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Serve un modo nuovo di “fare” la Federazione?

16 DICEMBRE 2025 | Di Gianni Mauri - Consigliere regionale CONI ed ex Presidente FIDAL Lombardia
Il Consigliere regionale CONI ed ex Presidente FIDAL Lombardia, Gianni Mauri - foto R.Mandelli

Aumenti delle tasse federali, cambi regolamentari, un calendario con diverse criticità, le difficoltà economiche di Società e Comitati…..

Se é indubbio che l’Atletica Italiana vive una fase maestosa ed esaltante é altrettanto vero che altri aspetti dell’attività federale  non sembrano in linea con una idea di condivisione delle decisioni con i principali attori (società, dirigenti, allenatori, atleti). E’ vero che gli eletti (presidente, consiglio federale) hanno autonomia decisionale (molto ampia) ma quello che manca é il coinvolgimento di quanti operano sui Territori.

Attività – Per anni ci é stato detto che il Challenge era fondamentale (oltre che innovativo..) ora viene di fatto “conglobato” negli Assoluti. E cosi anche per lo “spacchettamento” dei Campionati Junior e Promesse, una decisione incomprensibile e che genera aumenti di costi trasferta (e attività delle società). Diverse criticità vengono segnalate dal mondo Master (N.d.R leggi ad esempio qui)

Calendario – E il tema condivisione (o meglio NON condivisione) é evidente anche sul Calendario con scelte (e sedi) che, in diversi casi sono fortemente penalizzati nei confronti delle società (già in evidente difficoltà).

Tasse Federali – L’aumento era proprio necessario (N.d.R.: qui tutti i dettagli)? Se si con quale motivazione? E’ un aumento consistente e tardivo, in una fase dove le società avevano già deciso le quote dei corsi. I mugugni delle società sono evidenti e giustificati.

Territori e Comitati – I Territori (società, dirigenti, tecnici, atleti e Comitati) sono i veri artefici dei successi della nostra Atletica e meritano una considerazione (e risorse) diversa. Molti Comitati Regionali versano in condizione di difficoltà a causa di risorse limitate e di attività e compiti  gravosi. E sulla distribuzione delle risorse ai Comitati va rispolverata la pregevole proposta che il presidente Morini (Emilia Romagna) aveva fatto anni fa e che prevedeva un più dignitoso bilanciamento economico a favore dei Comitati Regionali (con una ricaduta positiva sul tessuto delle Società e dell’Attività).

Un modo nuovo di fare Federazione – Su questi temi serve un ruolo “nuovo” della Federazione quale facilitatore e ottimizzatore dei servizi da erogare a favore delle società e dei tesserati ( si pensi ad esempio a convenzioni e scontistiche per treni, aerei e alberghi). Servizi a sollievo delle società e una adeguata condivisione delle decisioni sono aspetti fondamentali per far crescere ancora di più la nostra bella Atletica!

N.d,R. : Editoriale pubblicato sul numero 32-2025 di “Voglia di Atletica”, la Rivista di FIDAL Lombardia


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