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Sabato, 15 Gennaio 2022 10:13

La Maratona di Ragusa si piega ancora al Covid

Ancora una volta il Covid l’ha avuta vinta: per il secondo anno consecutivo la Maratona di Ragusa deve inchinare la testa di fronte al crescere dei contagi e rinunciare alla 18esima edizione della corsa in programma il prossimo 23 gennaio. Fino a ieri il lavoro era stato intensissimo e continuo per riproporre al popolo degli appassionati un appuntamento ormai classico per il podismo non solo siciliano, ma dalla Prefettura è arrivato il blocco, motivato dalla sempre più difficile situazione sanitaria che sta coinvolgendo tutta la regione e dall’incertezza che contraddistingue il periodo da qui alla domenica di effettuazione della corsa.
Di fronte alla decisione presa, gli organizzatori dell’Asd No al Doping sono stati quindi costretti ad annullare l’evento, essendo impossibile trovare una nuova data in un calendario che già normalmente è molto compresso. Un particolare ringraziamento va al Comune di Ragusa che aveva supportato l’organizzazione e spinto fortemente per la disputa della corsa, confidando in una situazione migliore. Un grazie a tutti al sindaco Avv. Giuseppe “Peppe” Cassì, all’Assessore allo Sport Eugenia Spada, anche agli sponsor e ai volontari che avevano già garantito la loro presenza, ma soprattutto agli appassionati che speravano di tornare a correre per le vie di Ragusa, basti pensare che erano già arrivate alla sede organizzativa oltre 200 adesioni per la maratona e 500 per la mezza.
A loro, oltre al pensiero degli organizzatori, va anche la garanzia del rimborso delle quote versate come da regolamento, secondo modalità che verranno comunicate al più presto sul sito della società. Il 2022 dell’Asd No al Doping resta comunque ricchissimo di appuntamenti, a cominciare dalla Jazz Run del 20 marzo, sperando che la situazione sanitaria vada migliorando e che si possa tornare a correre tutti insieme.
Per informazioni: Ass.No al Doping, tel. 331.5785084, http://maratonadiragusa.com

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Giovedì, 13 Gennaio 2022 21:55

Rinviato anche l'Ultra Trail Terre di Siena

Altro rinvio: l’Ultra Trail delle Terre di Siena in programma per domenica 27 febbraio, sulle distanze di 50, 32 e 18 chilometri oltre alla passeggiata non competitiva di 13 chilometri, è rinviato a data da destinarsi.

Ecco il sofferto comunicato degli organizzatori: “Ciao amici Runners.

Non avremmo mai voluto scrivere di dover RINVIARE la nostra manifestazione, prevista il 27 febbraio 2022, a data da destinarsi.

Ma la situazione in Italia e nel nostro territorio, della pandemia in corso, non ci consentono di poter organizzare nel migliore dei modi, in Sicurezza sia per i partecipanti che per i nostri Volontari.

Un caro e affettuoso saluto a tutti, torneremo presto”. 

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12 gennaio - A Modena ci credevano in pochi, che si facesse davvero la storica Corrida di San Geminiano, ideata mezzo secolo fa da due personaggi come Gigliotti e Finelli, da sempre gara internazionale del calendario Fidal in concomitanza con la sagra di Modena del 31 gennaio.

Se negli anni precedenti (escluso lo sciagurato 2021), già da Natale la città cominciava a essere tappezzata da manifesti con la rituale vignetta di Fremura, e in tutte le gare della provincia erano distribuiti i volantini con le modalità di partecipazione; e ancor prima sul sito della Fratellanza, organizzatrice della manifestazione, apparivano tutte le info del caso: invece quest’anno, ancora a tre settimane dall’evento, non era apparso niente. Ben difficile che si potesse mettere in piedi qualcosa, tanto più in una situazione di emergenza, reale e soprattutto enfatizzata, come l’attuale, che già aveva portato all’annullamento, domenica scorsa, della prima (teorica) corsa podistica dell’anno nuovo.

Nessuna sorpresa dunque per l’annuncio, emanato nel pomeriggio di mercoledì, che già nel titolo tendeva a smussare l’annullamento sotto l’etichetta, abusata e stucchevole, della corsa virtuale. Ecco il comunicato stampa diffuso dalla Fratellanza 1874 Modena:

La Corrida di San Geminiano sarà, purtroppo, ancora una volta in edizione ‘Virtual’, ma la Fratellanza1874 
vuole riprogrammare la gara internazionale e l’evento popolare nel lunedì di Pasqua (18 aprile 2022).

