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Domenica, 13 Maggio 2018 15:48

Fumane (VR) - 5^ Valporun

La mattinata a Fumane, in Valpolicella, era iniziata nei peggiori del modi con un piovasco veramente intenso a dare il benvenuto ai 120 trailer impegnati su due percorsi non competitivi della Scavalcapastello di 15 e 28 km. L’acquazzone è durato 20 minuti poi fortunatamente il cielo si è un po’ schiarito ed è andato tutto per il verso giusto.

Alle 9.30, presso l’azienda Terre di Fumane, ha preso il via la 5^ Valporun, gara di 10 km inserita nel circuito Verona con la Corsa. Dopo 35’04” si è presentato vittorioso Mattia Guglielmi che è così andato a bissare il successo del 2016. Si è lasciato dietro di 25” Gianluca Pasetto che qui aveva già trionfato tre volte. Terzo posto per Nicola Buffa in 35’52”. Quarto e quinto i fratelli Piubelli con il neo laureato Emanuele a precedere Isacco: 36’41” il tempo per entrambi.

Tra le donne Veronica Paterlini si è dimostrata a suo agio su queste strade: la parmense ha chiuso in 39’ netti, nuovo record del tracciato, e si è lasciata dietro la capoverdiana Sonia Lopes che ha chiuso in 39’49”. Entrambe in passato avevano già vinto questa manifestazione. Terza è arrivata Rossella Guariniello in 42’15”, quarta la trentina Veronica Chiusole e quinta Amelia Girelli. 

In totale hanno chiuso la gara 196 competitivi, ai quali vanno aggiunti una settantina di non competitivi nella 10 km.

Alle 10.40 è stata la volta dei bambini, pochi a dire il vero, solo una ventina in totale. Si sono sfidati in varie distanze a seconda delle varie categorie. 

 

Il video della partenza

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E’ stato un fine settimana molto intenso per lo staff del GDS Mombocar che ha messo in piedi una serie di eventi con il culmine rappresentato dal 601° Palio del Drappo Verde di Verona.

Andiamo con ordine: sabato pomeriggio alle 16.00 è andata in scena la quinta edizione di “A spasso con Dante”, allestito in sinergia e collaborazione con le altre città Dantesche di Firenze, Forlì, Ravenna.  La passeggiata per le via di Verona è servita a scoprire “le orme” di Dante Alighieri nel suo lungo esilio nella città scaligera. Le guide turistiche dell’Associazione Ippogrifo, supportati dagli immancabili auricolari, hanno illustrato ai podisti, che hanno partecipato incuranti del maltempo, le bellezze dei luoghi di Verona legati al periodo in cui il Sommo Poeta soggiornò a Verona, ospite degli Scaligeri.

Il clou della manifestazione è stato domenica mattina 18 marzo, presso il Centro di essicazione delle uve della Cantina Valpantena, sito in località Santa Maria in Stelle (nel comune di Verona).

Dalle 8.30 alle 9.30 è partita la 45^ edizione della non competitiva, la Sgambada de San Giuseppe, che ha richiamato 2.994 podisti e camminatori, che si sono divisi sui percorsi di 6, 12 e 18 km.

Il gruppo più numeroso è stato quello padovano del Teolo Running con 120 iscritti. Al secondo posto con 70 podisti si è classificato l’US Amighini, mentre al terzo si è piazzato il GP Cadidavid con 67 iscritti.

Alle 9.30 è toccato al 601° Palio del Drappo Verde, la corsa più longeva e vecchia al mondo, i cui 281 iscritti erano impegnati sul percorso di 18 km, lo stesso che aveva ospitato i non competitivi della Sgambada de San Giuseppe.

Nella gara competitiva maschile ha prevalso, dopo tanti anni di piazzamenti, il veronese Gianluca Pasetto della Boscaini Runners, che ha impiegato 1h11’20. A causa di un problema sul percorso, probabilmente dovuto alle intemperie, diversi concorrenti della fascia centrale degli atleti top sono incorsi in un errore del percorso. La Giuria ha quindi provveduto a classificare alle spalle di Pasetto, nell’ordine: Isacco Piubelli, Dante Tognotto, Emanuele Piubelli, Alberto Adami, Mahir Baiz, Massimiliano Turco, Cristian Zendrini, Emanuele Marchi e Marco Olioso.

