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Roberto Annoscia

Roberto Annoscia

I più attenti avevano notato la data sul calendario nazionale FIDAL, ma ora è giunta la conferma degli organizzatori: la Milano Marathon si correrà il 16 maggio 2021. 

Ecco il comunicato riportato sul sito ufficiale della manifestazione: 

“Cari runner,
confermiamo, come pubblicato anche sul calendario ufficiale FIDAL delle manifestazioni Gold e Silver, che la nuova data della Generali Milano Marathon è fissata per il prossimo 16 maggio 2021.
Stiamo lavorando ad una “Special Edition” che possa garantire il massimo della sicurezza di tutti i partecipanti;  un format ricco di novità che vi presenteremo sui nostri profili nelle prossime settimane. STAY TUNED!”

 
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Lunedì 1° febbraio saranno aperte ufficialmente le iscrizioni al Tor des Géants 2021, in calendario dal 10 al 19 settembre.  Le stesse chiuderanno domenica 14 febbraio: gli iscritti all’edizione 2020 godranno della priorità (con la possibilità di scegliere di partecipare nel 2022 o nel 2023) e quota agevolata, mentre tutti i nuovi iscritti parteciperanno al tradizionale sorteggio (i risultati saranno comunicati entro il 28 febbraio).

1100 i partecipanti previsti per la gara classica (partenza e arrivo a Courmayeur, 356 km con dislivello positivo di 27.390 m, attraversando ben 34 comuni della Val d’Aosta, da concludere entro 150 ore); per le altre tre distanze (con iscrizioni aperte dal 1° marzo per i nuovi iscritti per i posti rimanenti), saranno 200 gli ammessi al Tor des Glaciers (453,20 km con dislivello positivo di 31.040 m, lungo i sentieri ufficiali della Valle d’Aosta, con partenza e arrivo a Courmayeur, verso creste in gran parte sconosciute, rasentando gli antichi ghiacciai), 500 per il Tor Dret (142 km con dislivello positivo di 11.030 m su sentieri ufficiali della Valle d’Aosta, con partenza a Gressoney S.J. e arrivo a Courmayeur) e altri 500 per il Tor30 - Passage au Malatrà (29,8 km con dislivello positivo di 2.330 m partenza da Saint-Rhémy-en-Bosses e arrivo a Courmayeur), per complessivi 2300 partecipanti.    

Il TOR X prenderà il via da Courmayeur con il Tor des Glaciers venerdì 10 settembre, mentre domenica 12 toccherà al Tor des Géants, seguito poi dal Tot Dret martedì 14 ed infine al Passage au Malatrà sabato 18 settembre.

Aumentati i costi di iscrizione di circa il 10%: per il Tor des Glaciers si è passati dai 1000 euro del 2020 ai 1100 di quest’anno, per il Tor des Géants da 750 a 850, per il Tot Dret da 200 a 220 euro e per il Passage au Malatrà da 40 a 45 euro. Gli iscritti al 2020, invece, pagheranno 800 euro per il TOR450, 600 euro per il Tor des Géants,160 euro per il Tor Dret e 32 euro per il Tor30.

Il nuovo regolamento prevede l’introduzione della polizza assicurativa Refund Protect compresa nell’iscrizione se l’atleta non dovesse partecipare per motivi personali, ma introduce un rimborso per gradi se il Tor des Géants dovesse venire annullato: nel caso la manifestazione saltasse prima del 1° giugno, verrà rimborsato il 60% della quota di iscrizione, che passa al 50% in caso di annullamento tra il 1° ed il 30 giugno ed al 30% dal 1° al 31 luglio. Nessun rimborso se la gara venisse annullata dopo il 31 luglio.

