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Set 05, 2018

La “Roma By Night Run” si correrà regolarmente

Il Ponte della Musica "Armando Trovajoli" da dove scatterà la gara Il Ponte della Musica "Armando Trovajoli" da dove scatterà la gara Foto: www.romabynightrun.com

Ogni promessa è debito, recita un noto proverbio. Siccome noi di Podisti.net ci riteniamo persone serie, a differenza di altri che anche in ambiti ben più seri non mantengono il loro obbligo morale, Vi aggiorniamo sugli sviluppi della vicenda “bolletta vigili”, da noi affrontata nel recente articolo “Il costo per i vigili bloccherà tutte le corse romane?”.

Per chi non volesse leggerlo, il riassunto è che a pochi giorni dalla Roma By Night Run, una maratonina sul lungo Tevere, il comune di Roma ha mandato agli organizzatori un preventivo di 25.800 euro per l’intervento dei vigili. Costo non preventivato e che sarebbe un colpo mortale per il bilancio della gara, incidendo per oltre 10 euro su ogni singolo partecipante. Oltre a rappresentare un precedente che diventerebbe un pesante macigno per chiunque voglia organizzare una corsa su strada nella capitale.

A poco più di 24 ore dallo start,  abbiamo raggiunto telefonicamente Gianluca Calfapietra di Forhans Team, la società organizzatrice, a cui lasciamo la parola: “Vi confermo che la Roma By Night Run si correrà regolarmente. Ormai era troppo tardi per prendere altre decisioni. Resta inteso che per il futuro sia auspicabile che la FIDAL si muova per raggiungere con i comuni un accordo quadro nazionale che determini delle tariffe eque per il servizio di polizia locale. Anche per non creare diseguaglianze che renderebbero proibitivo organizzare delle gare in alcuni comuni e molto più conveniente in altre località”.

 

E (chiederete) "i soldi?". Questa mattina è stato diffusa (ed è subito rimbalzato su internet, ad esempio sulla sezione di Gazzetta.it dedicato al running) la notizia che la 'fatturina' comunale è stata per il momento ritirata. Rimane il decreto 50, convertito in legge il 23 giugno 2017, che impone il pagamento di alcuni servizi prestati dagli enti locali e pende sulle attività sportive e non solo su quelle: sembra che a breve si apriranno trattative  Fidal/Comune di Roma/Organizzatori. Nel frattempo, si è fatta valere una circolare  della Conferenza Stato-città ed autonomie locali della Presidenza del consiglio dei ministri, pubblicata il 26 luglio, secondo cui il pagamento è dovuto per “attività e iniziative di carattere privato prive di interesse pubblico e che perseguono finalità lucrative”. Ma queste statutariamente non possono essere "perseguite" dalle associazioni sportive dilettantistiche,  che in genere organizzano le gare: semmai, si dovrebbe pensare alle società di calcio professionistiche. che moblilitano centinaia o migliaia di agenti per tutelare l'ordine pubblico. Aspettiamo sviuluppi [F.M.]

 

 

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