Daniel Wanjiru, vincitore a Londra 2017, squalificato per 4 anni
15 Ottobre - Già descritta su queste pagine la sospensione ad aprile per violazione del passaporto biologico (https://www.podisti.net/index.php/in-evidenza/item/6051-violazione-passaporto-biologico-sospeso-daniel-wanjiru-vincitore-londra-2017.html), è giunta ieri la notizia della definitiva condanna per quattro anni del keniano Daniel Wanjiru, da parte dell’Athletics Integrity Unit.
Wanjiru, 28 anni, è stato sottoposto a ben 16 controlli, dal 20 aprile 2017 al 25 aprile 2019, da cui sono emerse diverse anomalie riferite al livello di ematocrito troppo alto, con variazioni troppo repentine per non essere dipese da manipolazione del sangue.
La sanzione ha effetto retroattivo dal 9 dicembre 2019, da quando l’atleta ha accettato di restare fermo in attesa di sentenza; inoltre, il keniano dovrà rinunciare a tutti i risultati (il che implica la restituzione di medaglie e premi in danaro) per tutte le manifestazioni a cui ha preso parte dopo il 9 marzo 2019, quando fu sottoposto al test di controllo che segnalò i dati più “rilevanti”.
Nel palmares di Wanjiru, oltre alla vittoria della maratona di Londra nel 2017 in 2h05:48, i successi alla Maratona di Amsterdam 2016, dove stabilì il pb in 2h05:21, e alla Mezza di Praga (2015 e 2016).