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Stefano Morselli

Stefano Morselli

Nel 1996 inizia per primo a scrivere sul web di podismo reggiano, nel 1999 fonda con Tommaso Minerva e Fabio Marri www.podisti.net.

Sabato, 23 Gennaio 2021 14:28

Vogliono fermare la Stramagenta

Giunge notizia che a Magenta in queste ore non si parli altro che dell'opportunità o meno di organizzare la Stramagenta.
Così mentre le iscrizioni vanno a gonfie vele (alle 12.00 del 23/01 sono quasi 350 gli iscritti), secondo il giornalista e podista Graziano Masperi, intervistato da "Milano Pavia TV" organizzare la gara in questo momento è irragionevole.
Ricordo che la Stramagenta 2021 è una delle poche gare su strada presenti sul calendario Nazionale Fidal e che per questo è autorizzata anche dal CONI.
Nelle prossime ore dovrebbe uscire sul sito del CONI, in grave ritardo, la delibera che elenca gli eventi d'interesse nazionale per il mese di Febbraio, al momento tale elenco si ferma al 31/01.
Il CONI ha infatti chiesto lo scorso 19 Gennaio di fornire l'elenco entro il 22 Gennaio. qui la DELIBERAZIONE DEL CONI.
Nella lista che la Fidal ha fornito ieri al CONI è elencata anche la Stramagenta, la cosa è stata confermata dal Comitato Regionale Lombardia agli organi territoriali competenti.

Mi auguro che l'amministrazione comunale, verificato che il piano organizzativo risponde 
ai protocolli COVID, verificato che la gara è nell'elenco CONI, confermi i permessi senza titubanze e metta a tacere così le polemiche. 
I partecipanti e gli organizzatori saranno tenuti a rispettare il protocollo Fidal approvato dal CONI e dal Ministero, un protocollo particolarmente stringente, e la cittadinanza potrà dedicarsi ad altro stando a debita distanza dai partecipanti: il protocollo prevede che la manifestazione si svolga in assenza di pubblico.

Ricordo che ogni domenica, tanto per fare un esempio, scendono sui campi da calcio tutte le categorie dalla A all'interregionale (solo in questa categoria sono almeno 3000 atleti), senza considerare tutte le altre discipline sportive.
Sotto al video potete trovare anche l'elenco pubblicato dal CONI sul suo sito web.
inoltre, per rimanere nel campo dell'atletica, ogni domenica si svolgono gare di corsa campestre ed indoor, quindi per quale motivo si dovrebbe vietare la Stramagenta?

EVENTI AUTORIZZATI DA FIDAL E CONI PER IL 30 E 31 GENNAIO 2021


 

 

 
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Il nuovo D.P.C.M. uscito il 14 Gennaio 2021 riporta delle significative novità relativamente all'attività sportiva: la novità più significativa è il blocco di tutte le manifestazioni organizzate dagli enti di promozione sportiva (E.P.S.), comprese quelle riconosciute come di valenza nazionale, nelle zone rosse.
(dopo la segnalazione di un lettore, abbiamo verificato che tale divieto, fosse già presente sul DPCM del 3 Dicembre ma intuiamo, si sia reso necessario rimarcarlo in quanto su tale D.P.C.M. il Comma 4 lettera d dell'art. 3, contrastava con il comma 9, lettera e) dell'Art. 1, in sintesi, all'Art. 1 dove si comprendevano le gare EPS tra quelle autorizzabili dal CONI).  
Rimane consentita la partecipazione di tutti gli atleti tesserati per la federazione di riferimento, ad eventi, ovunque si svolgano sul territorio nazionale, purché si tratti di eventi di riconosciuta valenza nazionale dal CONI.
Le prossime gare competitive in calendario Fidal Nazionale, quindi autorizzate, sono la Stramagenta del 7 Febbraio e la Mezza di Trecate del 21 Febbraio.
E' di queste ore l'annullamento della Verdi Marathon ed il rinvio a data da destinarsi della Maratona di San Valentino; coraggioso al limite del temerario, il tentativo toscano di una ludico motoria il 31 Gennaio a Campi Bisenzio con la 40^ edizione della San Martinese.
Va infine ricordato alla Fidal che sul sito del CONI sono pubblicati SOLO gli eventi sino al 31 Gennaio 2021, questo può causare problemi agli organizzatori delle manifestazioni di Febbraio e Marzo: sarà il caso di inviare rapidamente al CONI il nuovo elenco.