Sono queste le decisioni finali in vista della Festa del Patrono con il Covid-19 che, a causa della recente nuova esplosione di casi, ha rimesso in discussione la manifestazione che era già in rampa di lancio.
“Tra la festa dedicata al Patrono Cittadino e la Corrida, appunto di San Geminiano, vi è una totale identità da 48 anni – spiega il presidente della Fratellanza 1874, Maurizio Borsari –. Il Covid-19 sta condizionando questa identità tanto che già nel 2021 siamo stati costretti a proporre un’edizione ‘Virtual’ della manifestazione per poter dare continuità all’ormai storico binomio.
Con un numero variabile che va da 5000 a 6000 partecipanti, indipendentemente da norme, decreti e linee guida, le condizioni attuali impediscono un’organizzazione e svolgimento in sicurezza della Corrida sia competitiva, sia non competitiva che è anche quella di tutti, delle famiglie, dei piccoli e cioè quella che più la identifica con la Festa del Patrono”.
La Fratellanza 1874 però non si arrende e ha richiesto lo spostamento della gara internazionale che si svolgerà, assieme alla manifestazione popolare non competitiva, il giorno 18 Aprile 2022 (Lunedi di Pasquetta).

A parte che i cinque-seimila partecipanti li vedevamo, forse, dieci anni fa, mentre negli ultimi tempi gli iscritti alla competitiva erano alcune centinaia (665 nell’ultima edizione del 2020), cui si aggiungevano, a largheggiare, un paio di migliaia di non competitivi e soprattutto di camminatori sul percorso ridotto, va aggiunto che l’anno scorso gli aderenti alla gara virtuale furono un migliaio, in maggioranza dell’Accademia Militare quindi… non proprio volontari.

Quanto al recupero, ammesso che lo si possa fare lunedì 18 aprile, sarà da vedere se sarà al mattino (quando, seppur in teoria, è programmata a ridosso del centro di Modena una affollata non competitiva a beneficio della Croce Blu), oppure nel tradizionale orario delle 14,30. Ma intanto bisogna arrivarci a questo 18 aprile, quando il calendario nazionale Fidal propone già la 24 ore di Torino, classificata Bronze; e a 24 km da Modena è annunciato il recupero di maratona e mezza di Crevalcore, cancellate lo scorso 6 gennaio.

Nel frattempo e a breve termine, è riconfermato lo svolgimento a Modena della fiera di Sant’Antonio, il 17 gennaio, a fungere da apripista, o meglio (per usare le parole del sindaco) “prova generale” per l’identica (quanto all’aspetto commerciale) fiera di San Geminiano due settimane dopo. È vero – e ne prendiamo atto – che sono annunciate speciali misure di sicurezza, a cominciare dall’allargamento della zona occupata dalle circa 400 bancarelle,  una settantina delle quali saranno tolte dalle vie più strette e spostate in piazze adiacenti, e che  “chi partecipa alla fiera, facendo acquisti o avvicinandosi ai banchi, dovrà essere dotato di Green Pass rafforzato, così come tutti gli operatori”, che dovranno pure mettere a disposizione dei clienti guanti monouso per toccare la merce, oltre all’usuale gel, e a pretendere l’uso della mascherina (vedremo: intanto sui giornali di oggi è apparsa la notizia che delle circa 500 multe inflitte a no-mask modenesi, per 300mila euro, solo una quinta parte è stata pagata).

Mentre, a pagare per primo è sempre lo sport (la seconda è la scuola). Plaude la Confesercenti, protestano i sindacati delle forze di polizia locale: “Apprendiamo con sconcerto che a pochi giorni dalle data dell'evento, e nonostante la nostra regione sia diventata da lunedi 10 zona gialla e  la curva dei contagi sia in costante aumento, il Comune di Modena ha comunque inteso dare corso alla Fiera”, producendo il rischio serio di ricadute su sanità, scuola e attività produttive, data anche la previsione di un picco epidemico proprio in concomitanza delle manifestazioni. Le note sindacali coinvolgevano anche la Corrida di San Geminiano, ma di questa abbiamo visto che non devono più preoccuparsi (e stavolta la pubblica amministrazione non c'entra, almeno ufficialmente). Per le bancarelle, staremo a vedere: tra quattro giorni sono garantite, tra 18… ni (ma più sì che no).

