Chiacchierate col Fisioterapista: 10 – L’importanza di una buona idratazione
In uno degli scorsi articoli ho parlato di quanto l’idratazione sia importante per uno sportivo. In questo articolo vorrei partire dalle basi per far comprendere come l’acqua risulti fondamentale durante tutta la giornata.
Per capire tutto ciò bisogna partire dalle basi della fisiologia. L’acqua è l’elemento più abbondante nel corpo umano, e le percentuali che seguono lo confermano: 82% nel sangue, 75% nei muscoli, 70% nel cervello; tutti numeri troppo importanti per non darle la giusta considerazione.
Tutti noi sappiamo che l’acqua può essere solida (ghiaccio), liquida (quella che beviamo) o gassosa (vapore). Ma negli ultimi anni, uno scienziato americano, Gerald Pollack, ha scoperto un quarto stato dell’acqua, ancora poco conosciuto.
Questo stato “speciale” permette all’acqua di comportarsi come un piccolo serbatoio di energia.
Grazie alla sua particolare struttura molecolare, l’acqua è in grado di trasportare e cedere energia al nostro corpo. In pratica, non è solo una sostanza che ci disseta: è anche una fonte di energia che lavora silenziosamente per il nostro benessere.
Pensa a un fulmine: una scarica enorme di energia che si forma in cielo… partendo da semplici gocce d’acqua.
Il mio interesse per l’acqua è nato grazie all’utilizzo di Taopatch®, un dispositivo medico di cui abbiamo parlato nei precedenti articoli, che sfrutta la luce per migliorare postura, movimento e dolore.
A rafforzare ancora di più questo interesse è stato un libro che mi ha consigliato Fabio Fontana, l’inventore di Taopatch®. Il titolo è Il tuo corpo implora acqua, scritto da un medico iraniano, Fereydoon Batmanghelidj e che consiglio a tutti voi perché può cambiare radicalmente la vostra percezione dell’acqua e delle sue affascinanti proprietà.
Questa curiosità è cresciuta sempre di più, fino a portarmi a studiare in profondità il mondo delle acque minerali, tanto da conseguire la qualifica di Idrosommelier ed entrare in un ambito affascinante che mi ha permesso di diventare un vero esperto di acque. Più imparavo a conoscerle, più mi rendevo conto di quanto l’idratazione fosse alla base di ogni equilibrio del corpo.
Quando non introduciamo abbastanza acqua nel nostro corpo, alcune cellule iniziano a cedere la loro riserva per supportare le funzioni vitali. È come se il corpo entrasse in modalità “emergenza” e cercasse di proteggere gli organi più importanti: cervello, polmoni, fegato, reni e ghiandole. Per farlo, attinge prima all’acqua contenuta nelle cellule, poi a quella presente nei vasi sanguigni. Il problema è che, a quel punto, per compensare la perdita, i vasi si restringono. E questo può portare, nel tempo, a un aumento della pressione arteriosa. La disidratazione non è sempre immediatamente evidente. A volte ci accorgiamo tardi dei segnali che il corpo ci manda: stanchezza, mal di testa, pelle secca, difficoltà a concentrarsi. Tutti sintomi che spesso sottovalutiamo… ma che potrebbero dirci che stiamo semplicemente bevendo troppo poco.
Queste sono solo alcune delle funzioni fondamentali dell’acqua nel nostro corpo:
– aiuta a trasportare i nutrienti
– permette lo svolgimento di tutti i processi fisiologici
– funziona come lubrificante per le articolazioni
– mantiene elastiche pelle e mucose
– partecipa alla respirazione
– regola la temperatura corporea
– contribuisce al mantenimento del pH interno
– favorisce l’eliminazione delle scorie e delle tossine
Tra tutte queste, una delle più importanti è proprio la capacità di “ripulire” il corpo dalle sostanze di scarto prodotte dal metabolismo.
Per spiegare quanto sia importante bere acqua ogni giorno, uso spesso un esempio semplice: l’acquario.
L’acqua dell’acquario è limpida perché viene cambiata regolarmente, oppure perché ci sono dei filtri che la mantengono pulita. Ma se il filtro si rompe o l’acqua non viene mai sostituita, cosa succede? Diventa torbida, sporca, e può iniziare a puzzare.
Nel nostro corpo il ruolo del filtro è svolto soprattutto dai reni, ma a differenza di un acquario… non abbiamo un sistema interno che ricicla l’acqua. Se non beviamo, non possiamo espellere correttamente le scorie. Il corpo si intossica lentamente, proprio come l’acqua stagnante in un acquario trascurato.
Quindi la domanda è: vuoi che il tuo corpo somigli a un acquario pulito o a uno trascurato?
Una buona idratazione può quindi migliorare la nostra salute, l’energia e anche le nostre performance quotidiane.
Questo è il decimo articolo della mia rassegna su questa rivista: lo sport rappresenta la mia passione da sempre e sono veramente contento di aver potuto condividere tutti questi contenuti con voi che state leggendo.
I prossimi articoli ripartiranno a gennaio, ma prima delle feste ci sarà un contenuto bonus sul mondo dell’acqua, dove vedremo le diverse tipologie d’acqua e capiremo cosa bere e quando bere nei vari momenti della giornata e alla fine potrai avere in regalo il mio e-book sulle acque minerali, strumento fondamentale per poter scegliere le acque che bevi tutti i giorni.