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Gioia del Colle (BA) – 12^CorriconGioia H.M., Butoyi e Capozzi i vincitori

26 APRILE 2026 | Di Roberto Annoscia
La partenza - Foto Roberto Annoscia

26 aprile – Dodicesima edizione della Corri Con Gioia, la prima sulla distanza della mezza maratona.

Il percorso studiato e omologato, che avrebbe attraversato la base militare del 36° Stormo per circa 7 chilometri, costeggiando gli aerei Eurofighter, è stato dai primi del mese corrente osteggiato, contestato da attivisti pacifisti del Paese, quasi che correre a fianco di questi mezzi fosse un inno alla guerra, alla violenza.

Inizialmente sottovalutata, la contestazione è arrivata alle sedi politiche e dato il particolare momento che si vive, le autorità sono state “costrette” a vietare il passaggio, con la necessità per gli organizzatori di studiare un nuovo tracciato.

Subito la promessa che fosse interamente cittadino, dopo vari studi ecco finalmente nascere il nuovo tracciato formato da due giri sostanzialmente identici fino ad arrivare a comporre la canonica distanza di 21097 metri. Giovedì la misurazione e l’omologazione…

Detto così sembrano passaggi facili ed automatici, ben diversa la realtà, tra delusione, rabbia, difficoltà ma al contempo la voglia di reagire ad una imposizione assurda. E la Gioia Running non si è arresa, è ripartita, il cambio di tracciato non è stata una sconfitta, inutile ribadire a chi ritiene di aver vinto, l’intera vicenda si commenta già da sé.

Subito espressa sui social la delusione di alcuni podisti attratti dall’attraversare la base e vedere gli aerei, ma correre nelle strade di Gioia, come si corre dappertutto, non è certo un dramma, anzi – conoscendo l’organizzazione della Gioia Running – è senz’altro un piacere.

Anche le quote d’iscrizione, agevolate fino ad inizio mese, rientrano negli standard nazionali, ci si iscrive fuori regione, ci si iscrive anche in Puglia, su gare che elevano sempre più gli standard organizzativi.

Ritrovo fissato nella zona del Palazzetto dello Sport, non ci sono problemi di parcheggio, bagni chimici in fila, si risolvono facilmente le operazioni di iscrizione considerando l’uso del pettorale unico, valido per tutti i circuiti regionali, e il pagamento preventivo con bonifico.

A presentare il brillante Paolo Liuzzi, la sua presenza è sempre un valore aggiunto, per di più in abbinata con l’odierno dj, Piero Romanazzi, è un piacere seguirli, uno spettacolo nello spettacolo.

La presenza del Presidente della Fidal Puglia, Eusebio Haliti, testimonia la vicinanza della Federazione a questa ottima manifestazione.

Valevole come quarta prova del Circuito regionale Corripuglia, gli iscritti sono 1130, tra cui 192 donne, per complessivi 146 società.

Fitta la presenza dei Pacer Tribe, divisi tra le varie andature, sbagliare passo oggi è quasi impossibile.

Alle 8,50 gli atleti sono invitati a schierarsi dietro la linea di via, in prima fila i più prestativi, contrassegnati da pettorale con colorazione gialla.

In perfetto orario lo sparo e via, il corteo si allunga e sparisce, seguono i partecipanti alla non competitiva di 5km, dedicata alla memoria di Patrizia Nettis, mai troppo rimpianta.

Il passaggio dopo circa 10 km, segnala in testa il dominio del burundese Butoyi, seguono Ricatti e Albanese, poi Irabaruta.  Tra le donne, passa per prima Elga Leo, poi Angela Leoce, e ancora Nica Capozzi.

Lungo il serpentone, quasi interminabile, una citazione per tuti di Paolo e Piero, condita dalla colonna sonora sempre azzeccatissima.

Ne mancano ancora tanti, ma la macchina apripista annuncia l’arrivo del vincitore, Jean de Dieu Butoyi, il burundiano della Bitonto Runners, che si afferma in 1:07:36. Secondo posto per Mimmo Ricatti (Pro Canosa) in 1:11:43, terzo Mino Albanese (Marathon Massafra) in 1:12:39: qualche dubbio per un minimo errore di percorso, ma subito risolto dai Giudici con attento esame.

Quarto Luca Nuzzi (Pro Canosa) in 1:15:07, quinto Antonio Tamborra (Dynamyk Fitness Palo del Colle) in 1:15:41.

Tra le donne, la canotta giallo della Spits Run Sammichele annuncia il successo di Nica Capozzi in 1:29:10 in rimonta su Elga Leo (Murgia Marathon Santeramo), seconda in 1:29:42, con Teresa Lelario (Running Club Torremaggiore), terza in 1:32:12.

Quarta Angela Leoce (Murgia Marathon Santeramo) in 1:32:16, quinta Daniela Tarallo (Bari Road Runners) in 1:33:19.

1016 i finisher, tra cui 178 donne, in rappresentanza di 146 società. I rilevamenti numerosi e precisi di Icron permettono di aver le classifiche immediate, con i tanti passaggi, prontamente avvallate dal gruppo Giudici presente.

Da segnalare i ristori con acqua ogni tre chilometri, i 19 music point, il ricchissimo ristoro finale, gli spogliatoi, le docce, la pesantissima medaglia finale…

La cerimonia di premiazione comincia con i discorsi del Sindaco, Giovanni Mastrangelo, del Comandante della base aerea, Antonino Massara e del presidente della Fidal Puglia, Eusebio Haliti: sono tutti a supporto della Gioia Running, capace di reagire e di fare benissimo pure in condizioni difficili. E il presidente Mauro Mastrovito, pur manifestando con le lacrime il difficile momento vissuto, è costretto ad incassare la grande stima, vicinanza e supporto delle Istituzioni, oltre ai meritati complimenti.

Il ricordo di Patrizia Nettis con la targa al piccolo Vittorio e ai genitori, il premio Mariangela Losito a Manuela Cassano, prima runcard, il giusto tributo ai due vincitori, Butoyi e Capozzi, e via categoria per categoria a dispensare i meritati premi.

A chiudere il riconoscimento, con piatto artistico firmato dal maestro Mario Pugliese, per le prime cinque società per numero di arrivati con successo della Nadir on the road Putignano (70), su Amatori Putignano (50), Happy Runners Altamura (49), Murgia Marathon Santeramo (48) e Atletica Monopoli (40).

I saluti finali di speaker Paolo e la manifestazione è conclusa. Appuntamento al 2027, intanto andate in… pace o meglio con Gioia!

 

LINK CLASSIFICA Clicca qui
FONTE CLASSIFICA Icron
GALLERIA FOTOGRAFICA Clicca qui
FOTOGRAFO Antonia e Roberto Annoscia

1 commento su “Gioia del Colle (BA) – 12^CorriconGioia H.M., Butoyi e Capozzi i vincitori”

  1. fantastico.queste gare dureranno in eterno perché sono organizzate con passione, e nel ricordo ,per amore di Patrizia che vivrà in eterno in ogni gara con noi

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