Alessandra Nicoletti, presidente di Vda Trailers, organizzatore dell’evento, ha dichiarato: “Quest’anno il Tor si farà e in sicurezza, al momento le quattro distanze sono confermate nel loro format classico, stessi percorsi, stesso tipo di gara. Ovviamente vista la situazione attuale, in continua evoluzione, nelle prossime settimane, insieme a una task force di specialisti, andremo a stabilire tutte le procedure necessarie in base ai decreti e alle normative per fare in modo che il TOR si possa svolgere in totale sicurezza dal punto di vista sanitario e organizzativo. Ogni comunicazione e modifica verrà resa nota agli iscritti. La nostra certezza è che le gare a settembre si faranno, in che modalità è ancora, per alcuni aspetti, da valutare e definire”.

Le novità riguarderanno l’introduzione di due app: la app InniTOR, applicazione che attraverso il cellulare traccia i propri allenamenti e delle proprie uscite che, accumulando chilometri e dislivello, permetterà di visualizzare la partecipazione virtuale a una delle quattro distanze di TORX; la app TOR Academy, che permette di sfruttare piani di allenamento personalizzati in preparazione di TORX, preparati da coach specializzati: Lisa Borzani (nazionale di ultratrail e vincitrice di due edizioni del Tor des Géants), Paolo Pajaro (ultratrailer con cinque partecipazioni al Tor des Géants) e Pietro Trabucchi (mental coach e psicologo della nazionale di sci di fondo, triathlon e ultratrail e finisher di 4 edizioni del Tor des Géants).

 

 

29 Gennaio - Vincenzo Trentadue, direttore tecnico della Dynamyk Fitness di Palo del Colle, società organizzatrice dell’evento, ci ha appena informato che la FIDAL ha accettato la proposta di spostare i Campionati Italiani master di cross al 31 ottobre 2020.

La manifestazione, in calendario per il 21 febbraio nella Masseria Vero di Palo del Colle, in provincia di Bari, sarebbe stata limitata dai vigenti decreti in materia di covid per bloccare la diffusione del virus, mai placatasi.  

Quindi, appuntamento all’ultimo giorno di ottobre, nella speranza che la situazione sia realmente migliorata e si possa vivere una domenica di vero sport con partecipazione diffusa; e che vinca… il migliore!

 
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27 Gennaio - Si sposta in autunno la Boston Marathon, con la data fissata a lunedì 11 ottobre, abbandonando la tradizionale collocazione del terzo lunedì di aprile. 

Singolare che il giorno prima, domenica 10 ottobre, sia in programma la Chicago Marathon: entrambe annullate nel 2020, ma che nel 2019 erano state le maratone più partecipate degli USA (Chicago con 45.962 finisher, Boston con 30.349), chiaramente dietro l’imbattibile New York City Marathon (53.627, primato mondiale).

"Annunciamo la data della maratona di Boston del 2021 con un cauto ottimismo, comprendendo perfettamente che continueremo a seguire le indicazioni degli scienziati, in continua collaborazione con i funzionari locali, cittadini, statali e della sanità pubblica", ha affermato Tom Grilk, Presidente e CEO della Associazione Atletica di Boston. "Per essere in grado di organizzare una gara ad ottobre, sarà fondamentale la sicurezza dei partecipanti, dei volontari, degli spettatori e dei membri della comunità".

"Sebbene fosse ovviamente la cosa giusta da fare, annullare la maratona di Boston 2020 per la prima volta nei suoi 124 anni di storia è stato uno degli annunci più difficili da fare", ha affermato il sindaco Martin J. Walsh. "Oggi sono pieno di speranza, visto che abbiamo puntato gli occhi su ottobre per la 125^ maratona. Abbiamo ancora molta strada da fare prima di essere fuori pericolo, ma con giudizio e con i suggerimento degli esperti sanitari, spero che questo autunno ci godremo il ritorno di una delle tradizioni più leggendarie di Boston".

Anche per il 2021 sarà prevista una gara virtuale, come peraltro già avvenuto per il 2020. Tutte le ulteriori comunicazioni inerenti la manifestazione saranno pubblicate prossimamente sul sito della manifestazione.

