VOTA QUESTO ARTICOLO

Media voti 5 / 5. su n° tot 2

CONDIVIDI:
Email WhatsApp Facebook X (Twitter)

Brione (BS) – Blackstones

27 DICEMBRE 2025 | Di Tatiana Bertera - Ufficio Stampa Blackstones

Successo sul Lago d’Iseo per la quarta edizione dei Blackstones. 500 atleti in maschera, mai così tanti, per i sentieri e i single track che fanno da cornice al paesello di Brione, ma soprattutto tanta ironia e divertimento

27 dicembre 2025. Dal semplice cappellino da Babbo Natale fino al costume da Obelix. E alle nove in punto tutti sulla linea di partenza, per correre insieme, divertirsi e festeggiare il Natale. La quarta edizione dei Blackstones, andata in scena domenica 21 dicembre con partenza e arrivo a Brione (BS), è stata la più partecipata di sempre. L’evento, organizzato dal gruppo dei Malmaturi con la fondamentale collaborazione della neo-nata ASD locale Trail dello Specchio, ha confermato ancora una volta il proprio spirito unico e non convenzionale, regalando a tutti i partecipanti sport, divertimento e un pizzico di sana “ignoranza”. Le aspettative dei partecipanti non sono state tradite perché, come promesso, ai ristori (oltre alla convenzionale acqua) c’era anche birra e Gin Tonic. A rendere Blackstones una manifestazione unica nel panorama del trailrunning italiano resta anche il suo celebre e ironico requisito di accesso: per poter partecipare è necessario essersi ritirati almeno una volta in carriera. DNF obbligatorio, come da filosofia Malmaturi.

Evento sì goliardico ma organizzazione impeccabile sotto ogni aspetto. “Nessun dettaglio è stato tralasciato, permettendo ai 500 atleti al via di vivere l’esperienza in sicurezza e serenità”, queste le parole del presidente della neo-nata ASD Trail dello Specchio Fabio Peli. Come da tradizione, clima festoso e informale: tantissimi partecipanti hanno preso parte alla gara in maschera o vestiti e agghindati a tema natalizio, contribuendo a rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente e originale.

La giornata di festa è stata preceduta, nella serata di sabato, da un momento di grande intensità e condivisione. Presso la sala civica di Brione si è infatti svolto un incontro che ha visto protagonisti cinque atleti più o meno famosi del panorama ultrarunning, i quali hanno raccontato le proprie esperienze sportive, ma soprattutto di vita, davanti a una platea di circa settanta persone. La serata è stata moderata da Alberto Lorenzoni, speaker della gara, e dalla giornalista Tatiana Bertera, e ha visto gli interventi di Marco Olmo, Daniele Lissoni, Marco Biondi, Ilaria Brugnoli e Alessandro Rocco, offrendo spunti di riflessione, emozioni e grande ispirazione.

Dopo aver fatto tappa negli anni passati in Val Chiampo, Valpolicella e Colli Euganei, Blackstones ha trovato nel territorio bresciano una cornice ideale. I runner hanno potuto scegliere tra due percorsi, uno corto da 15 km (nella realtà 18) e uno lungo da 23 km (che poi di fatto sono stati 27), sviluppati su sentieri panoramici, divertenti e mai eccessivamente tecnici. I chilometri in più? Anche questi uno “scherzo” organizzativo, preso con ilarità dai concorrenti.

Ancora una volta Blackstones ha saputo conquistare il cuore dei runner “non convenzionali”, dimostrando che il trail può essere sì fatica e competizione, ma anche condivisione, autoironia e puro divertimento.


Lascia un commento