Quanto al podismo modenese, prove di resistenza sono annunciate dalla Polisportiva Madonnina, che conferma per domenica 23 gennaio la sua "Classica", purtroppo istituzionalizzando la partenza libera (8-8,45) per i percorsi non competitivi da 5 e 11,5 km, ma allestendo dalle 9 in poi la sua "Corri con Gianni" (Vaccari, storico presidente), 10 km su due giri, con tre partenze distinte: Master alle 9, Donne alle 10, Assoluti alle 11. Un tempo, la "Classica" era la prova generale per la Corrida; adesso, diventa la Prova Unica del gennaio modenese, e non dovrà nemmeno preoccuparsi della concorrenza esterna perché le due alternative tentatrici di quel giorno, la Montefortiana e la Galaverna di Pianoro, quest'ultima tra le gare più antiche e belle del calendario bolognese, hanno alzato bandiera bianca. Chissà se sarà la volta buona che i bolognesi, solitamente sciovinisti e restii a passare il Panaro per correre (il loro confine occidentale è Bosco Albergati), verranno a Modena Ovest.
Insieme a loro, o a chi ci sarà, commemoreremo non solo Gianni Vaccari, ma anche Serse Fantuzzi, valoroso amatore modenese, ultimamente tesserato per il Cittanova: giovedì 13 alle 15 è partito per l'ultimo viaggio dalle camere ardenti del Policlinico. Chi scrive lo ricorda tra i primissimi compagni di corse lunghe, alla fine degli anni 80 e inizio 90, quando la maratona di Vigarano si svolgeva su 4 giri passando per S. Agostino, e ci andavamo insieme su un'auto marchiata "Carrozzeria Rinnova", luogo dove lavorava insieme al compagno di corse Mauro Ballista.
Tout passe, tout lasse, ma non è vero che, nel nostro cuore, tout se remplace.

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Rinviata a data da destinarsi anche la Stabiaequa Half Marathon, in programma per il prossimo 6 febbraio a Castellammare di Stabia. Stiamo tornando a due anni fa, non la chiamano zona rossa ma poco ci manca. D'altra parte, il governatore della Campania è anche più - diciamo così - rigoroso del governo centrale, se è vero che tiene chiuse gran parte delle scuole contrariamente al resto d'Italia...

Ecco il comunicato degli organizzatori postato su Facebook: “Salve a tutti. Dopo accurata valutazione fatta con tutte le forze in campo, in considerazione di quanto sta accadendo in questi giorni a causa della pandemia da Covid-19, il nostro senso di responsabilità verso tutti i partecipanti e chi ama questo sport ci porta a comunicare che la Stabiaequa Half Marathon non si correrà il 6 febbraio 2022, ma è rinviata. Attenderemo le nuove disposizioni governative di fine gennaio e comunicheremo la nuova data presumibilmente nella prima decade di febbraio. In merito al rinvio, abbiamo provato in ogni maniera a tenere testa alla crescente situazione di emergenza, ma non sarebbe stata una festa di sport, ma tutt'altro”.

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Martedì, 11 Gennaio 2022 17:13

Verdi Marathon annullata e rimandata al 2023

11 gennaio 2022. Il 27 febbraio non si terrà la 24^ edizione dell’evento creato da Giancarlo Chittolini e che da anni porta i runners da Salsomaggiore Terme (sede di partenza di tutte le distanze) fino a Busseto (maratona) passando da Fidenza (10km), Fontanellato (mezza maratona) e Soragna (30km) con l’intento di celebrare il Maestro Verdi. 

Ecco il comunicato:

 

“Sappiamo bene che lo sport non si ferma. È interesse generale che ciò non avvenga. I nostri eventi, considerando tutti i protocolli messi in atto, sono da considerare molto sicuri

ma la certezza non è possibile garantirla. In un momento di forte crescita dei contagi, seppur meno virulenti del passato, e in attesa dei picchi del periodo così come comunicati dalle autorità competenti vi sono decisioni finali da prendere oggi senza attendere quelle che potenzialmente potrebbero giungere a ridosso dell’evento e che produrrebbero maggiori inconvenienti e poco tempo di preavviso per tutti quanti.  

Parma Marathon ad ottobre ha rappresentato una ripartenza e forti del successo ottenuto eravamo fiduciosi nel voler riproporre Verdi Marathon dopo un anno di stop.

Dobbiamo però guardare a ciò che accade nel presente e rispettare il momento.

