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CORROCOLGUANTO – ObiettivoesempiO

13 GENNAIO 2026 | Di Corrocolguanto
Foto: CorriColGuanto

Ndr: oggi diamo volentieri spazio a questa iniziativa che unisce corsa, educazione civica e rispetto per l’ambiente: buona lettura!

Chi siamo – Siamo Ploggers. Chi corre e fa attività fisica all’aperto normalmente frequenta più o meno sempre gli stessi posti, percorre lo stesso tragitto sempre negli stessi orari ed incontra le stesse persone. Se anche voi siete degli assidui frequentatori di parchi, sentieri o vie cittadine, avrete, come facciamo noi PLOGGERS, raccolto quella bottiglietta che giorno dopo giorno vi si ripresentava lungo il percorso, sempre nello stesso posto, senza che qualcuno se ne prendesse carico e l’avete gettata nel primo cestino incontrato. Il PLOGGING quindi non è solo uno sport e un‘attività fisica o un movimento culturale ma è semplicemente una necessità personale. Per completezza informativa il termine PLOGGING è una crasi tra i termini “plocka upp” (raccogliere in svedese) e “jogging” e che Wikipedia descrive così: “Il plogging è un’attività sportiva inventata in Svezia e consiste nella raccolta dei rifiuti mentre si corre. La particolare attività combina esercizio fisico con la pulizia dell’ambiente”. CORROCOLGUANTO nasce a Monza lo scorso agosto 2020 e, giorno dopo giorno, sta prendendo sempre più piede in questo periodo così cupo e pieno di “nuove” normalità.

Gli obiettivi di CORROCOLGUANTO – La nostra mission può essere riassunta in una sola espressione,“sensibilizzare all’educazione ambientale”, attraverso la promozione del benessere individuale mediante lo svolgimento dell’attività fisica, nonché del benessere comunitario mediante la raccolta di rifiuti trovati lungo i nostri percorsi. Non vogliamo fare proclami sulla pulizia dei nostri luoghi, ma sollecitare tutti a fare un piccolo sforzo atletico aggiuntivo durante le uscite di corsa o cammino. A tale scopo abbiamo studiato il nostro logo, (il guanto con l’hashtag) che cerca di rendere più intuitivo e facile da capire cos’è il PLOGGING, cos’è CORROCOLGUANTO. Con i patti di collaborazione che abbiamo firmato ed intendiamo firmare ancora con le amministrazioni comunali, vogliamo svolgere attività di cura e gestione in forma condivisa dei beni comuni relativa ad attività di sensibilizzazione della comunità alle tematiche ambientali e allo svolgimento di attività fisica da promuovere in diverse aree delle nostre città. In particolare l’azione di cura, rigenerazione e gestione in forma condivisa dei beni comuni si realizza attraverso lo svolgimento di attività fisica (corsa o cammino) all’aperto sui territori cittadini (parchi e città), raccogliendo lungo il percorso tutti quei rifiuti che è possibile raccogliere mediante l’utilizzo di guanti e sacchetto. In che modo farlo? Attraverso:

  • organizzazione di sessioni di plogging, ovvero la raccolta dei rifiuti fatta correndo, in cui al puro gesto ginnico si associano anche piegamenti per la raccolta di eventuali rifiuti;
  • organizzazione di camminate di “CORROCOLGUANTO” lungo itinerari prestabiliti;
  • organizzazione di eventi di sensibilizzazione ambientale
  • interventi negli istituti scolastici, società sportive, centri anziani e tutti i luoghi ove possibile divulgare il nostro esempio.

Il messaggio di Massimo – Secondo voi è possibile correre, allenarsi, competere e gareggiare senza “imbrattare”, ovvero gettare a terra gel, bottigliette ed integratori? Secondo noi sì, ma a vedere i postumi di una qualsiasi gara competitiva o corsa amatoriale meno frequentata, la risposta non sembra poi così scontata. Ogni evento che prevede migliaia di partecipanti ha un’ organizzazione e gestione impegnativa e complessa con costi fissi enormi e tantissimo tempo da investire per permetterne una buona riuscita. Migliaia di persone, di runners eccitati e gasati, pronti a fare del proprio meglio per superare se stessi, lasciano purtroppo sempre dietro di loro, come un’orda di barbari alla conquista di nuovi territori, sacchi e sacchi di immondizia. Gel, integratori, bottigliette e persino indumenti, vengono gettati a terra senza rimorso e sensi di colpa. La coscienza è al sicuro perché ci fa dire che non c’è nulla di male, anzi è una cosa normale e ci penserà l’organizzazione a pulire tutto e a donare i vestiti alle associazioni di volontariato del territorio. Ma… sotto sotto, lo sappiamo… è solo un pretesto per lavarci le coscienze e non vedere il problema. Noi siamo runners che amano correre nella natura, ma dobbiamo ricordarci che siamo in primis, cittadini del mondo, anche con scarpette da corsa. Quasi sei anni fa nasce così una coscienza sportiva diversa, consapevole e stufa di subire questa anomala normalità. Correre come gli altri, gareggiando in maratone, mezze maratone e gare amatoriali presenti ogni fine settimana cercando di essere più veloci degli altri standogli davanti con un moto non più rettilineo ma zigzagante, è disarmante, fa riflettere e scuote coscienze. …”Da quando vi ho visto la prima volta, la mia corsa è cambiata. Oggi vedo ciò che prima non vedevo… mi avete rovinato!” Questo è il nostro obiettivo! Questo è il complimento migliore che vogliamo continuare a ricevere! Questo è ciò che a nostro avviso serve per cambiare le cose. Il futuro dipende da ognuno di noi, non c’è alcuna organizzazione da delegare perché, se ci pensiamo bene, gli “altri” non esistono, SIAMO SEMPRE NOI. Correre raccogliere per stare bene…tutti.

https://corrocolguanto.wordpress.com/

 


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