Nagoya (JPN) – Nagoya Women’s Marathon, e i ricordi grazie a Sara Dossena
Vittoria in 2:21.54 alla campionessa uscente del 2025, la keniana Sheila Chepkirui; appassionante il finale, prevale in volata per soli due secondi sulla giapponese Sayaka Sato.
8 marzo 2026. Dici Nagoya e il pensiero corre subito ad una nostra grande campionessa, Sara Dossena; proprio qui, il 10 marzo 2019, alla sua terza e ultima maratona, realizzò il suo personal best di 2:24.00, sfiorando il record italiano di Valeria Straneo (2:23.44). Un tempo che vale ancora di più, perché ottenuto in una gara “only women”; è noto che esistono due diversi record, quelli ottenuti in gara mista (uomini e donne) e quelli di sole donne, che in questo secondo caso non godono dei notevoli vantaggi del lepraggio maschile.

Classifica prime 10 maratona di Nagoya 2019

Sara Dossena, Nagoya 2019, alla presentazione delle atlete elite e in un momento della gara
Nagoya 2026 con temperature di 9/12 gradi (partenza/arrivo) adeguate per correre la maratona, ma è il vento ad aver condizionato la gara e le prestazioni. Sono 17.101 le atlete iscritte alla maratona di sole donne più partecipata al mondo.
Il passaggio alla mezza avviene in 1:10.51 (33’10 al km 10), con quattro atlete: Chepkirui, Sato, Aynalem Desta (Etiopia) e un’altra giapponese, Rika Kaseda; gara che si decide al km 39 con Chepkirui che allunga insieme a Sato, si sfilano Desta e Kaseda. Qui inizia una lunga volata al termine della quale vince davvero di poco Chepkirui, seconda Sato che manca di un solo minuto il suo personal best sfiora terzo posto in 2:22.37 per Desta.
La prima europea è l’irlandese Faith Rosalind Geraghty, classificatasi 248^ col tempo di 3:11.45. Sono state in 71 ad aver chiuso la maratona sotto le tre ore.