Andiamo a vedere nel dettaglio i contenuti de D.P.C.M. riportando quanto rilanciato dal "Dipartimento per lo Sport" del Consiglio dei Ministri. In blu abbiamo evidenziato i passaggi più interessanti per noi sportivi.


Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 gennaio 2021 sono state individuate le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 che entrano in vigore dal 16 gennaio e lo restano fino al 5 marzo 2021; si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione. Riportiamo qui di seguito quanto è previsto per il mondo dello sport: 

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE: continua l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale nei luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui è garantita (in modo continuativo) la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi; sono esclusi dai predetti obblighi i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;

ATTIVITÀ ALL’APERTO: permane la possibilità di svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per le persone minorenni o non completamente autosufficienti; nelle Regioni cd. rosse, resta consentito lo svolgimento di attività motoria in prossimità della propria abitazione purché nel rispetto della distanza di un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché attività sportive esclusivamente all'aperto e in forma individuale;

SPORT AGONISTICO: sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni ‒ di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) ‒ riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico.

Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni consentite dal decreto e muniti di tessera agonistica, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate e Enti di promozione sportiva. Il Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e il Comitato italiano paralimpico (CIP) vigilano sul rispetto delle disposizioni di cui alla presente lettera.
Nelle cd zone rosse sono sospese le competizioni e gli eventi organizzati dagli Enti di Promozione Sportiva;

PALESTRE, PISCINE, CENTRI TERMALI: prosegue la sospensione delle attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

Esclusivamente nelle Regioni cd. gialle, ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dal Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli; sono consentite le attività dei centri di riabilitazione che si svolgono nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti;

SPORT DI CONTATTO E ATTIVITÀ DI BASE: fatto salvo quanto previsto per gli eventi e alle competizioni sportive di interesse nazionale, lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con provvedimento del Ministro per le politiche giovanili e lo sport, è sospeso; sono altresì sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale;

INGRESSO NEL TERRITORIO NAZIONALE: l’ingresso nel territorio nazionale di atleti, tecnici, giudici, commissari di gara e accompagnatori, rappresentanti della stampa estera, è consentito previa sottoposizione, nelle 48 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo; al fine di consentire il regolare svolgimento delle competizioni sportive che prevedono la partecipazione di atleti, tecnici, giudici e commissari di gara, rappresentanti della stampa estera e accompagnatori provenienti da Paesi per i quali l'ingresso in Italia è vietato o per i quali è prevista la quarantena, questi ultimi, prima dell'ingresso in Italia, devono avere effettuato un test molecolare o antigenico per verificare lo stato di salute, il cui esito deve essere indicato nella dichiarazione di cui all'articolo 7, comma 1, e verificato dal vettore ai sensi dell'articolo 9.

Tale test non deve essere antecedente a 48 ore dall'arrivo in Italia e i soggetti interessati, per essere autorizzati all'ingresso in Italia, devono essere in possesso dell'esito che ne certifichi la negatività e riporti i dati anagrafici della persona sottoposta al test per gli eventuali controlli. In caso di esito negativo del tampone i soggetti interessati sono autorizzati a prendere parte alla competizione sportiva internazionale sul territorio italiano, in conformità con lo specifico protocollo adottato dall'ente sportivo organizzatore dell'evento;

BALLO: restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso;

IMPIANTI SCIISTICI: restano chiusi gli impianti nei comprensori sciistici; gli stessi possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali o lo svolgimento di tali competizioni, nonché per lo svolgimento delle prove di abilitazione all’esercizio della professione di maestro di sci.

