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Palagianello (TA)-17^ Corripalagianello, dominano Bouryoug e Pastore

16 NOVEMBRE 2025 | Di Roberto Annoscia
Vince Bouryoug - Foto Roberto Annoscia

16 novembre – Percorso ostico, difficile, ma la Corripalagianello è bella proprio per questo, tra cambi di pendenza continui, un continuo di giri e giretti nel paese, con l’uscita verso la gravina e ritorno, in paesaggi realmente spettacolari, da ricordare.

E, da ricordare, gli atleti avranno in serata o, al più tardi domani, qualche doloretto nelle gambe, ma il vero podista più soffre e più si esalta, pronto subito a ripartire.

La partenza e l’arrivo sono fissati in Piazza Giovanni Paolo II, dove una volta c’erano la stazione e i binari, ora è un salotto dove trascorrere piacevolmente le ore di relx; a ricordare il passato resta la torretta e la locomotiva ferma, patrimonio dei palagianellesi e teatro di foto per gli ospiti.

Partenza fissata per le ore 9.00, e di buon’ora tutto è già pronto, tutto allestito dai soci della San Giovanni Bosco, con in testa il presidente Piero Pizzolla.

Cielo grigio, con un pallido sole che cerca di affacciarsi, temperatura né fredda, né calda, si potrà correre bene.

A rilevare i tempi la precisione di Icron, a rendere ufficiale la gara e le classifiche i Giudici del Gruppo di Taranto, a presentare l’eleganza di Mariangela Di Lena.

Qualche rituale problema di posizionamento degli atleti alla partenza, poi finalmente tutti dietro la linea e, alla presenza del presidente regionale Fidal, Eusebio Haliti, ecco lo sparo che libera i protagonisti.

Il primo passaggio ed è già in testa il bravissimo Hamza Bouryoug, segue Gianni Rizzi, poi Uva e Pavone. Tra le donne, subito in testa Francesca Pastore, segue Stella Giampaolo e poi le altre.

Secondo passaggio sempre in testa Bouryoug, segue Rizzi, poi Pavone, Nuzzi, Sonnante e Uva. Tra le donne, domina Pastore, più difficile scorgere chi segue, nascoste tra i gruppetti.

Non dura molto l’attesa, il sorriso di Hamza Bouryoug, il giovane marocchino della Pro Canosa, che per assurdo ha scoperto la corsa in Italia, va a vincere nettamente in 32:32. Secondo posto per il compagno di squadra, il professor Gianni Rizzi, che chiude in 33:39, a precedere l’ottimo Luca Nuzzi (Murgia Marathon Santeramo) in 33:46.

Quarto posto appannaggio di Vito Pavone (Pro Canosa) in 33:52, quinto lo sportivissimo Michele Uva (Free Runners Molfetta) in 34:12. Sesta la gioventù di Antonio Sonnante (Atletica Statte AVI) in 34:24, sul capace Vito Antelmi (Gioia Running), settimo in 34:42, sul solito Antonio Angelillo (Pro Canosa), ottavo in 35:02, sul mai domo Valerio Vinci (Polisport Fasano), nono in 35:31, e sull’abile Giovanni Piccardi (Nadir on the road Putignano), decimo in 35:37.

Francesca Pastore (Gioia Running) aggiunge un’altra perla alla sua collana di successi e si afferma in 39:48, seguita dalla bravissima Angela Leoce (Murgia Marathon Santeramo), seconda in 41:22, e dalla reattiva Daniela Tarallo (Bari Road Runners), terza in 41:31. Marisa Russo (Marathon Massafra), sempre sugli scudi, è quarta in 41:37, davanti a Stella Giampaolo (Atletica Monopoli), quinta in 41:40, non al top nella seconda parte di gara.

Ristoro a base di frutta per tutti gli atleti e si è pronti per le premiazioni.

Si parte con i due vincitori, Bouryoug e Pastore, che ricevono un originale trofeo e un tris di vini; vino che va anche ai primi tre di ciascuna categoria. Ultima premiazione per le prime tre società con più arrivati al traguardo (680 quelli complessivi, a fronte di 708 iscritti): vince la Amartori Putignano, su Nadir on the road Putignano e Pro Canosa.

E’ tempo di saluti, i ringraziamenti di rito e speaker Mariangela manda tutti a casa, a pranzo.

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FONTE CLASSIFICA Icron
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FOTOGRAFO Foto Antonia e Roberto Annoscia

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