Dolomitica Run, uno spettacolare percorso nella splendida Val Rendena
Si correrà il prossimo 13 settembre, e sarà la sesta edizione di una manifestazione in costante crescita, una mezza maratona, ma anche una 10 chilometri inserita nel programma dal 2024.
7 luglio 2026. Una gara particolare per la natura del percorso, per gran parte sulla bella pista ciclabile che conduce a Tione di Trento, dove è situato l’arrivo.
Si parte dal centro di Pinzolo, località turistica di notevole richiamo, per risalire verso Carisolo; qui si prendono una cinquantina di metri di dislivello positivo. All’altezza della Chiesa di Santo Stefano (qui per gli appassionati del genere merita una visita per l’affresco dei Baschenis) si attraversa il fiume e ci si dirige verso sud.

Passaggio sul fiume Sarca
Il fiume è il Sarca, che proviene dalla val Genova ( chi può vada a farsi un giro in questa magnifica valle, ne vale la pena); poco più avanti si riunirà con quello che proviene dalla Val Nambrone e formerà un unico corso d’acqua.
A seguire il fiume sarà una piacevole compagnia per gli atleti, sino all’arrivo.
Poco dopo si fiancheggia la pineta di Pinzolo e si passano in rapida sequenza i paesi di Caderzone e Strembo, rapida perché il percorso è sempre in falsopiano, tendenzialmente in discesa.

Un bello scatto nella piana di Caderzone, appena lasciato Pinzolo
Poco dopo Strembo cambia leggermente il copione, senza ricorrere a Lucio Battisti ( …le discese ardite e le risalite….) da qui in avanti ci si rende conto che il percorso è meno semplice di quanto promettono i 200 metri di dislivello negativo. Si susseguono una serie di ondulazioni che impegnano gli atleti, e che suggeriscono un’adeguata gestione del passo.

Passaggio da Spiazzo
All’altezza di Porte di Rendena alle 09.30 parte la 10 chilometri; medesimo percorso, nessuna interferenza con la mezza maratona (che invece parte alle 10.30), gli orari sono stati ben congeniati per evitare ogni possibile problema sul percorso e all’arrivo.
Si supera Pelugo intorno al km 15 e da qui all’arrivo chi ha salvato le gambe può davvero fare la differenza, grazie ai 100 metri di dislivello negativo in pochi chilometri.

La fatica, ma anche i sorrisi alla Dolomitica Run
Ormai siamo in prossimità della «busa di Tione», così chiamata perché si trova in una conca di origine glaciale.
Si arriva nella pista di atletica di Tione di Trento, Centro Sportivo Sesena; una bella sorpresa l’arrivo in pista, ci si sente tutti un po’ Stefano Baldini.
Alla fine sono 21 chilometri, lungo tutta la valle, su fondo asfaltato. In realtà sono esattamente 210975 metri, perché la distanza è certificata Fidal; non può esserci un omologazione di tipo A perché si scende di circa 200 metri, ma tutti quelli che hanno partecipato ci raccontano di … non essersi accorti. Insomma, una gara da gestire con giudizio per chi cerca la prestazione, invece una gara tutta da godere, dal primo all’ultimo metro, per chi vuole semplicemente correre in un contesto unico, nella natura della Val Rendena.
| FOTOGRAFO | Claudio Lanzafame |