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Bologna Marathon: doppietta keniana con record di Ishmael Chelanga Kalale e Sheila Chepkech

1 MARZO 2026 | Di Ufficio Stampa Evento
La partenza - Foto Ufficio Stampa

1° Marzo – Bologna corre forte e firma un’edizione 2026 da record, sia nel numero dei partecipanti che sul cronometro dei vincitori che stabiliscono i primati di gara nella distanza di maratona.

Il capoluogo emiliano ha assistito al passaggio del fiume in piena di 12mila partecipanti, 9mila dei quali sulle gare competitive, con la partenza unica e spettacolare da Via Irnerio alle ore 9.00. Sulla linea di partenza a celebrare e a dare l’inizio di una memorabile giornata il Sindaco di Bologna Matteo Lepore e l’Assessora allo Sport e al Bilancio del Comune di Bologna Roberta Li Calzi, quest’ultima ha anche corso la mezza maratona. (Ndr: Numerosi commenti sui social riferiscono di una partenza “intasata” che sarebbe meglio differenziare per le prossime edizioni).

Alle 10.15 sempre da via Irnerio partenza anche della popolarissima Bologna City Run 5 Km Where research runs free” – “Dove la ricerca corre libera”, manifestazione non competitiva, in collaborazione con l’Università di Bologna dove hanno partecipato migliaia di famiglie, bambini e persone di tutte le età. Sulla partenza anche Giovanni Molari, Magnifico Rettore dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Cronaca maratona

Al 24esimo chilometro è il keniano Peter Murithi Wahome a prendere in mano la situazione transitando in 1h16’17”, con un vantaggio di 11 secondi su Ishmael Chelanga Kalale, Frederick Cheruiyot Bett e la lepre di giornata Martin Cheruiyot.

In Piazza Maggiore arriva la vittoria per il favorito della vigilia, il keniano Ishmael Chelanga Kalale taglia il traguardo in 2h16’30”, nuovo record gara, andando così a sgretolare il precedente primato del suo connazionale Martin Cheruiyot di 2h21’56” dell’edizione 2025.

La piazza d’onore è del keniano Peter Murithi Wahome, che conclude in 2h17’35”, crono anch’esso sotto il primato precedente. E’ terzo, e primo italiano, Italo Cassol (ASD La Recastello) che con 2h22’11” dimostra di essere ben altro atleta rispetto al passato andando a migliorare il suo primato personale che era di 2h41’34”.

Curiosità, ha completato la Termal Bologna Marathon anche Davide Campagna, conosciuto come «Cotto al Dente», che ha corso insieme al team Culligan completando la gara con un davvero ottimo 2h54’57”.

Per le donne è ancora Kenya a festeggiare il successo con Sheila Chepkech che transita al km 24 in prima posizione in 1h24’28”, seguita a distanza da Federica Moroni (Atl Rimini Nord Santarcangelo) e Sabrina Bolis, rispettivamente in 1h35’25” e 1h41’17”. La Termal Bologna Marathon festeggia anche il primato di gara femminile con la keniana Sheila Chepkech che con il crono di 2h32’42” frantuma il 2h49’46” del 2024 appartenente a Federica Moroni (Atl Rimini Nord Santarcangelo). Federica Moroni che dopo il primato nazionale sulla distanza di ultramaratona 50km della scorsa settimana, deve accontentarsi della seconda posizione conquistata in 2h50’58”. Podio della distanza regina completato da Elisabetta Luchese (ASD Hrobert Running Team) in 3h02’12”.

1532 i classificati.

Cronaca 30 km

Dopo una serie di avvicendamenti al comando, è Nicolò Petrin (Venicemarathon SSD) a strappare la vittoria della 30 km dei Portici in 1h44’24”. La piazza d’onore è di Elia Generali (SSDRL Cinque Cerchi) che chiude le sue fatiche in 1h44’41” tallonato da Jacopo Manservisi (Asd Virtus Sez. Atl. Emilsider) che completa il podio in 1h44’50”.

E’ una vecchia conoscenza a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della 30 km dei Portici, la vincitrice dell’ultima edizione della maratona Giorgia Venturi (Pod. Ozzanese) che sbaraglia tutte in 1h56’02”. Seconda è Sarah Aimee L’epee (Asd Atl. Roata Chiusani) in 2h02’28”, a sua volta con un vantaggio netto sun Ramona Ferrari (ASD 3’30 Team) che completa il podio in 2h07’15”.

