Sydney diventa Major Marathon ed incorona Sifan Hassan e Kiros Kebedew
Mentre ancora in Italia era notte, oggi domenica 31 Agosto si è disputata la Sydney Marathon, evento che comprendeva anche gare sui 5/10K e che ha coinvolto circa 35000 atleti.
Prima di passare ai risultati cominciamo con la vera notizia del giorno: da questa edizione la manifestazione è entrata a far parte del Abbott World Marathon Major. Il ristretto gruppo delle 42 chilometri più importanti al mondo, insieme a Boston, New York, Chicago, Londra, Berlino e Tokyo. Quindi dalle magnifiche sei, si è passati a sette gare. Tuttavia al momento il celebre medaglione, destinato solo ai finisher di tutte le prime sei Major resterà a sei posti. Presto però, oltre a Sydney ne arriveranno altre due ad allargare la famiglia, Shanghai e Cape Town. A quel punto probabilmente verrà istituito un super medaglione a nove piazze, ma di questo argomento torneremo a parlarne in un’altra occasione.
In campo maschile vittoria e record del percorso per l’etiope Hailemaryam Kiros Kebedew in 2h06’06”. Il connazionale Addisu Gobena Aga arriva dopo soli 10”. Terzo Tebello Ramakongoana del Lesotho, con 2h06’47”. Da rimarcare l’ottima prestazione per l’ormai over 40 Eliud Kipchoge che non era venuto a Sydney solo per far presenza. Kipchoge è stato fino al km 32 col gruppo dei migliori ed ha chiuso in nona posizione col tempo di 2h08’31”. Parlando degli italiani, purtroppo Eyob Faniel si ritira a metà gara. Il più bravo dei nostri è William Talleri che ha chiuso in 2h42’59” al 201esimo posto. Complimenti a questo quarantottenne del Modena Runners Club.
Tra le donne c’è poco da fare per le altre. Trionfa in 2h18’22” l’olandese Sifane Hassan, in passerella solitaria già a sette chilometri dall’arrivo. Anche lei come Kebedew fa il record della gara. Seconda Brigid Jepchirchir Kosggei, 2h18’56”. Terza l’etiope Workenesh Edesa Gurmesa in 2h22’15. Per l’Italia non c’erano in gara top runner. La migliore delle nostre connazionali è stata Paola Noli, quarantenne della Delta Spedizioni Genova, brava a concludere la sua maratona in 3h11’48”.
Chiudiamo col commento del concorrente e nostro “inviato” Paolo Zucca, uno che di maratone ne ha corse 68 ed aveva già conquistato il summenzionato medaglione Abbott: “È stata la mia settima Major ed anche la più dura tra tutte quelle che ho corso, con oltre 400 m di dislivello. La più sofferta: impossibile fare i lunghi nell’afa estiva tra un miglio e una notturna e oggi ne ho pagato le conseguenze. La più… indigesta, non so più quante soste ho fatto ai WC per problemi vari. La più lontana: ci vorrà un bel po’ per smaltire il jet lag, ma alla fine anche una delle più belle da ricordare per il tifo e la partecipazione di pubblico. Penso che ogni tanto servono queste boccate di ossigeno fuori dai patri confini per conoscere e apprezzare il senso civico, l’educazione, il rispetto e la cultura sportiva di altri popoli. Poi ci sarebbe da scrivere del business, dell’ evoluzione/involuzione del movimento sportivo della corsa ma per oggi lasciateci per un po’ essere ingenui e semplici nelle considerazioni”
| LINK CLASSIFICA | Clicca qui |
| FONTE CLASSIFICA | TCS Multisport Australia |