Dal 15 febbraio 2021, gli impianti sono aperti agli sciatori amatoriali solo subordinatamente all'adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e validate dal Comitato tecnico-scientifico, rivolte a evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti;

ATTIVITÀ IN ALBERGHI ED ALTRE STRUTTURE RICETTIVE: le attività delle strutture ricettive, compresa l'eventuale attività sportiva, sono esercitate a condizione che sia assicurato il mantenimento del distanziamento, garantendo comunque la distanza interpersonale di sicurezza di un metro negli spazi comuni, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio e comunque in coerenza con i criteri di cui all'allegato 10, tenuto conto delle diverse tipologie di strutture ricettive. I protocolli o linee guida delle Regioni riguardano in ogni caso anche le modalità di svolgimento delle attività ludiche e sportive;

PERSONE CON DISABILITÀ: le persone con disabilità motorie o con disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettiva o sensoriale o problematiche psichiatriche e comportamentali o non autosufficienti con necessità di supporto, possono ridurre il distanziamento sociale con i propri accompagnatori o operatori di assistenza, operanti a qualsiasi titolo, al di sotto della distanza prevista, e, in ogni caso, alle medesime persone è sempre consentito, con le suddette modalità, lo svolgimento di attività motoria anche all’aperto.


Le attività che possono essere svolte nelle diverse zone di rischio possono essere così sintetizzate:

Per quanto riguarda le Regioni a rischio medio (zona gialla): è consentito svolgere l'attività sportiva e motoria all'aperto e nei centri sportivi all'aperto. Restano sospese le attività di palestre e piscine. Non sono consentiti gli sport di contatto salvo che in forma individuale e all’aperto. Restano consentiti gli eventi e le competizioni, riconosciuti di interesse nazionale dal Coni e dal Cip, riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva.

  • Non è consentito l’utilizzo degli spogliatoi interni ai centri sportivi.
  • Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni sopra citate sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli. A tutti è consentito uscire dal comune di residenza senza particolari permessi e necessità, ma con il divieto di entrare in zone a rischio alto (arancione o rossa).

Per quanto riguarda le Regioni a elevata gravità (zona arancione) sono valide le disposizioni di cui sopra ad accezione del fatto che l’attività sportiva non si potrà svolgere al di fuori del proprio Comune di residenza, salvo quanto specificato all’art. 2, comma 4, lettera b) del DPCM del 14 gennaio 2021. Le disposizioni sono valide dalle 5 alle 22 e per svolgere attività di pratica sportiva all’aperto, in forma individuale, nel rispetto del distanziamento e del divieto di assembramento.

Per quanto riguarda le Regioni caratterizzate da massima gravità (zona rossa) è previsto il divieto di ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, nonché all'interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute.

  • L’attività motoria è consentita solo in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da altre persone e con obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezioni individuali.
  • L’attività sportiva è possibile solo all’aperto e in forma individuale e può essere svolta, con l’osservanza del distanziamento interpersonale di almeno due metri e del divieto di assembramento, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, ubicati quanto più possibile nei pressi della propria abitazione.
  • Viene sospesa l’attività anche nei centri e circoli sportivi all’aperto.
  • Sono sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzate dagli Enti di promozione sportiva, mentre sono consentiti gli eventi e le competizioni sportive riconosciute di preminente rilevanza nazionale dal CONI e dal CIP, che si tengano all’aperto o al chiuso, senza pubblico.
 
