Ceresole Reale (TO) – Gran Paradiso Ultra Skymarathon, dominano Arrigoni e Boggio
4 luglio – La Gran Paradiso Ultra Skymarathon di 68 km, con un dislivello positivo di 4.600 metri, rappresenta una delle competizioni più spettacolari e impegnative per gli amanti dello skyrunning. Con partenza e arrivo a Ceresole Reale, questa gara si snoda lungo i sentieri del Parco Nazionale del Gran Paradiso, un luogo di straordinaria bellezza naturale e storicamente apprezzato dalla famiglia reale dei Savoia per le battute di caccia.
Un Percorso di Sfida e Meraviglia
Partecipare a questa competizione non è per i deboli di cuore. Con un Gran Premio della Montagna (GPM) al Colle della Porta, a ben 3.005 metri sul livello del mare, gli atleti si trovano a fronteggiare passaggi tecnici che mettono alla prova non solo la loro resistenza fisica, ma anche la capacità mentale di affrontare situazioni al limite.
L’Incanto dei Sentieri del Gran Paradiso
I partecipanti sono immersi in un paesaggio mozzafiato, tra vette imponenti, ghiacciai e fauna selvatica che arricchisce l’esperienza con incontri inaspettati. Questa corsa è un tributo alla natura incontaminata e alla forza dell’animo umano, che si manifesta nella determinazione di ogni atleta che si imbarca in questo epico viaggio verso il traguardo.
Un Evento Imperdibile
La Gran Paradiso Ultra Skymarathon non è solo una gara, ma un’esperienza di vita. È un evento che celebra la passione per lo sport e la bellezza della natura, attirando atleti da tutta Italia e non solo che desiderano mettere alla prova i propri limiti in un contesto unico. Per chi ama lo skyrunning questa competizione rappresenta un sogno da realizzare, un’opportunità per sentirsi veramente vicini al cielo, come il nome stesso suggerisce, volando simbolicamente in Paradiso.
Che scrivere ancora di Luca Arrigoni: questo aquilotto che non mette mai di stupire per la sua bravura, basta guardare il suo crono e il distacco inflitto ai due corridori che lo hanno seguito sul podio. Arrigoni (aquila Pegarun), nazionale FISky, ha fatto segnare il crono di 9h06’16”, secondo Matteo Anselmi (Sport Project VCO) in 10h02’58”, terzo Lorenzo Rostagno (Marguares) in 10h25’38”.
La regina al femminile è Chiara Boggio (Valmalone) in 11h11’27”, argento per la francese Cloè Laisnè in 11h24’23”, bronzo per Cristina Vecco (team Des Amis) in 13h17’41”.
54 gli arrivati, con numerosi ritiri.
N.d.r.: In programma altre due gare: “Ai piedi delle Levanne” di 35 km con 2600 metri d+ e l’Energy Trail di 16 km con 800 metri d+.
Matteo Porro (GS Cometa) vince la 35km in 4h25’39”, davanti a Lorenzo Facelli (Runnerpillar Team), secondo in 4h35’02”, e ad Andrea Negro (Atl. VDT Sportinsieme), terzo in 4h53’42”. Tra le donne, si afferma Luisa Rocchia (Lib. Forno Sergio Benetti) in 5h06’09”, seguita da Giorgi Dotta (Pam Mondovì), seconda in 6h07’09” e da Lisa Borzani (Trailored 4 You), terza in 6h40’21”. 96 i classificati.
L’Energy Trail è vinta da Bernard Dematteis (Podistica Valle Varaita), che bissa il successo dell’anno prima in 1h29’28”, giungendo a pari merito con il gemello Martin; terzo Carlo Milano (Atletica Rivarolo), in 1h31’27”. Al femminile, successo di Giulia Oliaro (U.S. La Salle Giaveno) in 1h45’26”, davanti a Laura Savant Levra (Asd Gran Paradiso Valle Orco), seconda in 1h52’31”, e a Giulia Lantelme (Valsusa Running Team), terza in 1h57’16”. 132 i finisher.
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