 26 Marzo a Pioltello (MI), in occasione della prima tappa del 2022. Noi troviamo siano veramente belle. Personalizzate con nome sul retro e fotografia in azione del premiato sul davanti. Al Club del Miglio i premi in denaro e natura sono molto limitati, però noi troviamo che alla fine questi ricordi siano i più belli per i vincitori (ma sappiamo che anche i fedelissimi che hanno partecipato a tutte le tappe 2021 riceveranno un bel riconoscimento).

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net