Club del Miglio: finalmente abbiamo il regolamento!
Mancava un ultimo tassello per completare il mosaico del Club del Miglio 2026, scrivevamo sul nostro precedente pezzo di presentazione del calendario. Il Regolamento che sebbene al momento non ancora pubblicizzato sul profilo Facebook del circuito, da ieri è reperibile qui, sul sito del CdM. Lo abbiamo già letto per Voi ed andiamo a descrivere i punti principali, in comparazione con il passato.
Quattro gare (o forse di più?) – Le gare confermate sono quattro, ma leggiamo che “Altre Società che intendessero organizzare gare sul miglio con i medesimi requisiti, potranno farne richiesta affinché la loro prova venga inserita nel Calendario del Club ed entrarne loro stesse a farne parte”. Quindi resta una porta aperta, siano esse su pista che su strada infatti poco sotto si dichiara che: “Le gare potranno svolgersi su pista open ed indoor, su strada ed in campestre. In caso di percorso stradale o campestre lo stesso verrà omologato da una speciale commissione interna al Club che provvederà alla misurazione con rotella metrica”. In sostanza nel caso di eventuali gare stradali, non saranno sotto l’egida FIDAL. Per superare il blocco di cui avevamo parlato la volta scorsa.
Categorie, distanze e composizioni serie invariate – Salvo il normale slittamento di un anno, non ci sono cambiamenti e si premierà fino agli over 85. Distanze sempre le stesse. 400 metri per esordienti, 1000 per ragazzi e cadetti, miglio per tutti gli altri. Solite batterie prima femminili e poi maschili, dai più lenti ai più veloci.
Costi quasi raddoppiati – L’iscrizione per ogni gara passa da 6 a 8 euro per i grandi. Inoltre non è previsto il passaporto alias abbonamento che permetteva un ulteriore sconto ai fedelissimi. Le cause sono note. Gli aumenti FIDAL da una parte ed il ritiro di molte società che fanno gravare i costi fissi solo sulle quattro superstiti.
Classifica di società: basta supercoppa – Confermate le classifiche master e giovanili, si è tagliata la supercoppa che raggruppava tutte le categorie.
Supercampione – “… i due atleti F/M Master che ad ogni tappa del Club del Miglio avranno conseguito il miglior punteggio tabellare Fidal sul Miglio (parametrando il tempo del miglio a quello dei 1500 con coefficiente 0,932), saranno i due Supercampioni di tappa. Al termine del circuito verranno sommati i 3 migliori punteggi di tappa, determinando il Supercampione Femminile e Maschile”.
Classifiche individuali che premiano la presenza più che la bravura – Ecco il punto che più interessa i concorrenti. Meccanismo attribuzione punteggi invariato. Al primo 50 punti, secondo 49 e via di questo passo. “Per la classifica finale si prenderanno in considerazione i migliori 3 punteggi conseguiti da ogni atleta” e fin qui nulla di nuovo, ma “verrà assegnato un bonus di 5 punti agli atleti che parteciperanno all’ultima gara”. Conti alla mano, se uno arriva primo tre volte, ma non viene all’ultima gara (50+50+50+0=150), può essere sorpassato da un concorrente che arriva due volte secondo, una volta terzo e anche ultimo alla quarta gara, basta che sia presente (49+49+48+5=151). Insomma un premio alla costanza piuttosto che alla bravura e ragionamento che naturalmente vale anche per le altre posizioni del podio. Decisione più che lecita ma che a nostro sindacabilissimo giudizio stona col fatto che le date sono state comunicate tre giorni fa e non a fine 2025… Quindi è molto probabile che anche con la massima buona volontà, non tutti possano esserci per quattro volte. Noi il +5 che peraltro non è mai stato fatto in passato, salvo se ricordiamo bene, dei +2, ma sulla base di una decina di gare, non l’avremmo inserito, almeno per il 2026.