Tra le donne, successo in volata per la simpaticissima Sonia Lopes, della Boscaini Runners, che ha preceduto Federica Schio dell’Atletica Lupatotina. A 2’03” è arrivata al terzo posto Veronica Chiusole (Atl. Team Loppio), che ha preceduto nell’ordine: Anna Conti, Veronica Bacci, Antonella Sassi, Sara Brentarolli, Gabriela Barjak, Elena Garda e Giorgia Zoccatelli.

Tra i gruppi che hanno voluto essere presenti, citiamo l’Atletica Lupatotina (40 atleti iscritti), la Boscaini Runners (29), l’Asd Team Km Sport (22), il Gsd Valdalpone (20), il GS Biasin Illasi (10) e la Rustica Pescantina (10).

Nessun record di partecipazioni quest’anno, ovviamente causato dal cattivo tempo di tutta la settimana, che ha ostacolato il consueto afflusso di iscrizioni e partecipanti.

Per la prima volta, quest’anno, sia i partecipanti alla Sgambada, sia quelli del Palio del drappo verde hanno avuto il piacere di transitare all’interno del Parco di Villa Cà Vendri e ammirare questa costruzione del 1500-1600 costruita dalla famiglia Giusti ed attualmente di proprietà della famiglia Melloni.

 

IL VIDEO DELLA PARTENZA

 

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A Illasi, nel veronese, è andata in scena una nuova edizione della Corrillasi, classica prova di corsa su strada sulla distanza di 10 km. La non competitiva, che si è districata su tre percorsi molto panoramici, ha raccolto 6.000 unità contro le 14.000 del 2017. Purtroppo il maltempo ha condizionato quest’aspetto.

La competitiva è partita alle 9.30: prima un giro corto di 700 metri, poi tre giri da 3100 metri ciascuno con la prima parte relativamente in discesa e la seconda in salita e, quest’oggi, controvento.

Gara tattica al maschile dove nove uomini se la sono giocata fino alla fine. Al passaggio dell’ultimo giro è stato il bresciano Renato Tosi ad accendere la miccia provando ad andarsene. Poi a 700 metri dalla fine Isacco Piubelli ha fatto l’azione decisiva: l’unico a rintuzzare da subito l’attacco è stato Andrea Mignolli che ai meno 300 ha contrattaccato andando a vincere a braccia alzate in 33:59. Simone Cortiana è secondo in 34:05, mentre Isacco Piubelli, che qui correva in casa, è terzo in 34:13. Tra le donne vittoria imperiosa di Veronica Paterlini: la parmense ha bissato la vittoria del 2016 andando a trionfare in 36:55, seconda donna più veloce di sempre dietro la capoverdiana Sonia Lopes che detiene il record della gara, e oggi è arrivata seconda in 37:59, con Izabela Romanas terza in 38:02.

217 sono stati gli atleti che regolarmente hanno tagliato il traguardo in questa gara che è la seconda prova del circuito "Verona con la corsa": domenica prossima si disputerà la terza, il Palio del Drappo Verde.

 

IL VIDEO DELLA PARTENZA

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La Montefortiana non ha disatteso le aspettative dei tanti appassionati di sport con un fine settimana immerso nella natura per i podisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Quasi 25.000 i partecipanti a tutti gli eventi, adulti e bambini, che hanno approfittato di questa bellissima giornata per correre e camminare sulle splendide colline dell’est veronese. «La forza della Montefortiana – ha ricordato anche oggi Gianluigi Pasetto, segretario del Gruppo Valdalpone De Megni – sta nell’accoglienza degli abitanti del paese e della valle che si mobilitano in modo unico per la corsa, con la loro generosità e la loro apertura».