Al momento, sperando che la situazione vaccinale migliori e non ci siano nuove ondate, è questo il calendario delle Abbott World Marathon Majors:

– 26 settembre: BMW Berlin Marathon
– 3 ottobre: Virgin Money London Marathon
– 10 ottobre: Bank of America Chicago Marathon
– 11 ottobre: Boston Marathon
– 17 ottobre: Tokyo Marathon
– 7 novembre: TCS New York City Marathon

 
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31 Dicembre - Ultimo giorno dell’anno di grandi gare, con la 22^ edizione delle "Cursas dels Nassos" di Barcellona ad affiancare la Boclassic di Bolzano e la San Silvestre Vallecana di Madrid.  

Nella 5 chilometri femminile la favorita della vigilia, la keniana Genzebe Dibaba era alla ricerca del record del mondo sulla distanza (14:44 stabilito dalla neo-olandese Sifan Hassan  a Monaco nel 2019): dopo un ‘ottima prima parte (2000 m in 5:52), pur tirata da 5 pacer uomini, la keniana si è un po’ irrigidita nell’azione, forse anche a causa del vento, chiudendo in 15:00,  a 16 secondi dal mondiale.
Secondo posto per la sorella Anna Dibaba in 16:02, terza la spagnola Esther Guerrero Puigdevall in 16.03.

Più combattuta la 5 km maschile, decisa da una splendida volata con successo del francese Jeremy (Jimmy) Gressier  in 13:39, che non riesce a migliorare sé stesso, vale a dire il suo record europeo (13:18 il 16 febbraio a Monaco), superando l’uruguaiano Santiago Catrofe, secondo in 13:40, e i connazionali Yann Schurb, terzo in 13:45, e Dijlali Bedrani, quarto in 13:48.

Emozionante la 10 chilometri maschile con il francese Mohamned Amdouni che, recupera Rafael Montoya e prende il comando della gara (passaggio al 5° km in 13:48) chiudendo in 27:44, nuovo record della manifestazione. Secondo è lo spagnolo Carlos Mayo in 28:06. Da segnalare il terzo posto del francese Gressier, che non pago forse della vittoria sulla 5km, corre a sorpresa anche la 10, chiudendo in 28:13 (si dice fosse partito per affiancare un compagno di allenamento, per non riuscire poi a limitarsi…). Quarto l’iniziale fuggitivo Raphael Montoya in 28:18, seguito da Hillary Kipkoech, quinto in 28:28.

Tra le donne, la keniana Heleen Obiri, campionessa mondiale dei 5000 m, cade in curva ma poi si rialza e continua a dominare la gara imponendosi in 30:55 (record della manifestazione); seconda la marocchina Majida Maayouf  in 33.19, staccatissima , che precede la spagnola Marta Galimany Guasch, terza in 33:52

Top Results Women 5km

  1. Genzebe Dibaba - 15:00
  2. Anna Dibaba - 16:02
  3. Esther Guerrero Puigdevall - 16:03
  4. Alexia Lemitre - 16:07
  5. Aude Clavier - 16:30
  6. Douae Ouboukir - 16:43
  7. Elia Saura Petegnief - 16:47
  8. Rosalia Tárraga - 16:48
  9. Laia Casajoana Guardia - 16:57
  10. Jenny Spink - 16:59

Top Results women 10km

  1. Hellen Obiri - 30:53
  2. Majida Maayouf - 33:19
  3. Marta Galimany Guasch - 33:52
  4. Mélody Julien - 34:04
  5. Merle Audrey - 34:06
  6. Gisela Carrion Bertran - 34:51
  7. Agnès Portier - 35:05
  8. Marisa Casanueva Cabrero - 35:12
  9. Jenny Spink - 35:32
  10. Ana Llorens Perez - 35:52

Top Results Men 5km

  1. Jimmy Gressier - 13:39
  2. Santiago Catrofe -13:40
  3. Yann Schurb - 13:45
  4. Djilali Bedrani - 13:48
  5. Hicham Sigueni - 13:50
  6. Pol Oriach Enjuanes - 13:52
  7. Adam Maijo Frigola - 13:55
  8. Aarón De La Heras Ruperez - 13:57
  9. Anou Abderahmane - 13:59
  10. Reyes Estevez Lopez - 14:03

