Parkrun Milano: tra Lollini e Fumagalli vince il Fair-Play
Il caldo limita, ma non ferma la Milano Nord Parkrun di sabato 27 giugno. Manca lo storico Race Director Max Fava, ma Massimo Sangalli lo sostituisce egregiamente coadiuvato da altri 20 indispensabili volontari. Colonnina di mercurio già sopra i 30 gradi, calura che le abbondanti parti in ombra aiutano a combattere. Tracciato confermato su due giri da 2500 metri ciascuno.
Immancabile e folta la presenza di runner anglosassoni, ma a prendere la testa è il duo formato da Giorgio Maria Fumagalli della Pro Sesto e Roberto Lollini (SAO Cornaredo), entrambi allenati da Antonio Di Fazio, presente anche lui all’evento. La coppia procede di conserva, guidata da Fumagalli che sta terminando la preparazione per i Campionati Nazionali Under 20 FIDAL sui 5000 metri, previsti nel weekend del 4 e 5 luglio pv a Caorle (VE). Al termine della prova Fumagalli non imbuca il corridoio verso il traguardo, seguendo la strada che lo porterebbe verso un ipotetico quanto non previsto terzo giro. A questo punto Lollini lo chiama, si blocca e lascia che sia il compagno a tornare sui suoi passi ed a tagliare per primo il traguardo. Insomma, alla Parkrun non può che vincere il fair play. Ci saremmo stupiti del contrario. Entrambi termineranno poco sotto i 17 minuti. Però la loro fatica non era ancora terminata in quanto dovranno poi sciropparsi una seconda parte di allenamento a base di ripetute, sotto la direzione del coach. Passerà circa mezzo minuto prima che si presenti all’arrivo Antonio Noto della Polimi.

Tra le donne fa il vuoto una super evergreen come Daniela Leoni che chiude poco sopra i 20 minuti. Distacco dalle altre che si misura in minuti. Dopo di lei arrivano nell’ordine Emily Georgiades e Sophie Bestwick.
Arrivederci a sabato prossimo, anzi a tutti i prossimi sabato: la Parkrun non si ferma mai!