Martedì, 19 Gennaio 2021 16:23

Rinviata la maratona di San Valentino 2021

L’XI Edizione della Maratona di San Valentino, che era stata fissata per il 7 febbraio 2021, è rinviata a data da destinarsi. Lo annuncia l’Amatori Podistica Terni, che da 11 anni organizza e promuove uno degli eventi più importanti del calendario podistico umbro.
“È stata una decisione sofferta ma inevitabile” dice Luca Moriconi, Presidente di APT. “Una decisione imposta dall’emergenza sanitaria che stiamo vivendo e che in questi mesi ha già costretto all’annullamento o al rinvio molti altri eventi sportivi in tutta Italia.”
“In questi 10 anni – continua Moriconi – è stato entusiasmante per noi vedere crescere la Maratona di San Valentino fino a diventare una gara dal richiamo internazionale. Alla X edizione, l’anno scorso, hanno partecipato 2000 atleti iscritti alla gara competitiva e 1200 iscritti alla Family Run, per un totale di 3.300 partecipanti provenienti da tutta Italia e da 16 paesi esteri. Tra loro anche “Re Giorgio” Calcaterra. Un grande successo, un bellissimo modo per festeggiare i 10 anni della Maratona.”
La buona notizia è che la Maratona di San Valentino non è annullata ma solo rinviata. L’Amatori Podistica Terni sta seguendo gli sviluppi della situazione sanitaria e le decisioni di Coni e Fidal per individuare una nuova data.
“La priorità assoluta, naturalmente, è la tutela della salute pubblica e degli atleti. Quando sarà fissata la nuova data per la Maratona, daremo massima attenzione agli aspetti organizzativi e logistici in modo che tutte le misure anti-Covid siano garantite e rispettate. Metteremo tutti il nostro impegno per rendere possibile la realizzazione di questa edizione, nell’anno in cui Terni è Città dello Sport 2021.”
La Maratona di San Valentino non è solo un’importante gara podistica di richiamo nazionale e internazionale, ma è anche uno degli eventi caratterizzanti del mese di San Valentino a Terni.
“La Maratona fa ormai parte della tradizione degli eventi che a febbraio animano Terni, è un elemento di identità e coesione che entusiasma e unisce tutta la città in una grande festa nel segno dello sport. Per quest’anno, cambierà la data ma non lo spirito che l’ha caratterizzata in tutti questi anni. Noi incrociamo le dita e ci mettiamo al lavoro con ancora più energia perché quest’undicesima edizione sia possibile.”
 
 
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Il Comunicato stampa dell'editore

E' fresco di stampa il libro RETRORUNNING, prima pubblicazione italiana sulla corsa all'indietro, scritto dal runner Giorgio Calore.
L'opera vuol far conoscere il retrorunning, disciplina sportiva semplice e naturale.
Nel volume vengono ripercorsi gli eventi storici che hanno dato vita al retrorunning e messi in evidenza gli atleti e i principali promotori.
L'Associazione Italiana Retro Running ha creato un circuito nazionale di gare, e le regioni Veneto e Toscana fanno la parte del leone.
Nel testo vengono analizzate le principali tecniche di approccio al retrorunning e i benefici terapeutici che ne conseguono anche nell'ambito della medicina riabilitativa.
La pubblicazione è a cura della Edizioni Bertato, Villa del Conte (PD).

La Recensione
E' stata la "mia" disciplina per oltre un decennio, dal 1992 al 2004 ho corso all'indietro per poi chiudere l'agonismo nel cassetto ma continuando a retro-correre per i fatti miei.

Ci voleva la lettura di questo bel libro di Giorgio Calore per farmi tornare la voglia di retro-gareggiare, lo farò certamente il prima possibile in uno degli appuntamenti del calendario dell'Associazione Italiana Retro running. 
Ho acquistato il libro presso la Libreria Universitaria https://www.libreriauniversitaria.it, ma ora lo si trovi anche su https://www.lafeltrinelli.it/ e  http://www.ibs.it.
il libro rappresenta il primo utilissimo tentativo (riuscito) in lingua italiana, di raccontare cosa sia, da dove arrivi e dove voglia arrivare, questa originale ma non insignificante disciplina sportiva; lo fa attraverso un'attenta ricostruzione della limitata bibliografia sul tema, nonché descrivendo gare ed atleti che hanno fatto la storia della disciplina in Italia.
La parte più interessante a mio avviso è quella legata ai benefici, il tema meriterebbe un approfondimento specifico in quanto, come ben anticipato dall'autore, sono molteplici ma sino ad ora poco esplorati.
Personalmente ritengo che il beneficio più interessante, da indagare ulteriormente, sia certamente quello della correzione dell'eccesso di pronazione, questo avverrebbe a causa dell'eccezionale stimolo al rafforzamento dell'arco plantare ed allo sviluppo propriocettivo (La propriocezione nota anche come cinestesia).
Se l'autore del libro non ne parla esplicitamente, pur parlando di stimolazione alla propriocezione, è perché nessun ricercatore su questo ha mai indagato in modo approfondito.
Io penso che con una pratica costante della retrocorsa, la correzione inizierebbe molto rapidamente, io ne sono il caso vivente.
Il libro di Calore è infine un'utilissima miniera di informazioni sui pionieri e sui personaggi, italiani in particolare, che in questi anni hanno promosso la disciplina.
Un libro che non può mancare nella biblioteca di chi ha praticato la disciplina e di chi ne è incuriosito.