Top Results Men 10km

  1. Mohamned Amdouni - 27:42
  2. Carlos Mayo Nieto - 28:06
  3. Jimmy Gressier - 28:13
  4. Montoya Raphael - 28:18
  5. Kipkoech Hillary - 28:28
  6. Maël Alric - 28:59
  7. Simon Bédard - 29:02
  8. Otmane Nait Hammou - 29:02
  9. Enok Onchari - 29:04
  10. Abdelkader Algham - 29:09
 
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31 Dicembre - Brillante prestazione di Eyob Faniel nella 56^ edizione della San Silvestre Vallecana (evento World Athletics Gold Label), a Madrid: chiude in seconda posizione, tagliando il traguardo in 28:08, ed eguagliando il primato italiano sui 10 chilometri di corsa su strada, finora detenuto in solitudine da Daniele Meucci, che lo stabilì a Valencia lo scorso gennaio.

Il 28enne vicentino delle Fiamme Oro  è stato preceduto dal keniano Daniel Simiu Ebenyo, vincitore in 27:41; terzo posto  per lo statunitense (di origine keniana) Paul Chelimo, argento olimpico dei 5000 metri, in 28:13. Quarto l’olandese Mike Foppen (28:14) davanti allo spagnolo Ouassim Oumaiz (28:35).

Chiude in diciannovesima posizione l’altro azzurro Stefano La Rosa (Carabinieri) in 29:29.

Eyob, allenato da "Rero" Pertile, chiude quindi il 2020 con due record italiani, dopo quello di maratona con 2h07:19 il 23 febbraio a Siviglia (da ricordare anche la terza prestazione nazionale di sempre sulla mezza, 1h00:44 in gennaio a Siviglia).

Per la pandemia dovuta al covid, la gara si è svolta a numero chiuso e senza pubblico, a circuito su un giro da 2,5 km da ripetere quattro volte, in una serata decisamente fredda.

La gara, dopo che lo spagnolo Ayad Lamdassem ha provveduto a limitare il gruppo di testa a soli sette atleti, si è decisa dopo il secondo giro quando il keniano Ebenyo ha preso decisamente l’iniziativa, staccando gli avversari; Eyob si è lanciato all’inseguimento, gestendo poi la seconda posizione e il cronometro.   

In campo femminile si afferma la etiope Yalemzerf Yehualaw (bronzo iridato di mezza maratona), in 31:17, davanti alla keniana Ruth Chepngetich (campionessa del mondo di Doha), in 31:50, e alla 19enne francese (di padre italiano) Alessia Zarbo in 33:00. Quarta la prima spagnola, Carolina Robles, in 33:08.

 
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Mercoledì, 30 Dicembre 2020 22:14

Faniel e La Rosa chiudono il 2020 in gara a Madrid

Il 31 dicembre giornata di grandi classiche: se in Italia, a Bolzano, si corre la 46^ BOClassic, in Spagna, a Madrid, sulle strade dell'Ensanche de Vallecas di Madrid, va in scena la San Silvestre Vallecana sulla distanza dei 10 chilometri, su un nuovo percorso in circuito da 2.5 km, con partenze alle ore 18:30 per le donne ed alle 19:30 per gli uomini.

Grandi nomi sono attesi nella capitale spagnola: lo statunitense d’origine keniana Paul Chelimo, argento olimpico in carica nei 5000, bronzo ai Mondiali di Londra nel 2017 sui 5000; l’israeliano nato in Etiopia Maru Teferi; il burundese Thierry Ndikumwenayo; l’altro keniano Daniel Simiu Ebenyo; gli olandesi Mike Foppen e Richard Douma, lo svedese David Nilsson, il messicano Daniel Ortiz, oltre ai migliori atleti spagnoli Toni Abadia, Ayad Lamdassem, Ouassim Oumaiz e Fernando Carro. 