Anche quest’anno la domenica della Montefortiana è cominciata ancora prima dell’alba, quando hanno cominciato ad arrivare i primi runners, quelli che alle 8 erano pronti sulla linea di partenza delle due gare Eco, l’Ecomaratona Clivus e l’EcoRun Collis. L’Ecomaratona con i suoi 44km e un dislivello positivo di +1.900mt ha visto partecipare 600 runners che hanno corso sul bellissimo percorso, andando a raggiungere angoli e zone bellissime della Valdalpone. Primo arrivato quest’anno Mattia Zoia in 3h25’19’’ tra gli uomini, seguito da Simone Wegher e Francesco Lorenzi, e Silvia Rampazzo in 3h44’30’’ tra le donne, seguita da Giulia Vinco e Federica Menti. L’altra gara Eco, consolidata ormai nel programma della Montefortiana per la bellezza del percorso e il “minor” kilometraggio, sono, infatti, 26 i kilometri e 900 i metri di dislivello, ha visto alla partenza oltre 500 podisti. Questa 3^ edizione è stata vinta da Stefano Fantuz per gli uomini in 1h48’52’’, mentre la prima donna è stata Francesca Pretto che ha concluso in 2h17’49’’. I tracciati delle due Eco si snodano tra i luoghi più belli delle vallate, tra le colline della Val d’Alpone e Val d’Illasi, Castelcerino, Montecchia, Cazzano e Soave con un percorso altamente suggestivo.

Subito dopo la partenza delle Eco, Via Perazzolo ha iniziato a riempirsi delle 20.000 persone che hanno preso parte al Trofeo Sant’Antonio Abate – Falconeri: un fiume umano che ha riempito la via per proseguire poi sui tre percorsi di 9, 14 o 20 km. Per loro il passo era libero e lo spirito era quello della condivisione e dell’amicizia. Tanti i sorrisi alla partenza perché l’unico obiettivo è quello della solidarietà, del benessere e dell’amore per la natura e per il territorio, con le sue tradizioni e la sua cultura, tutta da scoprire, soprattutto nel cibo. La Montefortiana, infatti, è famosa soprattutto per i suoi ristori, dal minestrone degli alpini ai dolci delle signore di Castelcerino, fino ai tortellini Avesani all’arrivo.

Chiude le partenze delle competitive la Maratonina Falconeri, la ventuno del Soave che ha visto alla partenza 900 podisti pronti a sfidarsi su questo bellissimo percorso su strada con un dislivello di 300 m. Il record di questo Al traguardo per primo Pontien Ntawuyirushintege in 1h11’11’’, seguito da Kipkorir Chirchir Erastus e da Loris Mandelli. Per le donne invece Clementine Mukandanga è arrivata in 1h22’56’’ seguita da Anna Zilio e da Rossella Guariniello.

A chiudere questo bellissimo fine settimana di festa e sport il Gran Premio Pedrollo – Giovani Promesse, competitiva CSI su strada riservata a tutte le categorie under 18, che ha messo in mostra molti giovani promettenti.

La Montefortiana si conferma ancora una volta una grande manifestazione partecipata e sentita delle quasi 25.000 persone che nel corso del fine settimana hanno partecipato ai vari eventi in programma. «Un successo anche dal punto di vista della sicurezza – ha dichiarato Giovanni Pressi, presidente della Montefortiana – il piano che abbiamo messo in atto per rispettare tutte le normative, infatti, non ha intaccato l’ottimo svolgimento della corsa e lo spirito, facendo correre tutti nel pieno della sicurezza e serenità».

Un successo che non sarebbe possibile senza il supporto di tutto un paese che si mobilita e crede nella sua corsa. La manifestazione, inoltre, vede l’importante contributo dei main sponsor e gode della collaborazione di altri marchi.

 

IL VIDEO LA PARTENZA DELLA MARATONINA FALCONERI

 

IL VIDEO DELLA PARTENZA DELLA ECOMARATONA CLIVUS E DELLA ECORUN COLLIS

 

 

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