Stefano Morselli

se vi sembra una disciplina innaturale... l'americano Aaron Yoder - 5'30" sul miglio


 


 

 
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Verona 16 Gennaio 2021 - Si è svolta oggi in diretta streaming la conferenza stampa di presentazione della nuova data e della nuova formula dell'edizione  2021 della gara scaligera.
L'evento inizialmente programmato per il mese di febbraio, si correre il 13 giugno prossimo con partenza alle ore 07.00 del mattino.
La gara si correrà su di un nuovo percorso in linea che si dice particolarmente veloce con solo 23 curve che ricalca in parte il percorso precedente ed in parte il percorso della Verona Marathon, gli atleti partiranno 500 alla volta scaglionato di 10 minuti in 10 minuti, quindi ci saranno 8 partenze che, verosimilmente vedranno partire prima gli atleti più forti.

ISCRIVITI QUI

Soluzione ipotetica (tutta da verificare):

7.00 (top runners ed atleti più veloci)
7.10
7.20
7.30
7.40
7.50
8.00
8.10 (atleti più lenti)

Partenza ed arrivo saranno entrambi presso lo stadio Bentegodi con passaggio in centro e presso tutti i punti storici più importanti della città; si è scelto questa soluzione per poter avere gli spazi necessari a rispettare i protocolli Covid ed evitare l'utilizzo delle navette solitamente utilizzate per il ritorno degli atleti da Piazza Bra al Palasport.
Potranno correre solo 4000 podisti, di conseguenza sarà necessario sbrigarsi ad iscriversi in quanto nelle passate edizione si erano raggiunte anche 6000 presenze.

Giulietta & Romeo HM 2020

 

Cogliamo l'occasione per pubblicare 1000 fotografie scattate nel 2020, mai pubblicate (per rispetto dell'agenzia fotografica che commercializzava le foto), all'8 km. della gara:

CLICCA QUI





 

 

Domenica, 03 Gennaio 2021 22:17

Yassine Bouih le suona in tutti i sensi...

Il 2020 è stato un anno difficile per tanti, ma per il reggiano Yassine Bouih (nato a Reggio Emilia nel 1996) è stato un anno positivo, e non solo per questioni sportive.
Dopo aver vinto in febbraio ad Ancona il suo 6° titolo italiano sui 1500 indoor, in 3'40"75, lo scorso settembre a Bellinzona in Svizzera ha stabilito il proprio primato personale sui 1500 con 3'38"53: terzo tempo in Italia nel 2020 dietro a Yeman Crippa (3'35"26") e Bussotti (3'36"7), e 23° italiano all-time.
Il 24enne mezzofondista di scuola Atletica Reggio, tesserato per le Fiamme Gialle ed allenato da Massimo Pegoretti, ha concluso l'anno con l'ottima prestazione sui 5.000 ottenuta su strada nella 46^ BOclassic corsa nell'ultimo giorno dell'anno, dove è giunto 8° in 13'59", secondo italiano dopo Yeman Crippa (13'20" e miglior prestazione italiana all-time su strada).
Non tutti però sanno che Yassine Bouih ha anche un'altra dote, un talento che non ha nulla a che fare con lo sport, cioè quello della musica: il reggiano infatti ha inciso il suo ultimo singolo da cantante, di cui vi presentiamo il video lanciato da qualche giorno su Youtube.
Vista la sua giovane età ed il suo potenziale, per ora gli auguriamo di continuare a mietere soddisfazioni in ambito sportivo; ma anche come interprete promette bene.