Per i nostri colori, sarà in gara Eyob Faniel:  il 28enne primatista italiano di maratona, ad un anno esatto dalla vittoria a Bolzano in 28:21, cercherà di ottenere il massimo, magari stabilendo il record italiano (finora  di Daniele Meucci con 28:08, a gennaio, a Valencia), record sfiorato nel 2020 per due volte, con il 28:12 di Lens, in Francia, e il 28:10 a Monza.  

In gara anche l’altro azzurro Stefano La Rosa (Carabinieri), che ad ottobre ai Mondiali di mezza a Gdynia, ottenne il secondo tempo in carriera (1h02:28).  

In campo femminile èannunciata la presenza della keniana Ruth Chepngetich, seconda nel 2019 dietro la etiope Helen Bekele Tola,  e della 21enne etiope Yalemzerf Yehualaw, recente vincitrice della Mezza Maratona di Nuova Delhi in 1:04:46, proprio davanti a Chepngetich. Da seguire anche l'etiope Likina Amebaw, la svedese Sarah Lahti, l'austriaca Nada Pauer, la belga Nina Lauwaert e la venezuelana Evymar Brea Andreu. Anche qui in gara le migliori spagnole: Marta Pérez, Solange Pereira e Lucía Rodríguez.

 
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30 Dicembre - Aveva vinto la Maratona di casa, quella D'Annunziana, a Pescara, lo scorso 18 ottobre.

Nino Di Francesco, classe 1978, tesserato per la Runners Pescara, la società organizzatrice dell’evento, aveva letteralmente dominato tagliando il traguardo in 2h39:51, precedendo nettamente Antonino Tamarino (Sorrento Runners), secondo in 2h50:01, e Antonello Petrei (Daunia Running), terzo in 2h53:47.

Il 9 novembre, però, la Prima Sezione del TNA, procedeva alla sospensione in via cautelare dell’atleta, trovato positivo alla sostanza D-Amfetamina.

Oggi, il comunicato di NADO Italia, che infligge la squalifica di Di Francesco per quattro anni, vale a dire fino al 9 novembre 2024.

Ecco il testo ufficiale:

La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico del sig. Nino Di Francesco (tesserato FIDAL), visti gli articoli 2.1, 4.2.1 delle NSA, afferma la responsabilità dello stesso in ordine all’addebito ascrittogli e gli infligge la squalifica di 4 anni a decorrere dal 22/12/2020 e con scadenza al 9/11/2024, così decurtato il presofferto. Visto l’art. 10 NSA dispone l’invalidazione del risultato sportivo conseguito in gara.  Condanna il sig. Di Francesco al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 378,00.

Pertanto, invalidato il risultato sportivo conseguito in gara, la classifica maschile della Maratona D’Annunziana è così aggiornata:

1° Antonino Tamarino (A.S.D. Sorrento Runners) – 2:50:01
2° Antonello Petrei (A.S.D. Daunia Running) – 2:53:47
3° Emanuele Vigliotti (A.S.D. Road Runners Maddaloni) – 2:54:34
4° Matteo Imbriano (I Podisti di Capitanata) – 2:55:21
5° Umberto D’Agostino (Runners Casalbordino) – 2:56:22

 
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Una tragica notizia scuote il mondo dell’atletica internazionale: a soli 27 anni, per un arresto cardiaco improvviso, è morto a Sarajevo Osman Junuzovic, ottimo mezzofondista della Bosnia Erzegovina.

A confermare la triste notizia è stato il fratello Asmir.

Alla fine del 2017, Junuzovic aveva rischiato la carriera dopo un problema al nervo sciatico: caduto durante un allenamento, gli era stata fatta un'iniezione che gli aveva provocato una grave infezione, tanto da costringerlo a un ricovero ospedaliero di 45 giorni. Nonostante i medici gli avessero pronosticato due anni di impossibilità a camminare, Junuzovic era tornato in grande anticipo e con successo alle competizioni.

