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St.Moritz (SVI) – St. Moritz Running Festival, doppio Kenya alla Sommerlauf

10 AGOSTO 2025 | Di Maurizio Lorenzini
Da sinistra, Geoffrey Githuke Chege e Ann Nyaguthie Ndichu, a destra il vincitore e il secondo classificato, Dennis Cox Lopua

Numeri in crescita per l’edizione 2025, ancora vittorie targate Kenya con Ann Ndichu Nyaguthie e Geoffrey Githuku Chege; bene anche l’Italia con vittoria nella Pontresina Run e buoni piazzamenti sulla lunga distanza

10 agosto 2025. E’ stato un’altro bel festival del running quello che si è tenuto nei giorni 9 e 10 agosto, con le montagne e la giornata di pieno sole a fare da splendido contorno alla manifestazione.

Il via alle danze lo ha dato il “Free Fall Vertical”, davvero impegnativo; partenza da St.Moritz e arrivo al Piz Nair, dopo aver superato 1067 di dislivello positivo sulla distanza di 6,6 km.

Alla fine sono stati 90 i classificati, nemmeno pochi se consideriamo che questa è una corsa (anche se è difficile correre) dedicata agli specialisti.

Doppia vittoria targata Russia, al maschile Savelii Korostelev davanti agli svizzeri Jon Andri Guler (atleta locale) e Yannick Zellweger.  In campo femminile vittoria a Tatiana Sorina, seconda l’inglese Natalie Beadle e terza l’austriaca Dominique Lothaller.

Nello stesso momento del Vertical c’è stata una bella gara riservata a bimbi e ragazzi (partecipazione gratuita), nati dal 2011 al 2020, distanze in proporzione all’età, da 500 mt a 4,3 chilometri. Entusiasmo per loro, per i genitori ma anche per gli spettatori che hanno assistito.

Una partenza delle gare, a lato, Adele, una giovanissima atleta (foto autorizzata dai genitori)

Il giorno successivo partivano, quasi in contemporanea, le altre due gare, da diverse località ma con arrivo al villaggio di St.Moritz.

La consueta Pontresina Run, leggermente accorciata rispetto alle precedenti edizioni (circa 10,5 km), ma non questo meno bella; è la corsa ideale per chi vuole correre in un magnifico scenario ma anche … faticare un po’ meno. Interessante notare che in questa gara c’è quasi stato il sorpasso delle donne in termini di partecipazione, infatti erano in 190 contro i 203 maschietti.

Bella vittoria italiana per Azzurra Ilari (Atletica Civitanova), che ha vinto col tempo di 41’59; secondo posto in 43’21 per un’altra italiana, Jenni Paglia, che ha vinto la volata con la svizzera Melanie Schneider 43’22 (LC Shaffausen).

il podio femminile della Pontresina Run

Nella gara maschile la doppietta primo e secondo posto l’hanno fatta i tedeschi Niels Bubel (34’01-Mountain St.Moritz Running Team) e Max Knier (34’31-Home of Triathlon St.Moritz), aveva vinto nell’edizione 2024; terzo gradino del podio all’italiano Gianluca Squadroni (34’48-Grottini Team).

Invece dalla cittadina di Sils è partita la gara regina, la tradizionale Engadiner Sommerlauf (la corsa del sole), anch’essa un tantino più corta (distanza ufficiale dichiarata di km 22,9). Un percorso che non si può certo considerare un piattone, ma lesalite sono corte e nemmeno eccessivamente impegnative, importante adeguare il passo di conseguenza. Il dislivello positivo/negativo è sostanzialmente nullo.

Nella gara femminile vince anzi, vince nuovamente, perché era la campionessa uscente, la keniana Ann Nyaguthie Ndichu (Run2Gether), suo il tempo di 1:20.58; seconda piazza per la tedesca Kirsten Debaey-Ruszin (1:27.42 – Falke Sports), terza la norvegese Sigrun Gjolberg (1:30.36-Rygge IL).

Doverosa la menzione per Cristina Gogna (Atletica Verbano), forte atleta non udente durante le gare (nella vita privata indossa un apparecchio ad hoc), decima assoluta; questa corsa, che lei adora, è parte della programmazione verso i mondiali di specialità, che si terranno a Tokio il prossimo novembre.

Vittoria maschile andata al Kenya, come spesso accade a questa gara, protagonista Geoffrey Githuku Chege (Run2Gether), che col tempo di 1:13.08 ha preceduto il connazionale Dennis Cox Lopua (1:14.05); terzo posto al tedesco Erik Hille (TV 1875 Running). Bene l’Italia che conquista il 4°, 5° e sesto posto rispettivamente con l’eterno Markus Ploner (1:18.24-ASV Sterzing), il forte mezzofondista Mattia Padovani (1:19.20- Atletica Alto Lario), Massimiliano Zanaboni (1:19.55-Atletica Valli Bergamasche), classe 1972, ma continua a correre forte e non avere avversari nella sua categoria.

I finisher complessivi di questa gara sono stati cento in più (totale 596) rispetto all’edizione 2024.

 


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