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29a StraROVATE e MINIStraROVATE

5 LUGLIO 2026 | Di Alessio castiglioni ASD Polisportiva Rovatese
Foto: A Barbieri

Ancora una volta la serale campestre più iconica del varesotto non ha tradito le attese!
Il caldo, le radici, i ripidi saliscendi, le temute gobbe e il trittico di salite finali si superano certo con fatica, ma con un gran sorriso di soddisfazione una volta tagliato il traguardo della StraRovate.
Di sorrisi, risate e sprint ne abbiamo visti davvero tanti ieri sera, sia tra i top runners sia tra gruppi di amici accolti dagli applausi sotto lo striscione di arrivo. I papà e le mamme accompagnate dai loro figli nell’ultima salita dopo tanta fatica, sono tra le immagini più belle della serata che ci spingono a continuare con questa tradizione che è ormai alle soglie dei trent’anni. Dalle preiscrizioni record abbiamo capito che ci sarebbe stato un grande afflusso di podisti e abbiamo registrato ben 460 partenti tra gli splendidi bambini della MINI (35) e la 5,2 km.
Il gadget di questa edizione – che abbiamo omaggiato ai primi 150 pettorali ritirati ai tavoli delle iscrizioni – è stato un cappellino trucker ricamato StraRovate che potrete indossare per ripararvi nelle giornate più calde dell’estate e se qualcuno in vacanza dovesse chiedervi: “Dove te l’hanno dato?” beh dovete assolutamente rispondere “Alla StraRovate, l’anno prossimo devi assolutamente venire!”.
Come sempre i primi a divertirsi sono stati i bambini, che alle 20 in punto si lanciano lungo via San Bartolomeo e su per la salita fino all’arrivo… ad attenderli, tra due ali di folla con un tifo da stadio, una medaglia ricordo che mostreranno fieri e che, scommettiamo, non si leveranno dal collo per tutta la notte! Non c’è nulla come la MINIStraRovate che trasformi in concreto lo spirito e l’idea fondante della nostra Associazione: avvicinare i più piccoli allo sport dando a tutti la possibilità e l’occasione di praticarlo, nessuno escluso.
Terminata la MINIStraRovate entriamo nel vivo della manifestazione: una marea di canottierine colorate freme dietro la riga di partenza in via San Bartolomeo e non vede l’ora di colorare il nostro paese con il suo passaggio.
Alle 20.32 – con leggero ritardo visto il grande afflusso di podisti alle iscrizioni nell’ultima mezz’ora – si parte e già allo scollinamento davanti alla chiesta il favorito e plurivincitore Federico Pisani guida il variopinto gruppone prima di girare a destra verso il cimitero. Lasciato l’asfalto ci si butta nel primo tratto boschivo, che dall’anno scorso porta ad oltrepassare il “canyon” per poi ricollegarsi dall’alto alle famose “gobbe” d’argilla per continuare verso Milanello e rituffarsi nel verde dei boschi del Parco RTO.
Per il quinto anno consecutivo si aggiudica in solitaria la StraRovate il portacolori del Team AttivaSalute Federico Pisani che chiude in 18’25” stabilendo il record del nuovo percorso: un pokerissimo di vittorie consecutive mai riuscito a nessuno… complimenti Federico! Secondo arrivato Pisarra Lorenzo in 18’53”, terzo Oscar Lacorte in 19’21” e a seguire Denny Furfaro (4°), Alessandro Cangemi (5°), Francesco Piccinelli (6°), Marco Bacchiega (7°), Giulio Vinci (8°), Alexander Wohoro (9°), Lorenzo Milani (10°) e via via tutti gli altri… grandi ragazzi!
Tra le magnifiche donne la prima a tagliare il traguardo è Margherita Fabris in 22’20”, seguita da Tiziana Favalessa in 23’11”, sul terzo gradino del podio sale Simona Lo Cane in 24’11” e a seguire Elisabetta De Zulian (4a ), Monica Cirasella (5a ), Simona Ferrario (6a ), Martina Favaro (7a ), Laura Zampese (8a ), Francesca Sommacale (9a ) e Cecilia Saravia (10a) sono solo l’avanguardia di un esercito di donne che rappresentano 1/3 dei partecipanti alla StraRovate che da sempre è una corsa a forti tinte rosa!
Primo di Rovate Samuele Martignoni, capitano del gruppo più numeroso “Movensart” con 34 iscritti, seguiti da “The Running Family” con 27 e terzi i “Runners Valbossa” con 22.
La StraRovate non è mai solo una corsa podistica, ma una vera e propria festa estiva incentrata sì sullo sport, ma con un terzo tempo condito da buon cibo cucinato dal nostro stand gastronomico che è stato completamente rinnovato grazie ad un importante investimento della Parrocchia di Rovate e all’insostituibile aiuto dei volontari della Polisportiva Rovatese, segno di una comunità che vuol continuare a vivere unita anche in futuro. Appena terminate le premiazioni l’energia e le sonorità dei “Bee Black” l’hanno fatta da padrona e le canzoni canticchiate anche dai podisti tra birra, salamella e commenti post gara sottolineano la bravura di questo gruppo per la prima volta sul palco rovatese.

Sappiamo che la StraRovate è una delle serali più impegnative e faticose della nostra zona – probabilmente avremmo anche più presenze se fosse tutta su strada – ma vogliamo continuare a farvi correre, divertire e sudare nei nostri boschi poiché è rimasta una delle ultime campestri con caratteristiche uniche nel suo genere.
Le idee per rendere ancora più coinvolgente la nostra gara non mancano e con l’aiuto di nuovi volontari che
si rendano disponibili a supportare chi organizza la corsa ormai da diciannove anni, potremo sicuramente
realizzarle per farvi divertire ancora di più!
L’ultimo ringraziamento, il più importante, va a tutti voi amici podisti: la vostra presenza è la benzina della StraRovate, siete i veri e unici protagonisti di questa manifestazione: senza il vostro calore e la vostra passione la nostra buona volontà e il nostro impegno servirebbero a poco.
Non mi resta che salutarvi con un arrivederci all’edizione 2027: sarà il 30° anniversario… non potete mancare!


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