1300 i classificati.

Cronaca 21 Km Run Tune Up

Nella mezza maratona, affermazioni di Riccardo Mugnosso (ASD Sicilia Running Team) che prende il comando della gara e va a vincere in 1h06’49” mancando di poco il record del percorso. “Gara su percorso bellissimo, un po’ nervoso ma ripagato dalle emozioni del passaggio in centro. E’ stata una settimana complessa a livello lavorativo perché sono insegnante di Scienze Motorie e sono stato in gita con gli alunni, però il duro lavoro di allenamento paga sempre, sono molto felice di come ho gestito la gara e di questo risultato”, ha commentato il vincitore Riccardo Mugnosso.

Netto il vantaggio su Luis Matteo Ricciardi (Dinamo Running) vincitore con record (1h06’35”) l’anno passato, quest’anno chiude la sua prova in seconda posizione in 1h09’19”, dovendo guardarsi le spalle dal francese Julien Gueydon, terzo in 1h09’42”.

Al femminile, Andreea Lucaci (Atl. Vinci) batte di un soffio Sofia Toniolo (BOLF Team Asd), entrambe al traguardo in 1h21’44” al termine di una spettacolare ed avvincente volata. Netto il vantaggio sulla francese Luna Mathilde Joly, che completa il podio con il crono di 1h23’19”.

Al traguardo della 21 Km Run Tune Up anche un’emozionata, ma felicissima, anche l’Assessora allo Sport e al Bilancio del Comune di Bologna Roberta Li Calzi (Lolliauto Asd). Ha concluso la sua prova in 1h48’21”, suo nuovo primato personale.

2209 i finisher.

I commenti finali

“E’ stata un’edizione magica, bellissima – ha detto l’Assessora Li Calzi -, con i percorsi ancora migliorati rispetto al passato, bello davvero correre di più in città dove anche è cresciuto di molto il tifo lungo le strade. Vedo e sogno per il futuro edizioni ancora più partecipate. Per quanto mi riguarda sono felice di aver migliorato ancora il mio primato personale nella mezza maratona abbassandolo da 1h56′ a 1h48′, farlo nella propria città è davvero emozionante. Un ringraziamento anche a Silvia Mezzanotte che per la prima volta ha cantato un pezzo da brividi prima della partenza, bravissima”.

Così il Sindaco Matteo Lepore prima dello start: “Una città bellissima piena di migliaia di persone che arrivano da tutto il mondo, qualche disagio del traffico ma ne vale davvero la pena perché di Bologna oggi di Bologna ne parla tutto il mondo. E’ uno degli eventi che insieme alla Coppa Davis porta più appassionati di sport e questo è un grande risultato”.

Così Teresa Lopilato Presidente Bologna Marathon: “Abbiamo vissuto una giornata con un’atmosfera fantastica, un piacere attendere tutte le 12mila persone in piazza, fino all’ultimo classificato sia delle tre gare competitive che della Bologna City Run 5 Km. Ogni anno facciamo il possibile per migliorare, per offrire il massimo del risultato, sia per accogliere le migliaia di runner provenienti da tutta Italia e da 81 nazioni del mondo, che per la nostra amatissima città di Bologna. Siamo al quinto anno, sì siano contenti, ma non ci fermiamo qui. Sulle ali dell’entusiasmo vogliamo ancora migliorare, crescere e rendere ancora più grande già nell’edizione 2027 questa Termal Bologna Marathon, un evento che è di tutta Bologna”.

Giovanni Molari, Magnifico Rettore dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna: “Il ricavato della City Run 5k andrà a favore della ricerca, di altissimo livello e in tanti campi. E’ l’occasione per unire la città e l’Università e la maratona, per far vedere anche cosa facciamo e lo stand per tre giorni in piazza Maggiore ha permesso questo. Una unione con la città e con lo sport anche con i nostri studenti e il nostro personale. Siamo ormai un’Università che compete a livello mondiale con gli Atenei di tutto il mondo”.

Le gare del sabato

Nel sabato precedente era stata una mattinata di gioventù, entusiasmo, sorrisi, divertimento, inclusione e grande festa per Bologna. Piazza Maggiore dalle 10 si era animata di centinaia di bambine e bambini che hanno partecipato alla Tigotà KIDS Marathon e alla Inculsion Marathon.

