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Placentia Half Marathon: grande resa con poca spesa!

10 MAGGIO 2026 | Di Rodolfo Lollini
Amon Kiptoo, vincitore della Placentia Half Marathon 2026 - Foto Organizzazione

Si è disputata oggi, domenica 10 Maggio, l’edizione numero 29 della PHM, la Placentia Half Marathon. Una manifestazione amica dei runner che va nella direzione opposta rispetto alla tendenza attuale. Con sempre meno club sportivi e comunità organizzatrici di eventi podistici ed il proliferare di società professionistiche e per carità anche molto professionali, ma che portano ad un inevitabile lievitazione dei costi d’iscrizione. Qui a Piacenza, seppure coinvolgendo ben 2000 podisti, tra mezza maratona e staffetta, sembra di essere in famiglia. Tutto ciò è possibile grazie a circa 800 volontari delle varie associazioni locali che si prodigano per la riuscita della giornata.

A conferma di tutto ciò, cediamo la parola ad un testimone diretto, Roberto Matteucci che di gare podistiche se ne intende, avendo superato quota mille presenze: “Il costo dell’iscrizione alla PHM è decisamente ragionevole: 27 euro il primo scaglione, valido fino al 31 marzo; solo chi decide più tardi si trova di fronte ad una tariffa decisamente maggiore: 37 euro. Ci sono comunque diverse offerte promozionali, per cui molti atleti hanno potuto risparmiare ulteriormente. La logistica del pre e post gara è ottimale: ritiro pettorale, deposito borse, spogliatoi, servizi e docce sono tutti concentrati all’interno del palazzetto dello sport adiacente all’Arena Daturi, a circa 300 metri da partenza e arrivo. Il pacco gara conteneva una maglia tecnica verde di ottima qualità, fornita dallo sponsor tecnico e utilizzata da molti runner per la gara, più una bottiglia di vino di produzione locale. Il percorso ha visto una sola variazione rispetto alle edizioni precedenti: la partenza spostata all’inizio del viale per evitare una curva a gomito dopo meno di cento metri. Invariato tutto il resto, con un primo anello in centro città di circa 5 km e un secondo più ampio giro, che porta i runner nelle vicinanze del Po, per poi riallacciarsi negli ultimi 2 km all’anello iniziale, fino all’arrivo in piazza Cavalli. Si tratta di un percorso con poco dislivello, anche se non particolarmente filante per via di un paio di cavalcavia e altrettanti sottopassi. I due passaggi più caratteristici sono il terrapieno che corre parallelo al Po, che i runner locali chiamano “l’argine” e che porta a correre sospesi sulla campagna circostante per circa 4 km, nonché il primo passaggio nel viale alberato ai cui lati centinaia di bimbi delle scuole elementari fanno un tifo sfrenato per tutti i partecipanti che ricambiano con un “cinque”: momento sempre molto emozionante. Stamattina la pioggia, abbastanza intensa nel pre-gara e nei primi venti minuti ha reso più scivolosi del solito i tratti in pave’ e creato qualche pozza sul percorso, ma senza creare particolari problemi. In cambio, il clima piovoso ha contribuito a mantenere la temperatura dell’aria più bassa, sicché non si è avvertita, a differenza degli scorsi anni, la necessità di qualche ristoro supplementare, oltre ai quattro canonici, nei quali si può trovare acqua (al primo), acqua e sali (al secondo, che fra l’altro è posizionato al km 11 e non al km 10), acqua, sali e polpa di frutta concentrata (ai rimanenti due). A fine gara, oltre alla bellissima medaglia, ogni finisher ha ricevuto una borsa con vari generi di conforto” 

Venendo ai risultati sportivi ecco la cronaca di Michele Marescalchi (Ufficio stampa ASD Placentia): “Gara vinta come da pronostico dai due keniani Amon Kiptoo in 1.02’39” e Jedidah Chepkemoi Sang in 1.11.40, alle loro spalle in campo maschile il keniano Thuku Simon Muchai 1.03’01” suo nuovo personale e buon terzo il nostro Francesco Carrera (Atl.Casone Noceto) migliorando di ben 35” il suo precedente personale chiudendo in 1.03’26”, poi a seguire il burundiano Louis Intunzinzi (Parco Alpi Apuane) in 1.03’32”. 5° il veronese Marco Granotto Fontana in 1.04’56”, 6° Francesco Da Vià (Parco Alpi Apuane) in 1.05’00”, 7° Renè Cuneaz (Parco Alpi Apuane) in 1.05’04”, 8° Patrick Francia (Atl.Reggio) in 1.05’24”. In campo femminile dopo la Sang secondo posto per Isabella Caposieno (G.S. Orecchiella) che ha chiuso in 1.18’14” piuttosto lontana dal suo personale ma con grossi problemi di stomaco dopo il 7° km, terza la piacentina Tania Molinari in 1.22’01”, 4^ la bolognese Michela Guidotti (Atl. Blizzard) in 1.22’03” migliorando di oltre 14 minuti il suo personale, 5^ l’altra piacentina Alessandra Carlà in 1.22’10” pure lei al personale migliorandosi di ben 3 minuti e 36 secondi. Premiati anche i primi piacentini Giovanni Tuzzi e Tania Molinari”.

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