Mottola (TA) – 32^ Strapanoramica, successi di Albanese e Magrì
5 luglio – Trentaduesima edizione della Strapanoramica Mottolese: non so quante ne ho saltate, ma ne ho coperte davvero tante, nelle varie vesti che ho indossato. Il parere è sempre identico: è una gara particolare, davvero molto bella, che occorre correre almeno una volta nella propria carriera.
La morfologia di Mottola, 387 metri sul livello del mare, che le regala il titolo di “spia dello Jonio”, regala panorami fantastici da ricordare. Per questo, il tracciato non è certamente semplice, anzi tecnico, con la classica rampa di scale e quel salitone, che recupera dopo le varie discese: si sale e si scende, si osserva e si corre, il tracciato di “soli” 8500 metri, resta impresso nelle mente e nelle gambe, regalando una nuova energia.
Ad organizzare la locale Associazione “Correre è Salute”, presieduta dalla capace Marisa Ciquera, che si rivela come da tradizione molto attenta e precisa, curando gli atleti in ogni fase della manifestazione.
La giornata più ventilata e meno calda dell’ultimo periodo è davvero un toccasana per gli atleti, che non soffriranno eccessivamente il caldo.
Speaker dell’evento Michele Cuoco, una garanzia, anch’egli corroborato dal venticello e quindi attivissimo.
Operazioni pre-gara notevolmente rapide e spedite per merito dell’adozione del pettorale unico e del pagamento anticipato, trattandosi fra l’altro della nona prova del Gran Prix Terra Jonica. Consegna di speciale bracciale per tutti gli iscritti per poter accedere al ristoro finale.
Partenza fissata per le ore 19:00, qualche piccola difficoltà inziale di assestamento, poi il plotone si sistema, con in testa i pettorali top con numerazione gialla. L’inno di Mameli, l’ok dal tracciato, il via per gli atleti che si lanciano subito a forte andatura.
Si parte in discesa, subito il recupero e di nuovo sul punto di via, con in testa saldamente Mino Albanese, come tra le donne viaggia come prima Giuseppina Magrì.
Tanto il tifo per le strade di Mottola, non ci sono contestazioni, ma tanti applausi per i corridori nella città natale di Antonella Palmisano.
Come da previsione iniziale, e come da primo passaggio, è il caro Mino Albanese (Marathon Massafra) a tagliare per primo il traguardo in 28:45, precedendo il compagno di squadra, il sempre più forte Pierluca Cardellicchio, secondo in 29:35. Terzo posto per Vito Pavone (Pro Canosa), che chiude terzo sulle strade di casa in 29:46.
Quarto Salvatore Cera (Crispiano Marathon) in 31:09, davanti al giovanissimo Antonio Maria Fanelli (Atleticamente Modugno), quinto in 31:18.
Netto dominio tra le donne di Giuseppina Magrì (Olimpia Grottaglie) in 35:44, con Anna Mango (Quelli dell’Alba Martina Franca), seconda in 38:29. Terza la sempreverde Rosa Luchena (Taras Taranto) in 39:15.
Quarta Nicoletta D’Aprile (Marathon Massafra) in 39:27, seguita da Stefania Manco (Strarunners Bari), quinta in 39:58.
369 gli arrivati (65 donne), con tanti, ma tanti camminatori o cosiddetti liberi, in un numero quest’ultimo notevolmente cresciuto.
Ricco il ristoro finale, con panino imbottito con tanta mortadella, confezione di frutta già sbucciata e tagliata, acqua, birra e gelatino.
Sul vasto palco posizionato in Piazza XX Settembre, l’inizio della cerimonia di premiazione, alla presenza del Sindaco, Giovani Piro Barulli.
Premiati i gruppi di liberi/camminatori più numerosi, si prosegue con le società Fidal, con la Marathon Massafra ad imporsi rispettivamente su Nuova Atletica Taranto e Marathon Crispiano.
A seguire, ecco il giusto risalto per i due vincitori assoluti, Albanese e Magrì: ad Albanese va anche il Memorial Francesco Ciquera, in ricordo di questo ed agente di Polizia, andato via troppo presto.
A seguire i premi per i meritevoli dellaevarie categorie, i primi della non competitiva (al primo va il Memorial Francesco Quarato) e i primi tre della speciale categoria Avis/donatori.
Stupendo il ricordo di Peppino Caragnano, colui che fondò e ha portato avanti per anni questa Società, che ci ha purtroppo recentemente lasciato, con foto di gruppo degli Organizzatori.
Esaurite tutte le categorie e relative premiazioni, è il momento dei saluti, Michele e Marisa rimandano tutti all’anno prossimo, per la 33^ edizione di questa classica pugliese.
| LINK CLASSIFICA | Clicca qui |
| FONTE CLASSIFICA | Icron |
| GALLERIA FOTOGRAFICA | Clicca qui |
| FOTOGRAFO | Antonia e Roberto Annoscia |