Una corsa a perdifiato sul granito bianco e rosa del crescentone, come fosse una pista di atletica, un enorme parco giochi per scoprire quanto è bello lo sport.

Siamo felici e soddisfatti per quanto abbiamo vissuto questa mattina in Piazza Maggiore – ha detto Teresa Lopilato, Presidente Bologna Sport Marathon Ssd -. Siamo riusciti a creare una giornata di sport, movimento, musica, inclusione e una ripartenza di vita, una giornata dedicate alla città di Bologna, oltre al sano e comunque Bellissimo agonismo che vivremo domenica”.

L’entusiasmo è anche del Responsabile Marketing di Tigotà, Scattolin Marco: “La Tigotà Kids Marathon, nella splendida cornice di piazza Maggiore, è uno di quegli eventi che ci riempiono il cuore di gioia. L’entusiasmo di questi bimbi è meraviglioso, e contagia tutta la città. Ci ricorda che noi adulti dovremmo imparare da loro, a vivere e goderci appieno il momento. Far parte di questo evento e vedere i bambini che corrono in piazza accompagnati dal nostro brand sulla maglia, ci riempie di orgoglio”.

“I bambini che corrono, in un’atmosfera di entusiasmo, la loro maratona sul crescentone di Piazza Maggiore sono il simbolo più rappresentativo del migliore futuro. Emil Banca è lieta di aver supportato l’evento che ha caratterizzato questa mattinata di sport e di festa per la Città di Bologna” ha detto Filippo Bernardini Segretario Generale Emil Banca.

INCLUSION MARATHON

Sempre in mattinata, circa 100 persone tra giovani con “abilità diverse” provenienti dai CSRD (Centri Socio Riabilitativi Diurni) e CSO (Centri Socio Occupazionali) di Bologna e provincia e studenti delle scuole superiori, hanno partecipato alla LF23 Inclusion Marathon, un momento di forte inclusione, una staffetta inclusiva di 200 metri.

L’Inclusion Marathon nasce per affermare un principio semplice: lo sport è di tutti. Non esistono categorie parallele, ma un unico spazio da abitare insieme. Il payoff scelto da LF23 per questa edizione della Marathon sintetizza questa visione: “Finché gli ultimi non saranno i primi”.

“Essere partner sociale della Termal Bologna Marathon significa rendere visibile ciò che costruiamo ogni giorno: spazi concreti di inclusione. L’Inclusion Marathon non è una corsa simbolica, ma un’esperienza reale in cui si condivide il passo, il testimone e la responsabilità. Crediamo che 200 metri possano cambiare uno sguardo e che correre insieme possa cambiare una comunità” ha detto Francesco Tonelli, referente La Fraternità Onlus Cooperativa Sociale.

Termal Bologna Marathon Re-Start alla Rocco D’Amato

Grande novità di questa edizione è la Termal Bologna Marathon Re-Start che si è svolta questa mattina alla Casa Circondariale Rocco D’amato di Bologna, su iniziativa del Centro Sportivo Italiano di Bologna e Acli Provinciali Bologna APS, con il supporto di Termal Bologna Marathon e della direzione del carcere, da un’idea del Consigliere comunale Filippo Diaco e del Presidente del CSI Bologna Andrea De David.

Il vincitore? Lo sport come strumento (ri)educativo e di inclusione sociale. Al termine, infatti, tutti gli atleti, un gruppo di una trentina di detenuti, sono stati premiati. Non è mancato, però, un sano spirito competitivo: tutti si sono impegnati per fare il tempo migliore.

“Tra le cose che più mi hanno colpito di questa esperienza c’è stato il grande tifo che i detenuti hanno riservato ai compagni che gareggiavano nella corsa: sono state ore di spensieratezza in un luogo che, di solito, evoca ben altre sensazioni. Un tifo sano, che ha contribuito a superare, almeno per una mattina, quelle tensioni di cui quasi quotidianamente il carcere di Bologna, sovraffollato e in grave difficoltà, è protagonista. Siamo contenti di avere portato un momento di pace in questo luogo di conflitti. Il momento più toccante? Quando un detenuto tra quelli che hanno fatto il miglior tempo mi ha avvicinato per chiedermi se avessimo potuto raccontarlo al figlio: “finalmente ho fatto qualcosa di cui essere orgoglioso”, mi ha detto. Ho toccato con mano cosa significhi vedere l’uomo, al di là del suo reato” ha raccontato al termine il Consigliere comunale Filippo Diaco.