 
Martedì, 15 Dicembre 2020 13:56

La RAI non si smentisce mai...

Che l'atletica e la corsa non fossero particolarmente considerate dalla RAI e dai canali televisivi in genere lo si sa da tempo, a confermarLo arriva la notizia del cambio di palinsesto relativamente alla messa in onda della cronaca della maratona di Reggio Emilia.
Trovare lo spazio per mezz'ora di cronaca di un evento importante come un campionato italiano, è risultato particolarmente difficile, capiamo benissimo quanto sia più importante trovare spazio alle repliche dei match di ""Coppa Campioni" di Milan ed Inter degli anni 60.
La RAI ha fatto sapere che, rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, la sintesi della Maratona di Reggio Emilia-Campionato Italiano Assoluto, non andrà in onda martedì sera, ma mercoledì 16 dicembre. Appuntamento alle 19.35 e, in replica, alle 23.15 su RaiSport.
Quindi cara Fidal, non lamentarti mi raccomando, e prendi quello che viene...


Sabato, 12 Dicembre 2020 14:46

Reggio Emilia: clima e percorso...

12 dicembre - Sabato di preparativi (e di tamponi rapidi per gli atleti) per il campionato italiano assoluto di maratona, che scatta domani, alle ore 9.30, dall’Ente Fiera di Mancasale (Reggio Emilia), sotto la regia organizzativa della Tricolore Sport Marathon e nel rispetto dei protocolli federali anti-Covid.
La manifestazione - chiusa al pubblico - si terrà su un anello da ripetere quattro volte, ricavato all’interno della zona industriale di Mancasale.
Nella foto allegata Anna Incerti e la svedese Charlotta Fougberg assieme al personale medico e sanitario in servizio al quartier generale dell’Ente Fiera.

Iscritti
Qualche defezione negli ultimi giorni, con il numero di partecipanti che si attesta attorno a quota 120 partecipanti. Le due starting list che trovate nel pezzo dedicato sono la “fotografia” di venerdì pomeriggio e non è da escludere qualche ulteriore sorpresa: è il caso ad esempio di Christian Jocher e Mohamed Hajjy nella gara maschile, e di Laura Pieretti e Ivana Iozzia nella gara femminile, che compaiono negli elenchi, ma non saranno al via.

Sin qui abbiamo riportato il testo del comunicato stampa appena ricevuto, a cui Podisti.Net va ad aggiungere qualche succulenta "velina".

Salami apripista
A fare da apripista pare sia prevista la presenza in bicicletta di Marco Najbe Salami, l'atleta già tre volte campione italiano Assoluto Indoor su 1500 e 3000 che ha vestito la maglia azzurra in diverse occasioni; vive a Reggiolo, pochi chilometri da Reggio Emilia, lo stesso paese nel quale ha sede www.podisti.net.

Percorso
Il comitato organizzatore ha preferito non divulgare preventivamente il percorso onde evitare di favorire l'arrivo di pubblico, ricordiamo che possono accedere al campo di gara solo gli atleti, i giudici e le persone accreditate. Possiamo dire però che i 10 chilometri abbondanti del percorso, da replicare 4 volte, sono caratterizzati da un'unica seppur modesta difficoltà altimetrica, cioè un cavalcavia stradale lungo ma non particolarmente impegnativo.

IN TV
Una sintesi televisiva del Campionato italiano assoluto di maratona a Reggio Emilia è prevista martedì 15 dicembre su RaiSport dalle ore 22.45 alle 23.30.

QUALCOSA IN DIRETTA
Sulle pagine FACEBOOK di www.podisti.net pubblicheremo in diretta gli aggiornamenti sulla gara.

Clima

La giornata di domenica sarà caratterizzata da un cielo coperto ma non sono previste piogge, la temperatura alle 09.30 è prevista di 4°C ed arriverà a 7°C alle 12.00.



