Il Club del Miglio continua dimezzato o ammaina la bandiera?
Continua la latitanza di comunicati ufficiali da parte del Club del Miglio sul futuro del circuito. Ad oggi, le ultime news sul sito www.clubdelmiglio.it sono ferme allo scorso 25 novembre. Il profilo facebook al giorno della Befana, senza nessun accenno sul calendario 2026. Un silenzio tombale, nemmeno una menzione al recente nuovo record italiano di Pietro Arese per tenere viva l’attenzione. Ma questa non è una novità, in quanto anche nella passata stagione si sono registrati mesi di “oblio”. Una strategia, quella adottata da parte dei nuovi specialisti della comunicazione del Club che non abbiamo mai capito.
Per accontentare gli appassionati della distanza anglosassone, siamo comunque riusciti ad avere qualche informazione sul destino di questo trofeo. La buona notizia è che il Club dovrebbe andare avanti, ma il condizionale è d’obbligo. La cattiva è che rispetto al format con 10 gare del 2024, l’ultima gestita dal suo fondatore Fulvo Frazzei e le 8 dell’anno scorso, molto probabilmente ci si ridurrà ad appena 4. A parziale scusante va detto che trovare una pista disponibile sembra essere diventata un’impresa. Pare inoltre che anche la FIDAL non abbia dato una mano, vietando la possibilità di gareggiare su strada, o meglio di impostare, come in passato, un circuito misto con tappe sia in pista che su strada. Di certo questi argomenti non giustificano tutte le uscite, specialmente da parte di chi si era pubblicamente esposto per prendere l’eredità di Frazzei solo un anno fa e adesso, precipitosamente si fa da parte… ma ne riparleremo quando tutto sarà più chiaro.
In attesa di conferme, segnatevi le seguenti probabili date e rispettive sedi: 22/3 Pioltello (MI), 11/4 Voghera (PV), 16/5 Vignate (MI), Meda (MB) 19 o 26/9.
Il fatto che il trimestre giugno-agosto sia libero da impegni, aiuta i fedelissimi che in mancanza di notizie hanno già programmato le loro vacanze estive senza conoscere il calendario. Restano delle perplessità circa la risposta complessiva dei milers per un circuito dimezzato. Anche una comunicazione così tardiva ridurrà il numero di adesioni. Ai tempi della gestione del patron Fulvio Frazzei e del suo team, le date si conoscevano tre mesi prima e per Natale erano già in vendita i “Passaporti/abbonamenti!. Ormai molti master hanno scelto le loro gare e magari si sono già iscritti. Stessa cosa dicasi per i runner più giovani i cui coach hanno già programmato la prima metà della stagione.
Non abbiamo informazioni circa i costi d’iscrizione, ma secondo i rumors che ci sono arrivati, chi ha sostenuto la negoziazione con la FIDAL ha ottenuto poco o nulla in termini di agevolazioni, come invece riusciva il vecchio patron. Tutto questo, unito agli aumenti messi in piedi nel 2026 dalla FIDAL, si ripercuoterà sui runner.