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Oderzo regno veneto della corsa, Aouani e Palmero i due sovrani

2 MAGGIO 2026 | Di Rodolfo Lollini
Atleticamente Foto

A Oderzo, piccolo centro di soli 20000 abitanti nella pianura trevigiana, la corsa è molto amata e praticata. L’acme di questo sentimento quotidiano viene toccato ogni primo maggio in occasione della “Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica” giunta ieri alla sua edizione numero 29.

A trionfare è stato il primatista italiano e bronzo mondiale di maratona Iliass Aouani. Un successo al rientro con il record della gara. 28:29 il crono finale sui 10K, dopo sette dei dieci giri di battaglia con il burundese Celestin Ndikumana. Bronzo per Ahmed Ouhda (Esercito).  “Le emozioni sono le stesse anche se gli scenari sono diversi e anzi correre in casa mi mette più pressione. Emozioni che auguro a tutti di provare: non sono un talento assurdo, mi sono costruito con il tempo e con la pazienza. Per me il prossimo appuntamento è in programma il 23 maggio nella Coppa Europa dei 10.000 metri a La Spezia, venite tutti a fare il tifo, ci sarà una bella squadra” ha dichiarato Aouani.

Vittoria in volata per Elisa Palmero sulla neocampionessa italiana dei 10.000 metri Federica Del Buono. “Sono tornata a correre una 5 km dopo tanto tempo  e qualche timore c’era. All’inizio è stata una gara tattica, ci siamo giocate tutto nell’ultimo giro. Sono molto soddisfatta verso l’impegno di La Spezia in Coppa Europa” il commento della vincitrice. Per Palmero un tempo di 16:05, un secondo meglio di Federica Del Buono (Carabinieri, 16:06), terza Rebecca Lonedo (Fiamme Oro, 16:11).

Il programma della manifestazione comprendeva anche la nona edizione dell’incontro internazionale giovanile. Italia seconda con entrambe le squadre under 20. Lo svedese Sebastian Lörstad trionfa per la terza volta consecutiva (29:27 sui 10K), secondo il serbo Aladin Catovic in 30:01, terzo il francese Yoann Debroucker (30:12). Il miglior azzurro è Thomas Colombo, sesto in 30:47, con Pietro Ruga ottavo (31:14) e Federico Demarchi decimo (31:29), poi 12esimo Edoardo Piazzolla (32:01) e 19esimo Raffaele Sammarco (32:27). Svezia vincitrice anche sui 5 km femminili U20 del Trofeo Opitergium con Carmen Cernjul che in 15:21 bissa così il successo del 2025. L’altra svedese Fanny Szalkai precede in volata la ceca Jana Johanova (16:11 contro 16:12). Brave le azzurrine, in quattro tra le prime dieci, con il quinto posto di Viviana Marinelli (16:25), il settimo di Martina Ghisalberti (16:39), il nono di Mimosa Miari Fulcis (16:44) e il decimo di Licia Ferrari (16:44) mentre è diciottesima Alessandra Falco (17:42). 

 

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FONTE CLASSIFICA ENDU

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