Nella sua carriera, Junuzovic ha vinto il bronzo nei 3000 siepi agli European Games di Baku del 2015, il titolo di campione dei Balcani sui 3000 metri, oltre a diversi titoli nazionali nei 3000, 3000 siepi, 5000 e 10000 metri e nel cross.

 
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Il 45enne Rachid Berradi ha ricevuto oggi l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, perchè inserito tra i trentasei “esempi civili” per essersi distinti grazie al loro impegno nella solidarietà, nel volontariato, nell’inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella promozione della cultura, della legalità e del diritto alla salute.

Il mezzofondista palermitano, ex Forestale, primatista italiano di mezza maratona (1h00:20 nel 2002), tredici volte in maglia azzurra, comprese le Olimpiadi di Sydney nel 2000, e già campione europeo under 23 dei 10.000 metri a Turku nel ’97, ha ricevuto l’onorificenza “per la sua appassionata promozione di una cultura della legalità e per il contributo al contrasto all’emarginazione sociale”.

Questo il profilo di Berradi tracciato direttamente dall’Ufficio Stampa del Quirinale:

Nato a Meknes, in Marocco, ma palermitano di adozione (da quando aveva 10 anni). Cittadino italiano, già in forza al Gruppo sportivo del Corpo Forestale dello Stato, è attualmente Appuntato Scelto dell’Arma dei Carabinieri in servizio presso il Comando Provinciale di Palermo. È stato un protagonista dell’atletica leggera italiana: mezzofondista, campione europeo nei 10.000 metri e finalista alle Olimpiadi di Sydney. Ha iniziato ad avvicinarsi allo sport in prima media, quando chiese al suo insegnante di fare la selezione per i campionati studenteschi. Da quella volta non ha mai smesso. È stato Presidente della Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera) di Palermo. Ha fatto della sua passione e professione uno strumento di inclusione sociale a favore dei ragazzi e delle famiglie residenti in aree disagiate e a forte rischio emarginazione sociale, dove lo sport assume il significato di “riscatto e legalità”, come lui stesso afferma. Con queste finalità, nel 2009 ha deciso di aprire una sua società sportiva, Atletica Berradi 091. È anche Coordinatore Sport dell’associazione Libera-Sicilia. Con il suo impegno testimonia il valore della pratica sportiva come prevenzione ed educazione alla legalità. Tra i suoi progetti più significativi l’Atletico Zen, squadra di calcio, da lui stesso allenata, composta da ragazzi provenienti dal quartiere omonimo, con cui ha partecipato nel 2019 al Primo Memorial Calcio a 5 "Paolo Borsellino", organizzato negli impianti sportivi nei pressi del luogo della strage. Obiettivo dell’impegno di Rachid è anche quello di creare una rete di legalità sul territorio. A tal fine ha, ad esempio, organizzato stage di atletica coinvolgendo le forze dell’ordine che hanno partecipato in borghese come allenatori per poi rivelare la loro professione ai ragazzi solo alla fine, quando si era già instaurato un rapporto di fiducia. Racconta: “la prima reazione dei bambini è stata di smarrimento e rifiuto, ma poi l’affiatamento che si era creato ha preso il sopravvento e tutto è andato bene”. Coinvolge nei vari progetti sportivi solidali, campioni olimpici, allenatori e calciatori professionisti.

Il presidente della Fidal, Alfio Giomi, non ha mancato di esprimere i complimenti a Berradi: “È con soddisfazione e felicità che accogliamo questa notizia. Fin da giovanissimo Rachid Berradi si è distinto per tenacia, passione, altruismo e rispetto, gli stessi valori che una volta terminata l’attività agonistica sta trasmettendo a tanti ragazzi. Grazie al suo impegno per diffondere la cultura della legalità tra le nuove generazioni, è un esempio per tutta l’Atletica italiana”.

 

 
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