Listolade (BL) – De Vettori e De Bon sono i re della Transcivetta Alpenplus 2026
800 squadre sulle Dolomiti Bellunesi, per la storica gara di corsa in montagna a coppie da Listolade ai Piani di Pezzè. Tra le coppie femminili hurrà per Benedetta Polentes e Cecilia De Filippo Roia, prima coppia mista Sara Nait e Andrea Fadi.
19 luglio Listolade (BL) – 800 coppie al via per l’edizione 2026 di Transcivetta Alpenplus, la storica gara di corsa in montagna che si svolge sulle Dolomiti Bellunesi, nello specifico sui sentieri dell’Agordino, sul collaudato e spettacolare tracciato di 23 chilometri (1.950 metri di dislivello), con partenza da Listolade di Taibon Agordino e arrivo ai Piani di Pezzè di Alleghe, transitando per Capanna Trieste, rifugio Vazzoler, Case Favretti, rifugio Tissi (che con i suoi 2.281 metri di altitudine rappresenta il punto più alto della corsa), forcella Col Negro, forcella Coldai, rifugio Coldai e casera Pioda.
A tagliare per primi il traguardo dei Piani di Pezzè, località sopra il lago di Alleghe che a fine maggio ha ospitato l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia, sono stati i bellunesi Lorenzo De Vettori e Giovanni De Bon, vincitori in 2 ore, 12 minuti e 29” secondi. La loro è stata una vittoria arrivata dopo un bel duello con i friulani Lorenzo Buttazzoni e Massimo Garlatti, secondi a due minuti e 49 secondi. A completare il podio altri due bellunesi, Gianpietro Barattin e Mihail Sirbu, terzi con un gap di 4 minuti e 33 secondi.
«Gara molto sofferta, fino all’ultimo» dice Lorenzo De Vettori. «Siamo riusciti a resistere a Buttazzoni e Garlatti, riuscendo nel finale a trovare lo spunto giusto per non farci raggiungere». «La Transcivetta è sempre bella, impegnativa, in mezzo a una cornice fantastica» così Giovanni De Bon. «Abbiamo sofferto ma abbiamo gestito bene la gara, l’abbiamo interpretata nella maniera giusta, aiutandoci a vicenda. Complimenti a Lorenzo che è andato davvero forte».
Tra le coppie miste, hanno ripetuto il successo del 2025 i friulani Sara Nait e Andrea Fadi, al traguardo dei Piani di Pezzè in 2 ore, 32 minuti e 57 secondi. Piazza d’onore per i bellunesi di Auronzo di Cadore Francesca Di Sopra e Lorenzo Pais Bianco, staccati dai vincitori di 6 minuti e 48 secondi. Terza un’altra squadra bellunese: Sara Campigotto e Dylan De Michiel, con un ritardo di 8 minuti e 38 secondi.
«Dopo la vittoria dello scorso anno ci eravamo ripromessi di tornare e … ne è valsa la pena»! dice Andrea Fadi. «Siamo andati bene in salita, un po’ meno in discesa ma alla fine è venuta fuori una bella prestazione, con il personale migliorato di parecchi. Il record? Ci riproveremo in futuro. La Transcivetta? È sempre magica».
La classifica in rosa ha visto sul primo gradino del podio la trevigiana Benedetta Polentes e la bellunese Cecilia De Filippo Roia, in 2 ore, 44 minuti e 34 secondi.
Le vicentine Eleonora e Irene (quest’ultima campionessa mondiale a squadre lo scorso anno nel trail lungo alla rassegna iridata di Canfranc – Pirenei Spagnoli) Saggin si sono piazzate seconde, a 12 minuti e 31 secondi dalle vincitrici. Terze, a 14 minuti e 41 secondi dalla vetta, le atlete della Val Comelico Martina De Silvestro e Giada Monegato.
«Giornata ideale per correre in montagna, con temperatura fresca e cielo coperto» sottolinea Benedetta Polentes. «Non mi aspettavo di vincere ma avevo una compagna di squadra formidabile».
«Sono alla terza vittoria consecutiva» dice Cecilia De Filippo Roia. «Davvero è un successo inaspettato».
Come consuetudine, Transcivetta Alpenplus ha dedicato spazio anche ai più piccoli: in programma ai Piani di Pezzè, infatti, si è svolta la Kids, dedicata agli under 12, su percorso di 2.5 chilometri.
«Siamo davvero soddisfatti di questa Transcivetta Alpenplus: abbiamo fatto il sold out, raggiungendo quota 800 coppie, con giorni di anticipo sulla chiusura delle iscrizioni e questo è un dato importante, che va oltre le previsioni» dice Andrea Da Pian, del comitato organizzatore. «Un grazie ai 350 volontari e alle tante associazioni che collaborano con noi: senza di loro nulla sarebbe possibile. Tra le novità di questa edizione mi piace ricordare la medaglia per ogni finisher: i concorrenti la chiedevano da tempo, l’abbiamo realizzata ed è stata apprezzata. Mi piace sottolineare anche l’importante collaborazione con Società Nuova, realtà che si occupa di inclusione sociale e lavorativa delle persone in situazione di svantaggio: Transcivetta Alpenplus è sport ma non solo. Ultimo ma non ultimo, il ringraziamento alla famiglia Zasso di Alpenplus, nuovo title sponsor della manifestazione: lo scorso inverno è nata una collaborazione davvero importante che continuerà anche nei prossimi anni».
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