Bizoza e Arnaudo vincono la 21 di Reggio Emilia graziata dalla pioggia
(n.d.r.) secondo quanto riferitoci, una decina di atleti hanno sbagliato percorso, lo testimoniano i tempi dopo il terzo e il quarto classificato, un buco anomalo di quasi sei minuti, e lo confermano diversi atleti che sono stati danneggiati. Ci limitiamo a riportare questi elementi, ovviamente disponibili ad accogliere spiegazioni e commenti da parte degli organizzatori, o anche degli atleti stessi.
15 marzo – La pioggia grazia la 21 di Reggio Emilia da quest’anno inserita nell’ambito della “Reggio Sport Festival”, con quattro gare in calendario: mezza maratona competitiva, 10 km competitiva, 10 km non competitiva e 5 km non competitiva, con l’organizzazione di Atletica Reggio.
In Piazza della Vittoria, da segnalare la presenza del sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, che ha dato il via alla gara e dell’assessora ad Economia Urbana e Sport, Stefania Bondavalli.
Successo per il ruandese Yves Nimubona in 1:02:01, che ha avuto la meglio in volata sul burundese Therence Bizoza (Toscana Atletica), secondo ad un secondo, e sul primo italiano Asado Abrham Angino Carson Gotti (Casone Noceto), terzo in 1:03:44.
Quarto Emanuel Daniel Ghergut (Toscana Atletica) in 1:09:05, quinto Marco Gattoni (Sport Project VCO) in 1:09:40.
Tra le donne, splendido successo di Anna Arnaudo (Battaglio Cus Torino) in 1:13:15, seguita da Alessia Tuccitto (Imperiali Atletica), seconda in 1:16:24, e Angela Mattevi (Orecchiella Garfagnana), terza in 1:17:47.
Quarto posto per Cristina Garcia Conde (Team Atletica palermo) in 1:23:50, seguita da Serena Zani (Up & Down Piacenza), quinta in 1:26:00.
780 gli arrivati.
La 10km, con percorso omologato, vede affermarsi Ahmed Ouhda (Esercito) in 28:57, che precede il burundese Thierry Irakoze (ASD Milone), secondo in 29:08 e l’ugandese Jeremiah Kwemoi, terzo in 29:10.
Quarto Yassin Bouih (Fiamme Gialle) in 29:11, davanti a Giovanni Susca (Amatori Cisternino), quinto in 29:13.
Vittoria femminile per Sofia Cafasso (Corradini Rubiera) in 34:58, seguita da Elena Ribigini (Arcs CUS Perugia), seconda in 35:11, e Francesca Durante (Casone Noceto), terza in 35:41.
Quarta Federica Borromini (Arcs CUS Perugia) in 36:01, quinta Greta Cerea (Atletica Cascina) in 36:23.
406 gli arrivati.
Numerosa la partecipazione alle gare non competitive, con la 10 chilometri della domenica, la Corri con Me del sabato, in abbinata tra un adulto e un bambino, e la Vaneton Sprint (corsa cronometrata su una striscia di tartan di 50 metri).
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| FONTE CLASSIFICA | Endu |
A seguito di un contatto con l’organizzatore è stato precisato che gli atleti Francia e Cecere, si trovavano alla testa del gruppetto inseguitore, hanno sbagliato percorso, inducendo in errore chi seguiva; prendiamo atto. Peccato che ci sia voluto molto tempo per tornare in gara (almeno 6/7 minuti). Secondo chi seguiva il punto dell’errore presentava qualche possibile “incertezza”, il vigile presente era impegnato col traffico veicolare e probabilmente poteva esserci qualche dubbio nella direzione da prendere. In ogni caso tutti gli atleti che seguivano hanno corso seguendo il tracciato regolarmente.
E’ il problema di chi va troppo forte. Poi resta da solo e si può perdere. E’ per quello che io rallento e seguo il gruppo…
Scherzi a parte, va bene che è responsabilità degli atleti seguire il percorso, ma è chiaro che l’incrocio non è stato adeguatamente presidiato