“Portare oggi un pezzettino della nostra maratona anche all’interno della Casa Circondariale è stato un gesto semplice, ma nello stesso tempo molto significativo. Un modo per ricordare che lo sport è, per sua natura, un’occasione di partecipazione, incontro ed inclusione” ha affermato la Presidente di Bologna Marathon Teresa Lopilato, intervenendo alla premiazione finale.

“Anche stamattina lo sport è stato protagonista, insieme ai tanti ragazzi che hanno partecipato alla Re-Start Termal Bologna Marathon, aiutandosi a vicenda e sostenendosi anche nei momenti di difficoltà nella corsa. Un esempio di promozione sportiva, educazione e ri-educazione che vogliamo portare avanti ancora, grazie al gioco di squadra, all’interno del Carcere della Dozza” ha detto Andrea De David, Presidente del CSI Bologna.

Durante la Re-Start Marathon è stato inoltre girato un video che proiettato oggi sul maxischermo della Termal Bologna Marathon, per unire simbolicamente le due corse: quella all’interno del carcere e quella ufficiale, in due luoghi diversi ma profondamente legati della nostra città.

Il messaggio sostenibile di Bologna Marathon

Bologna Marathon si è impegnata a ridurre l’impatto sull’ambiente attraverso azioni concrete e di grande valore. Riduzione dello spreco, riciclo, messa in campo di mezzi ecologici a zero emissioni, solo alcune delle iniziative promosse dagli organizzatori in ambito green. I ristori lungo il percorso saranno Plastic Free, con erogatori di acqua a KM0 evitando di distribuire oltre 100.000 bottigliette in plastica. (Si legga a tale proposito il pezzo: https://podisti.net/lacqua-che-divide-bicchieri-usa-e-getta-o-borraccia-personale/ )

Subito dopo la partenza delle gare, le squadre della Cooperativa Sociale La Fraternità hanno provveduto a recuperare gli indumenti che gli atleti hanno lasciato incustoditi in modo da immetterli in un circolo virtuoso di riutilizzo. Quest’anno Bologna Marathon rendiconterà le proprie azioni di sostenibilità in un apposito report che sarà realizzato in collaborazione con il corso per “Sustainability Manager nello Sport” organizzato dall’Università di Bologna e diretto dal Prof. Maurizio Marano con il contributo di un corsista beneficiario di una borsa di studio finanziata dall’evento.

Con l’obiettivo di invitare i runner che provengono dalla Regione a raggiungere la Maratona di Bologna in modo sostenibile, è stata attivata con Trenitalia Tper una campagna dedicata, veicolata sugli schermi dei treni regionali, mentre per chi viene da fuori regione è stata attivata l’offerta Speciale Eventi per prenotare con sconti fino al 75% su Frecce, Intercity e Intercity notte.

Servizio docce

N.d.r.: Dopo la gara era a disposizione il servizio docce, come da dispositivo disponibile solo su prenotazione presso le palestre del circuito convenzionato; servizio non gratuito ma che comportava a seconda dell’opzione scelta un costo fra i 3€ e i 5€.

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FONTE CLASSIFICA Endu

1 commento su “Bologna Marathon: doppietta keniana con record di Ishmael Chelanga Kalale e Sheila Chepkech”

  1. Buongiorno, leggendo il comunicato ci sono alcune precisazioni da fare, a puro titolo di cronaca.
    “ll capoluogo emiliano ha assistito al passaggio del fiume in piena di 12mila partecipanti, 9mila dei quali sulle gare competitive”
    Poi più sotto, molto correttamente, si riporta il numero dei classificati, gara per gara; il totale di : maratona-1532, mezza maratona-2209, 30 k – 1300 porta a 5041 classificati, quindi ben lontano dai 9.000 dichiarati. Questo dato è giusto lato gare competitive, tuttavia è opportuno rilevare che i partecipanti complessivi, incluso quelli in modalità turistico sportiva (quindi formalmente non competitivi) , sono stati 6510, quindi in crescita rispetto al 2025 (6018). Interessante poi notare che la maggior parte dell’incremento deriva dalla partecipazione dei competitivi, complessivamente sommando le distanze si registra un + 18 % , 2026 vs 2025, ciò testimonia l’apprezzamento degli agonistici verso questa manifestazione.

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