Crediamo quindi che, in questa occasione e certi di interpretare un sentimento comune anche a molti runners ed organizzatori, la presente decisione sia quella migliore per le migliaia di partecipanti, per i volontari coinvolti e per il territorio che deve vivere questa manifestazione con gioia e spirito di appartenenza e non come un appuntamento da subire e poco condiviso.

Ci aspettano ulteriori anni di attività al fine di promuovere la pratica sportiva, il nostro amato sport ed il bellissimo territorio su cui la Verdi Marathon si innesta. Il nostro impegno così come avviene per ogni evento organizzato da Parmarathon Asd è quello di lavorare fin da subito per tornare a rendere l’appuntamento ancora più attraente per tutti noi runners.

Nessuno spostamento di data verrà proposto così da non appesantire un calendario Fidal già oberato e per non gravare su altre organizzazioni e partecipanti.  

Tutti gli iscritti riceveranno nei prossimi giorni le comunicazioni dedicate.

Invitiamo tutti a controllare la propria e-mail indicata al momento dell’iscrizione e a controllare la cartella della posta in arrivo e quella indesiderata.

Per ogni maggiore informazione seguite i canali social di Verdi Marathon e la segreteria organizzativa rimane a disposizione (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Verdi Marathon tornerà il 26 febbraio 2023. Grazie a tutti per la comprensione, la collaborazione ed il supporto dimostrato”.

NdR. La maratona verdiana fu l'ultimo evento che si tenne, con le vecchie regole e una certa temerarietà, il 23 febbraio 2020, quando il Covid già imperversava con esiti letali a pochi km di distanza (Piacenza, Codogno, con ripercussioni sullo stesso ospedale di Fidenza). Furono 400 i partecipanti alla maratona, 600 alla mezza. Dall'indomani le scuole furono chiuse in tutta la regione, e scattò il divieto di correre la Bologna Marathon prevista per la domenica successiva 1° marzo.

http://podisti.net/index.php/cronache/item/5811-salsomaggiore-pr-verdi-marathon.html

Questo annullamento del 2022 (che non viene qui attribuito a interventi di autorità pubbliche, ma ad autonoma decisione) è un pessimo segnale per la stagione dei grandi eventi, appena cominciata.

 

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11 gennaio 2022. Si poteva immaginare che la situazione covid avrebbe influenzato le scelte e le decisioni di alcuni organizzatori, in particolare quelle ad elevata partecipazione e che si corrono sopratutto nelle grandi città, ecco quindi che la mezza di Verona, meglio conosciuta come Giulietta e Romeo Half Marathon, si sposta dal 13 febbraio all’1 maggio.

Questo il comunicato del comitato organizzatore:

VERONA – Il 2022 è iniziato purtroppo per tutti noi con il forte aumento dei contagi da Covid-19 che sta continuando purtroppo la sua azione virale.

Dopo il secondo semestre del 2021 dove sembrava che l’epidemia fosse sotto controllo e dove Gaac 2007 Verona Marathon Asd era riuscita a organizzare con successo e soddisfazione la Giulietta&Romeo Half Marathon lo scorso 13 giugno e la Verona Marathon il 20 novembre, la volontà era per svolgere in maniera quasi normale, pur nel rispetto di tutte le normative, la Dermasphere Giulietta&Romeo Half Marathon del prossimo 13 febbraio.

Così purtroppo non sarà, constatato il perdurare dell’epidemia e il probabile picco massimo dei contagi che autorevoli voci indicano in fine gennaio-primi di febbraio, di comune accordo con le istituzioni locali la Dermasphere Giulietta&Romeo Half Marathon è costretta a riposizionarsi domenica 1 maggio 2022.

Gaac 2007 Verona Marathon Asd ha nella priorità organizzativa la sicurezza sanitaria da Covid-19, nel rispetto di tutti i partecipanti attesi, circa 8mila, sia nel rispetto di tutti i cittadini veronesi e la decisione è purtroppo inevitabile. Domenica 1 maggio appare ad oggi la miglior soluzione possibile all’interno di un calendario Fidal già molto fitto di gare e constatati anche i vari eventi extra running già schedulati nella città di Verona.

Consci che questa variazione potrà arrecare un cambio di programma a diverse persone tra le migliaia già iscritte per il 13 febbraio, la decisione è stata presa il prima possibile e comunicata appositamente oltre un mese prima dallo svolgimento. Si ritiene infatti fosse inutile rischiare di annullare l’evento magari solo qualche giorno prima, per non dire qualche ora prima, arrecando senz’altro un danno maggiore.

