VOTA QUESTO ARTICOLO

Media voti 1.4 / 5. su n° tot 9

CONDIVIDI:
Email WhatsApp Facebook X (Twitter)

Gare che saltano: coincidenze o segnale premonitore?

27 GENNAIO 2026 | Di Maurizio Lorenzini

Registriamo negli ultimi tempi una serie di annullamenti, rinvii e sostituzioni, che peraltro riguardano tante gare nazionali Fidal (limitiamoci a queste) oppure altro tipo di manifestazioni ad elevata partecipazione, viene da chiedersi se si tratti di coincidenze, in un lasso di tempo piuttosto ristretto, oppure di problemi sempre più importanti che inducono gli organizzatori ad alzare bandiera bianca.

Ma vediamone alcune nel dettaglio.

Abbandona la mezza di Cremona (già a calendario Fidal il 17 ottobre 2026), sarebbe giunta alla 25esima edizione, secondo quanto annunciato si riduce ad una 10 chilometri; una maratonina che nel 2025 è stata teatro dei campionati assoluti di specialità e nel corso degli anni ha spesso portato qualità dei risultati ma anche quantità di partecipanti, arrivati sulla soglia dei 3.000.

Maratonina dei Borghi, Pordenone, altra gara già calendarizzata il 27 settembre 2026, manifestazione storica, nel 2026 avrebbe festeggiato il 20esimo compleanno.

Valle dell’Agno Half Marathon (Trissino-VI), inserita nel calendario nazionale Fidal il prossimo 29 marzo, sarebbe stata la prima edizione e questo, quantomeno ad una lettura superficiale, appare decisamente anomalo.

Tre Campanili Half Marathon (Vestone-BS),di norma si teneva la prima domenica di luglio. Una mezza Fidal tanto “anomala”, con quasi 900 metri di dislivello positivo, quanto gradita, con mille partecipanti nel momento migliore e 18 anni di storia alle sue spalle; da qui sono passati fior fiore di campioni, Valeria Straneo, Cesare Maestri , Ornella Ferrara e tanti forti africani spesso vittoriosi da queste parti.

Mezza maratona città di Enna, la vediamo in calendario il prossimo 8 marzo, era alla sua 13esima edizione, arrivando più volte a sfiorare quota mille classificati nel corso degli anni.

Mezza maratona di Aosta, prevista per il 31 maggio, annullata, ma hanno già annunciato che tornerà nel 2027.

Giro lago di Resia, gara “extra Fidal”, ma la cui rinuncia per certi aspetti fa ancora più rumore:  25 anni di storia, infatti nel 2026 sarebbe stata la 26esima edizione, manifestazione capace di arrivare alle 5.000 presenze complessive, percorso e scenario unici, sia di giorno che in notturna. Eppure… per quanto ne sappiamo ci sono in corso tentativi di portarla avanti, con attori/organizzatori che si propongono. Sarà una partita a due o anche tre, tra titolare dei diritti della manifestazione, azienda di soggiorno e chi vorrà provare a prendere in mano una gara importante, immaginiamo non si voglia nemmeno rinunciare ad un business turistico di notevole interesse

Poi diverse gare trasformate in “territoriali” ….che immagino significhi regionali, con notevole riduzione dei costi, e delle ambizioni. Poi ci sono altre gare nazionali che si spostano di data, generando un pericoloso effetto domino: come Straforlì (mezza maratona), tradizionalmente posizionata nel mese di marzo, si farà il 17 maggio; Vercelli, mezza maratona e 10 k, prevista per l’8 febbraio si correrà il 26 aprile.

Ma quali sono le ragioni di così tanti abbandoni, temporanei e definitivi che siano? Che riflessioni fare?

La ragioni sono molteplici, non siamo in grado di dare ragioni specifiche per ogni singola gara, ma proviamo ad elencarne alcune in ordine sparso.

Incombenze sempre maggiori di natura burocratica e amministrativa (permessi, adempimenti, normative di sicurezza);  aumento generalizzato dei costi organizzativi; sponsorizzazioni sempre più limitate; difficoltà a reperire volontari o comunque persone disponibili.

Aggiungiamo: un calendario gare che più fitto non si può, dopo il COVID c’è stata un’esplosione di “new entry”, organizzatori spesso attratti dall’idea che tanta gente aveva iniziato a correre e poteva essere un affare. Affare che certamente ha fatto la federazione di atletica leggera, ma magari un po’ più di selezione andava fatta (gare stessa tipologia, vicinanza tra loro, etc), in particolare nel rispetto di chi era presente nel calendario da tempo. La conseguenza è stata una concorrenza al ribasso, con un “prodotto” offerto che scadeva di qualità, e magari con costi più elevati.

Concludiamo augurandoci che si tratti di coincidenze, ma non sono comunque belle notizie.

 


1 commento su “Gare che saltano: coincidenze o segnale premonitore?”

  1. un lettore ci segnala che la 13MDR, nota come Dannunzio Run, rimanda al 2027, era in programma (Fidal) il prossimo 10 maggio. Ringraziamo; come scritto nell’articolo , ci siamo limitati ad alcune gare, ma temo che estendendo la ricerca la lista sarebbe ben più lunga.

    Rispondi

Lascia un commento