In attesa della gara eccoti tutti i servizi fotografici di Podisti.Net dal 2005 al 2019, una storia che si ripete ogni anno.

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Percorso “essenziale” per il campionato italiano di maratona, ricavato nella zona industriale di Mancasale

Dal tradizionale percorso “panoramico”, con partenza-arrivo nel centro storico di Reggio Emilia e giro di boa a Montecavolo, a un tracciato “essenziale”, ricavato nella zona industriale di Mancasale. Del resto quella che andrà in scena domenica 13 dicembre con start alle 9.30 - senza pubblico e con rigidi protocolli anti-covid - non sarà la 25esima edizione della Maratona di Reggio Emilia-Città del Tricolore (appuntamento al 2021), ma il campionato italiano assoluto di maratona, ospitato da Reggio Emilia sotto la regia organizzativa della Tricolore Sport Marathon.
Il percorso disegnato a Mancasale sarà un tracciato “veloce”, un anello da ripetere quattro volte, con un dislivello minimo e poche curve; partenza e arrivo all’interno dell’area Fiera.
I dettagli (assieme ai nomi dei top runner) saranno illustrati nel corso della conferenza stampa “a distanza”, on line, in programma giovedì 10 dicembre alle ore 11. 


Numeri e curiosità

In 140 a caccia del Tricolore. Le iscrizioni si sono chiuse venerdì: saranno 140 gli atleti (tra uomini e donne) in quella che sarà una “gara d’elite”, visti i minimi di ammissione: 2h45 per gli uomini e 3h15 per le donne. Oppure 1h11 per gli uomini e 1h20 per le donne in mezza maratona.

Pettorale numero 17. Tra gli iscritti figura, col pettorale numero 17, Vincenzo Puccio, classe ’74. La particolarità? Davanti a Vincenzo è opportuno mettere un Don, visto che si tratta di un sacerdote, parroco a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), tesserato per l’Athletica Vaticana. Runner di lungo corso, alla prima maratona in carriera (2015) ha subito firmato un 2h29'10. La sua storia (è allenato dal prof. Tommaso Ticali) è raccontata in un libro (“Preti sempre di corsa”), assieme a quella di un altro prete-runner, Don Franco Torresani, già visto in passato sulle strade reggiane.

http://podisti.net/index.php/commenti/item/6314-preti-sempre-di-corsa-il-libro-continua-in-un-progetto.html

Reggio Emilia tre…e quattro. Reggio Emilia ospiterà quest’anno per la terza volta nella sua storia il campionato italiano di maratona; la quarta sarà l’anno prossimo, come annunciato nei giorni scorsi da Marco Benati, presidente Fidal Emilia Romagna. I due precedenti risalgono al 1975 e al 1976: in entrambi i casi vittoria di Giuseppe Cindolo (Atletica Rieti), rispettivamente in 2h18’11 e 2h11’50.



Maratona a distanza
: per non lasciare a secco gli atleti non d’elite, gli organizzatori della Tricolore Sport Marathon si sono inventati la “maratona a distanza” per tutti, con ricavato a scopo benefico, da correre individualmente tra il 7 e il 13 dicembre. Il dato definitivo parla di oltre 450 iscritti; incasso destinato a MI.RE., Croce Rossa e Croce Verde Reggio Emilia, Protezione Civile dell’Emilia Romagna e Fondazione Umberto Veronesi.

NDR: Podisti.Net seguirà l'evento con i suoi fotografi e cercherà di trasmettere in diretta Facebook, dalla pagine PODISTI.NET del social, i momenti salienti della gara.


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Maratona di Reggio 2018 km. 16



 
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6 dicembre - Gara pazzesca oggi a Valencia, in una maratonina ad invito i primi quattro atleti sono andati sotto il record del mondo che apparteneva a Geoffrey Kamworor (58:01, Copenaghen 2019).

Vince il keniano Kibiwott Kandie in 57:32, secondo Jacob Kiplimo (Uganda) in 57:37 e terzo Rhonex Kipruto (Kenya) 57:49. Quarto Alexander Mutiso (Kenya), in 57:49.