La speranza è che l’1 maggio il virus sia definitivamente alle spalle e che si possa parlare solamente di corsa, di grandi campioni, di divertimento, amicizie e turismo sportivo tanto importante per la città di Verona.

LE ISCRIZIONI - Tutti i partecipanti iscritti alla Dermasphere Giulietta&Romeo Half Marathon e alla Avesani Monument Run 10k sono automaticamente iscritti per domenica 1 maggio. Qualora qualcuno fosse impossibilitato a partecipare nella nuova data, l’organizzazione dà la possibilità di spostare la propria iscrizione a domenica 12 febbraio 2023, sempre in maniera gratuita. In tal caso è necessario attendere comunicazione via e-mail che i partecipanti riceveranno nelle prossime ore da parte di Tds-Enternow.

TARIFFA FISSA - Le iscrizioni erano e rimangono aperte, nel cercare di venire incontro a quanti più partecipanti possibili e nel cercare di sottolineare la buona fede degli organizzatori, la tariffa ad oggi in vigore di 38 euro destinata ad aumentare con l’aumento dei partecipanti fino a 40 e poi 42 euro, rimarrà sempre fissa a 38 euro fino a data gara 1 maggio 2022. 

Per quanto riguarda Stramilano non è ancora ufficiale la data, ma l’orientamento pare proprio verso il 15 maggio.

Ma questi cambi data a quanti daranno fastidio? Già, perché ci sono altre manifestazioni da tempo posizionate in quelle date e non saranno certo felici di trovarsi contro gare di questa importanza. A ciò si aggiunga la cosiddetta classificazione Gold-Silver-Bronze, che prevede criteri di accettazione gare (Fidal) secondo le distanze; ad esempio la mezza di Vittuone (MI) programmata per il 13 febbraio 2022, è stata costretta a spostarsi al 20 febbraio perché la mezza di Verona ha anticipato di una settimana la sua data tradizionale. In base al criterio delle distanze una gara di livello Gold non può avere concorrenza con gare della stessa tipologia (mezza maratona, nel caso specifico) nell’arco di 250 chilometri. Questa la regola, piuttosto discutibile, in particolare in casi come questo.

In ogni caso saranno diverse le gare, Fidal e non, ad essere svantaggiate da questi spostamenti, anche se per dovere di cronaca le date scelte per i rinvii tengono in gran parte conto del calendario di gare della stessa tipologia (mezza maratona); chiarisco che si tratta di gare Fidal, è difficile tenere conto delle tante gare competitive organizzate dagli enti di promozione sportiva. Ad esempio non saranno contenti quelli della Amarathon, gara di 21 chilometri sotto l'egida UISP che si tiene a due passi da Verona (Pedemonte), da tempo posizionata proprio l’1 maggio.

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Modena, 4 gennaio - Testo ricevuto alle 22 di oggi: “Buonasera a tutti, abbiamo appena finito la riunione della Polisportiva, dopo attenta analisi e dopo acceso dibattito, abbiamo deciso di rimandare l’iniziativa di domenica 9/1/2022 ‘Du pas per campagna’ a Marzaglia di Modena. Vedremo di fissare altra data. Grazie e scusate il poco preavviso – Nuova Marzaglia ASD e APS”.

È solo l’ultimo (per oggi, ma vedi più sotto) degli annunci che in questi giorni stanno circolando, anche nell’attesa di un ennesimo decreto che stringerà ancora di più la morsa, sia pur salvaguardando la sacralità dei saldi e chiudendo molti occhi sul rispetto delle ordinanze (avete visto come è andata colla proibizione di fuochi artificiali a Napoli o il divieto di assembramento nelle piazze di Bologna?).

Per il giorno della Befana, dopo l’annullamento della maratona di Crevalcore, al momento risultano rinviate o annullate:

        - Caminada de Baco a Bovolone (VR);

         - Attraverso Le Colline Pucciniane di Bozzano - Massarosa (LU)

         - Befana a Casa Bonello di San Miniato (PI)

         - Corri per La Befana di Roma

         - Corsa Podistica Dea Befana di Spresiano (TV)

         - Running Befana a Quarto (NA)

 

Temiamo che l’elenco si allungherà, ma per ora resistono la mezza maratona sul Brembo di Dalmine (BG), il Trail del Poggiolo a Casola Valsenio (RA) e la Corsa della Befana a Rimini.

