W la Fidal !
Con il costante aumento dei podisti che partecipano alle gare con la Runcard, con il costante aumento degli adempimenti burocratici e relativi costi per le società podistiche, con il costante calo dell’associazionismo e il costante aumento della chiusura di società podistiche, qual’è la cura della Federazione?
L’aumento di 5,00 euro del costo della tessera per i “senior”, ovvero le loro galline dalle uova d’oro che tengono in piedi tutto il carrozzone…
Mah!
Un pó di numeri sulla percentuale dei podisti italiani che finiscono una maratona con la Runcard rispetto a quelli tesserati per una società podistica.
Maratona – Arrivati – Italiani – Runcard – %
Roma 25 – 21.926 – 8.177 – 2.479 – 30,3%
Firenze 24 – 8.880 – 5.255 – 1.524 – 29,0%
Milano 25 – 8.329 – 3.843 – 1.527 – 39,7%
Venezia 25 – 5.553 – 2.746 – 960 – 34,9%
Torino 24 – 2.521 – 1.984 – 664 – 33,4%
Bologna 25 – 1.821 – 1.070 – 337 – 31,4%
Pisa 24 – 1.635 – 909 – 208 – 22,8%
Ravenna 24 – 1.148 – 934 – 272 – 29,1%
Concludo sottolineando come il prossimo aumento prezzi della RunCard non cambierà la situazione, essendo la RunCard sempre più economica di un tesseramento con una società podistica, ma servirà solo a fare incassare ancora più soldi alla FIDAL…
Ciao Alessio, della Runcard siamo in tanti a pensarne tutto il male possibile; nata come una sorta di traghetto verso le ASD (l’idea era quella sostituire il tesseramento giornaliero) nel tempo si è rivelata una fonte di denaro per Fidal (introitava di qua ma poi abbiamo visto che perdeva dall’altra parte, chissà se alla fine ci hanno guadagnato). I vari presidenti che si sono succeduti nel tempo hanno sempre promesso, in campagna elettorale, di metterci mano, mai successo nulla sino ad ora. Pare che costerà 50 euro, non poco, ma forse per quella tipologia di runner farà poca differenza, e Fidal farà un affare; dovrebbe esserci anche uno “sconto” per chi migra verso le ASD, il tesseramento costerebbe la metà dei 25 euro previsti, ma solo per il primo anno.