VOTA QUESTO ARTICOLO

Media voti 0 / 5. su n° tot 0

CONDIVIDI:
Email WhatsApp Facebook X (Twitter)

Linguaglossa (CT) – Brooks SuperMaratona dell’Etna: vincono Montello e Zacco

13 GIUGNO 2026 | Di Ufficio Stampa Evento
La partenza- Foto Pierluigi Benini

13 giugno – Una giornata limpida ha regalato viste mozzafiato fino alle Isole Eolie, mentre il vulcano, protagonista assoluto, ha scandito la gara con suggestivi sbuffi colorati e spettacolari contrasti tra lava nera e chiazze di neve. Nella 18^ Brooks SuperMaratona dell’Etna trionfano il friulano Giuseppe Montello e la genovese Denise Zacco, al termine di una sfida unica dal mare fino a quota 3.000 metri.

Un monte Etna spettacolare, ancora punteggiato da chiazze di neve, ha fatto da cornice alla 18^ edizione della Brooks SuperMaratona dell’Etna. A tagliare per primi il traguardo posto a 2.810 metri di quota sono stati l’ex biathleta olimpico di Tolmezzo Giuseppe Montello (3h42’51”) e, in campo femminile, Denise Zacco (4h30’42”).

Start questa mattina alle ore 7.30 dalla spiaggia di Marina di Cottone (Fiumefreddo di Sicilia), con cinquecento atleti, numero massimo consentito e pettorali esauriti da oltre tre mesi, e arrivo in cima al vulcano attivo più alto d’Europa.

Un percorso unico al mondo che, dopo una prima parte su asfalto, cambia volto al 33,5 chilometro, quando gli atleti raggiungono Piano Provenzana a quota 1.800 metri. Da qui la competizione si trasforma in un vero trail running d’alta quota tra paesaggi lunari, sentieri nerissimi, e panorami spettacolari fino al traguardo posto sulle pendici del vulcano attivo più alto d’Europa.

Un’edizione che conferma la crescente vocazione internazionale della manifestazione, con rappresentanti di 17 nazioni al via. Dopo l’Italia, la Francia si conferma la seconda nazione più rappresentata, seguita dalla Germania e con un concorrente proveniente addirittura dalla Nuova Zelanda.

Grande partecipazione anche per la prova OFF ROAD di 17,5 chilometri per circa trecento partecipanti, con partenza da Piano Provenzana alle ore 10.00. Un percorso che ripercorre il tratto finale della SuperMaratona e consente di vivere l’emozione dell’Etna in una formula più accessibile ma altrettanto suggestiva. A tagliare il traguardo per primi sono stati: Daniel Pattis, 1:33:17, e tra le donne Veronika Loparevych, 2:09:30.

Le dichiarazioni dei vincitori e del vice sindaco di Linguaglossa, Davide Spartà

Giuseppe Montello, il vincitore, proveniente dal Friuli: “È andata molto bene, è la prima volta che corro una competizione così lunga. Lo scenario è unico e cambia in continuazione. Dedico la vittoria a Mariano Malfitana, il creatore di SuperMaratona”.

La vincitrice Denise Zacco, genovese di nascita ma trentina di adozione dice: “Ho mantenuto il mio ritmo, non ho mai forzato, ma SuperMaratona dell’Etna mi ha messo a dura prova, non pensavo fosse così dura. Non si trova una cosa simile in Italia per cui non l’ho preparata come avrei voluto, ma è andata bene. Una gara bellissima, che ho sempre sognato. Stasera credo che festeggerò con granita e brioscia”.

Giuseppe Privitera (secondo posto), di Zafferana Etna: “È la quinta volta che partecipo a SuperMaratona dell’Etna, sono di Zafferana Etnea e sono guida vulcanologica. Oggi sono molto contento del risultato perché sono riuscito a tagliare il traguardo sotto le quattro ore. L’Etna così imbiancata non è usuale in questo periodo, trovare i muretti di neve a bordo strada e macchie di bianco ovunque è magico. Correre accompagnati dal contrasto black and white, dà un’ulteriore cornice a questa splendida manifestazione”.

Francesco Mangano (terzo posto), l’atleta di casa, di Linguaglossa: “È andata bene, un bel risultato. Ho corso dodici edizioni, sono linguaglossese e conosco molto bene l’Etna. Come ho condotto la competizione? Ho corso i due terzi di gara con il vincitore, poi lui ha aumentato il ritmo e io ho cercato di mantenere il mio passo fino alla fine. Il paesaggio lo conosco a memoria; un mese fa esatto ero qui con gli sci e ora sono qui di corsa, è davvero emozionante. Come festeggerò? Per tre giorni almeno mi concederò granita con la panna e brioscia”.

Davide Spartà, vice sindaco di Linguaglossa (quartier generale dell’evento), salito a quota 2800 metri per attendere i concorrenti della 43 km, ha messo in luce: “Complimenti all’organizzazione impeccabile anche nei dettagli. Ogni edizione ha una sua peculiarità soprattutto a quota 3.000 metri e questo anno in maniera particolare è incredibile perché c’è la presenza della neve. La giornata nitida poi ti permette di scorgere tutte le isole Eolie, oltre alla presenza costante del nostro vulcano che non manca di farsi notare”.

Podio maschile

1 – Giuseppe Montello, 3:42:51

2 – Giuseppe Privitera, 3:53:46

3 – Francesco Mangano, 4:06:06

Podio femminile

1 – Denise Zacco, 4:30:42

2 – Antonella Ciaramella, 4:52:49

3 – Estefania Arvelaez, 5:04:40

LINK CLASSIFICA Clicca qui
FONTE CLASSIFICA Endu

Lascia un commento