Doping: l’atleta amatoriale Tania Caldarella squalificata per 4 anni
ÖRicordate la sospensione per positività al betametasone dell’atleta siciliana Tania Caldarella, classe 1987, tesserata per l’Atletica Palombella, al termine del 6° Trofeo Avis Rosolini, in provincia di Siracusa?
La notizia fece scalpore perché si tratta di una autentica atleta amatoriale, con un personale di 1h00:39 sulla 10km (da sito FIDAL), che aveva concluso i 4,4 km della gara in questione in 22:05, 21^ donna, 4^ SF, 69^ nella classifica generale donne + uomini over SM55.
Ebbene, come da sentenza che segue, l’atleta è stata squalificata per quattro anni:
"La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico della sig.ra Tania Caldarella (tesserata FIDAL) visti gli artt 2.1, 4.2.1, 4.2.3, 4.11.2 delle NSA, afferma la responsabilità della stessa in ordine all’addebito ascrittole e le infligge la squalifica di 4 anni, a decorrere dal 17 marzo 2019 e con scadenza al 16 marzo 2023. Condanna la sig.ra Caldarella al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 378,00."
Ricordiamo, infine, che il betametasone è definito su internet un corticosteroide, molto usato, che agisce riducendo l'infiammazione e modificando la risposta immunitaria dell'organismo, che nella pratica sportiva senza necessità terapeutica costituisce doping.