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Chiatona (TA) – 14^ Corri tra i Pini, successi di Albanese e Rella

11 GENNAIO 2026 | Di Roberto Annoscia
Vince Albanese - Foto Roberto Annoscia

11 gennaio – La pineta è sempre bella, il mare è bello anche d’inverno, i panorami fantastici, l’aria pulita, la temperatura rigida favorisce chi corre: se aggiungiamo l’ottima organizzazione offerta dalla Podistica Palagiano, ecco spiegato perché il trail di Chiatona è sempre tra i più partecipati ed apprezzati.

400 gli atleti tesserati Fidal giunti al traguardo, qualcuno non si è erroneamente presentato, qualche altro ha dovuto ritirarsi per qualche doloretto, ma dobbiamo aggiungere un buon numero di liberi, anche di buon valore, che ha concluso il tracciato.

Tracciato tutto nella Pineta di Chiatona, località famosissima balneare, che ha mostrato la bellezza del tratto alberato, la difficoltà del tratto sabbioso, i repentini cambi di direzione, la fierezza del mare agitato, i saliscendi, regalando sensazioni uniche.

Parcheggio facile sullo stradone e nelle viuzze, pratiche burocratiche facilmente risolte grazie alle nuove logiche della Fidal Puglia (vedi pagamento anticipato con bonifico e pettorale unico in tutte le manifestazioni dei circuiti regionali e provinciali e in quelle che scelgono di aderire); la stazione mobile risolve anche il problema del caffè.

Alle 9.30 in punto, tutto è pronto per la partenza, un minuto “volontario” di silenzio ricorda le giovani vittime di Crans-montana e il caro Walter Vivian, e al terzo sparo gli atleti allungano prepotentemente, andandosi a “perdere” nel bosco.

11 chilometri di emozioni e a Mino Albanese (Marathon Massafra) bastano 40’29” per concluderlo e aggiudicarsi la gara, precedendo di cinque secondi il quasi maggiorenne Antonio Sonnante (Atletica Statte), secondo con il piede attaccato al tallone di Mino, Terzo posto per Vito Locaputo (Avis in Corsa Conversano), amante di questa tipologia di tracciati, in 43:24, seguito a soli 5 secondi del redivivo Giuseppe Mele (Pro Canosa), a suo volta braccato da chef Nicola Conte (Atletica Amatori Cisternino), quinto in 43:52.

Ottima affermazione in campo femminile per Rosita Rella (Acquamarina Palese), che taglia il traguardo in 47:51, lasciandosi alle spalle la vincitrice uscente, la tenace Laura Magistà (Avis in Corsa Conversano), seconda in 49:46, e la presidentessa Nica Capozzi (Spits Run Sammichele), terza in 50:27. Quarto posto per Gaetana Fasano (Avis Mesagne) in 50:33, seguita da Antonella Patierno (Free Runners Molfetta), quinta in 52:25.

Tempi e classifiche elaborate con maestria e precisione da Icron e resi ufficiali dalla supervisione dei Gruppo Giudici di Taranto.

Ad accogliere gli atleti la voce di speaker Mariangela Di lena, la regina dei trail pugliesi, sempre ben coadiuvata del “suo” Raffaele.

Ristoro a base di arance e mandarini, in una zona dove gli agrumi sono l’oro locale, e in questo periodo di picco influenzale fanno tanto bene; agrumi che hanno anche costituito il cosiddetto pacco gara e che costituiranno il premio finale con l’aggiunta di trofeo per i due vincitori assoluti e altri beni (olio, caffè, integratori a seconda della posizione) per tutti gli altri premiati.

Premiazioni svolte a ritmo battente, partendo dalle prime tre società per maggior numero complessivo di atleti giunti al traguardo, con successo della Crispiano Marathon, seguita nell’ordine da Avis in corsa Conversano e dalla Nuova Atletica Taranto.

Questa manifestazione, creatura di Lorenzo Resta, il fondatore della Podistica Palagiano, si dimostra sempre più viva ed amata: a Lorenzo, a Gaetano Stellaccio (il presidente), ad Alessandro Belotti (il “figlioccio” di Lorenzo), a Cosimo Salinari (oggi dj), e a tutti gli altri socie e collaboratori, i miei complimenti ed un semplice invito a proseguire così, perché le gare semplici e ben organizzate, sono alle fine sempre riconosciute e le più amate.

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FONTE CLASSIFICA Icron
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FOTOGRAFO Foto Antonia e Roberto Annoscia

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