Gara condotta a ritmi altissimi, con una proiezione finale sempre sotto il record del mondo; passaggio al km 10 in 27:25. Si decide al km 18, quando Kibiwott Kandie rompe gli indugi mettendo tutti in fila, e qui comincia la selezione. Resiste solo Jakob Kiplimo che gli resta quasi in scia per 1000 metri, per poi affiancarlo e superarlo al km 20. La situazione sembra favorevole per l’ugandese, corre come sempre molto composto, sembra fare meno fatica di Kandie, che si mette in scia. Invece a 500 metri dall’arrivo il keniano si riporta davanti, aumenta il ritmo e vince in 57:32. Vittoria e bonus record di 100.000 euro.

Sono stati otto gli atleti a correre sotto i 60 minuti, con lo svizzero Julien Wanders (primo europeo) che ha chiuso in 59:55.

Gara femminile vinta dall’etiope Genzebe Dibaba, grande interprete della corsa in pista, che all’esordio sulla distanza fa registrare un promettente tempo di 1:05:18. Seconda la keniana Sheila Kiprotich (1:05:39); terza in 1:05:51 un’altra etiope, Senbere Teferi.

Complessivamente sono giunti all’arrivo 30 atleti, 20 uomini e 10 donne.

Men's Half Marathon

1. Kibiwott KANDIE 20 JUN 1996 KEN 57:32 WR*, AR
2. Jacob KIPLIMO 14 NOV 2000 UGA 57:37  
3. Rhonex KIPRUTO 12 OCT 1999 KEN 57:49  
4. Alexander MUTISO 10 SEP 1996 KEN 57:59  
5. Philemon KIPLIMO 10 OCT 1998 KEN 58:11  
6. Kelvin KIPTUM 02 DEC 1999 KEN 58:42  
7. Bravin Kipkogei KIPTOO 26 FEB 2001 KEN 59:37  
8. Julien WANDERS 18 MAR 1996 SUI 59:55  
9. Carlos MAYO 18 SEP 1995 ESP 1:00:06  
10. Gabriel Gerald GEAY 10 SEP 1996 TAN 1:00:40  
11. Geoffrey KOECH 28 AUG 1993 KEN 1:00:53  
12. Timothy Kibet KOSGEI 01 JAN 1997 KEN 1:01:08  
13. Benard Kipkorir NGENO 10 AUG 1996 KEN 1:01:21  
14. Javier GUERRA 10 NOV 1983 ESP 1:01:21  
15. Solomon Kiplimo BOIT 01 OCT 1999 KEN 1:01:32  
16. Andreu BLANES 14 OCT 1991 ESP 1:03:41  
17. Alberto SÁNCHEZ 19 OCT 1988 ESP 1:04:50  
18. Jose Ignacio GIMENEZ PEREZ 05 OCT 1994 ESP 1:05:28  
19. Weldon KERICH 09 SEP 1995 KEN 1:05:34  
20. Tariku NOVALES 08 MAR 1998 ESP 1:05:46  


Women's Half Marathon

Place Name Birth Date Nat. Mark
1. Genzebe DIBABA 08 FEB 1991 ETH 1:05:18
2. Sheila Chepkirui KIPROTICH 27 DEC 1990 KEN 1:05:39
3. Senbere TEFERI 03 MAY 1995 ETH 1:05:51
4. Dorcas Jepchirchir TUITOEK 31 JAN 1998 KEN 1:07:18
5. Emily SISSON 12 OCT 1991 USA 1:07:26
6. Brenda JEPLETING   KEN 1:08:47
7. María José PÉREZ 12 JUN 1992 ESP 1:12:57
8. Laura MENDEZ 06 NOV 1988 ESP 1:13:30
9. Elena GARCÍA GRIMAU 19 JUN 1986 ESP 1:13:34
10. María Ángeles RUIZ 02 NOV 1981 ESP 1:17:28


i video degli arrivi:



 

 

 

 
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