Casamassima (BA) – 5^ Corrifenice nel Paese Azzurro: Catalano e Iania i vincitori
1° febbraio – La quinta edizione della Corrifenice nel Paese azzurro ha dato il via al Trofeo provinciale Terra di Bari, anche quest’anno articolato su quindici prove.
Superati i problemi di rifacimento della zona centrale del paese, pur con alcune parti ancora in fase di conclusione, che portarono all’annullamento dello scorso anno, si può dar vita a questa manifestazione organizzata da La Fenice, il sodalizio guidato da Sebastiano Lorusso, attuale presidente, e da Paolo Logrillo, il fondatore e presidente onorario.
Gara nazionale, conseguentemente su percorso omologato di 10 chilometri che garantisce l’inserimento di eventuali migliori prestazioni nelle graduatorie Fidal.
Ritrovo fissato in Piazza Aldo Moro, con operazioni di segreteria immediatamente svolte grazie allo zelo sei soci della società organizzatrice e alle facilitazioni derivanti dall’adozione del pettorale unico in tutte le gare aderenti a circuiti regionali e provinciali pugliesi.
Giornata dal cielo grigio, ma il vento che spira tiene a bada le nuvole, pur abbassando la temperatura, peraltro sopportabile e ottimale per chi correrà.
Solite operazioni di riscaldamento, intanto si approfitta per salutarsi e rivedersi, e notare anche i tanti cambi di maglia che caratterizzano le prime gare della stagione.
Domina la voce di Paolo Liuzzi, lo speaker di Puglia è tornato ed è piacevole ritrovarlo: non manca un saluto, una pacca, un abbraccio, un bacio da parte di tutti gli atleti, felice di rivederlo e riascoltarlo.
Alle ore 9.20 l’invito a tutti gli atleti a compattarsi sul punto di via su Corso Umberto I; davanti la griglia riservata agli atleti dotati di pettorale con numerazione colorata di giallo, con prestazioni inferiori ai 37’ per gli uomini e ai 43’ per le donne nelle ultime due stagioni.
Non manca al solito qualche infiltrato: essere corretti e non furbi, permette di godere della stima degli altri, che vi assicuro vale più di qualche secondo in meno sulla prestazione.
Una breve benedizione del locale parroco, un minuto di silenzio in ricordo del mai troppo rimpianto Walter Vivian, e al terzo sparo il via libera per gli atleti che vanno a colorare il paese azzurro.
Da subito spicca l’andatura di Luigi Catalano: l’atleta ruvese tesserato per la Pro Canosa, stacca subito gli avversari, impegnandosi in una lotta solitaria contro il tempo.
In campo femminile, in gran forma anche Silvana Iania, con la sua nuova canotta delle Terlizzi Sporting Club, ma occhio a Francesca Pastore, che non tradisce mai.
Il passaggio di tutti gli atleti, lungo il corteo colorato e festante come sempre, la locale popolazione commenta, ammira e a volte sorride benevolmente in caso di qualche urlo o esultanza un po’ fuori dalle righe; qualche colpo di clacson nelle strade solitamente più trafficate, bloccate dal passaggio degli atleti, ma Casamassima si conferma benevola con chi corre.
Molto caratteristico l’arrivo sempre in Piazza Aldo Moro, con gli atleti che corrono l’ultimo tratto nella città vecchia ed escono dall’arco con la torre dell’Orologio, davvero molto bella.
Al termine dei 10 chilometri di un tracciato urbano ed extraurbano, ma sostanzialmente veloce, Luigi Catalano (Pro Canosa) si impone in 32:41, precedendo il figlio d’arte Simone Leva (Run Team Martina), secondo in 34:34, che negli ultimi metri, prima del viale finale, stacca il bravo Pierluca Cardellicchio (Marathon Massafra), terzo in 34:40.
Quarto posto per l’ingegnere volante Seba di Masi (Atletica Castellana), quarto in 34:42, seguito da Francesco Salamida (Dof Amatori Turi), quinto in 34:51.
Tra le donne, Silvana Iania (Terlizzi Sporting Club) è prima in 39:13, seguita da Francesca Pastore (Gioia Running), seconda in 40:06, e da Nica Capozzi (Spits e Run Sammichele), sempre più rapida, terza in 40:18.
Quarta Angela Leoce (Murgia Marathon Santeramo) in 41:21, davanti a Gaetana Fasano (Avis Atletica Mesagne), quinta in 42:01.
535 gli atleti giunti regolarmente e nel tempo massimo al traguardo, ai quali vanno sommati oltre un centinaio fra camminatori e cosiddetti liberi, con l’invito a questi ultimi a tesserarsi presto per una società Fidal.
Classifiche subito pronte, grazie ai precisi rilevamenti di Icron e al lavoro dei Giudici, sempre pronti ed attenti.
Ristoro finale con focaccia, birra, acqua: le forze si possono riprendere, mentre anche il clima è più clemente e il deejay mette ogni genere di musica ed invita gli atleti a ballare.
Ma è tempo di premiazioni: sul palco, gradita la presenza del giovane Sindaco Giuseppe Nitti, che invita a muoversi e “ogni tanto” a lasciare la propria automobile; incalzato poi dallo “storico assessore” Michele Loiudice, che sottolinea quanto bene faccia il movimento.
E sono proprio loro, unitamente al vicepresidente della Fidal Puglia Roberto Annoscia, guidati dalla calda voce di speaker Paolo, a consegnare i trofei a tutti i meritevoli, chiaramente cominciando dai primi due assoluti.
Ultima premiazione, quella riservata alle società più numerose, con il successo degli Amici Strada del Tesoro Bari, su Avis Mola e Dof Amatori Turi.
I saluti conclusivi, la foto di gruppo della società organizzatrice e la manifestazione è finita.
“Chi ben comincia…”, si usava dire una volta, ma la positiva realizzazione della prima tappa depone a favore dei validissimi odierni organizzatori e dell’intero Trofeo, che regalerà senz’altro momenti di puro sport condiviso a tutti partecipanti e a chi vorrà seguirlo.
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| FONTE CLASSIFICA | Icron |
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| FOTOGRAFO | Antonia e Roberto Annoscia |