Anche da Montepulciano ci arriva la conferma, che prontamente rilanciamo, dell'effettuazione del cross:  
Domani 6 Gennaio a Policiano organizzata dalla Polisportiva Policiano con il patrocinio del Comune di Arezzo e la Fidal, si disputerà la 39^ edizione della Befana Campestre che apre ufficialmente la stagione dei Cross sotto le rigide norme anticovid. Saranno presenti complessivamente oltre 400 atleti in rappresentanza di tutte le provincie Toscane e non solo infatti saranno presenti atleti di club siciliani e piemontesi umbri ed emiliani. 
La gara sarà valida come 3^ prova del Grand Prix di Cross Toscano e prova di Promocross  provinciale oltre al Grand Prix classico organizzato dalla U.P.Policiano ed il CSI.              
Il ritrovo presso la Polisportiva Policiano è alle ore 10,00 con obbligo di Green Pass. Alle ore 10,45 partirà la gara di km 4   open composta da Master ed Amatori.

Mentre sabato 8 si svolgerà la Corricelle di Celle Ligure, rinviata un mese fa (8 dicembre), ma per cause meteorologiche, non 'virali'; sebbene il recupero attuale sarà solo per la gara competitiva di 6 km, preceduta da corse 'promozionali' per i più giovani, mentre le non competitive sono annullate perché "molto complicate da gestire in modalità “Covid_19”. (così dice il comunicato degli organizzatori).

Domenica 9, annullata per esempio la 20 km “Crema d’inverno”, sono confermate la Bora di Trieste e l’Ultramaratona del Lamone a Bagnacavallo. Poi lunedì 10, con la proclamazione di altre “zone arancione” (anche per effetto dei bagordi e dello spensierato liberoscambismo di Capodanno), il ritorno dei bambini (sebbene non vaccinati) a scuola, e il ritorno dei virologi nei talk-show (specie delle virologhe, che ad ogni apparizione si fanno più carine e suadenti), aspettiamoci il peggio.

Che continua ad arrivare (aggiornamento delle 11 di mercoledì 5) sotto forma di quest'altro comunicato:

L’Atletica Savoca comunica a malincuore che, con forte senso di responsabilità e su richiesta dei sindaci dei comuni di Sant’Alessio Siculo e Savoca, sono stati rinviati a causa del crescente aumento dei casi Covid-19 il convegno tecnico di atletica leggera e la gara podistica nazionale “10 Km di Capo Sant’Alessio”, prima prova del Grand Prix Sicilia di corsa su strada, che erano in programma rispettivamente sabato 8 a Savoca e domenica 9 gennaio a Sant’Alessio Siculo. 

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Domenica, 02 Gennaio 2022 17:52

We Run Rome annullata: chi paga i danni?

Dopo l’annullamento della decima edizione dell’Atleticom We Run Rome, dispiacere e sconcerto degli organizzatori, e naturalmente degli atleti che erano pronti a disputare la gara, non sono ancora svaniti. 

Camillo Franchi Scarselli, presidente di Atleticom e quindi del comitato organizzatore della gara, ribadisce un concetto già espresso a caldo: «Alle 22:45 della sera precedente alla gara, un giornalista, dopo un susseguirsi di notizie davvero stupefacenti partite poco prima delle 19.00, ci ha comunicato dell'ordinanza alla firma del Sindaco, che di fatto avrebbe in un attimo cancellato il lavoro di tanti mesi. La comunicazione a noi è stata poi inviata per PEC solo nella tarda mattinata del 31, senza alcun riferimento all’autorizzazione ricevuta il 27 (tre giorni prima), contenente tutti i pareri favorevoli per poter procedere. Abbiamo letto su alcuni organi di informazione che fermando la gara (a poche ora da via) era stata “evitata una bomba epidemiologica!”. Tutto senza neppure convocarci per chiederci e ragionare su quali fossero i protocolli che avevamo già da giorni messi in atto nel rispetto scrupoloso delle disposizioni sanitarie vigenti. Evidentemente un evento controllato e sottoposto al severo rigore dei protocolli federali può essere più pericoloso di un evento spontaneo senza controlli (quanti ne abbiamo visti il 31 dicembre?). 

Voglio oggi ribadire le nostre scuse e un sincero ringraziamento ai tanti podisti iscritti (moltissimi venuti a Roma apposta) e agli oltre 500 tra operatori della Protezione Civile, alla Polizia Municipale, ad  Associazioni e fornitori, nonché alla FIDAL sotto le cui insegne era iscritta al calendario nazionale l'Atleticom We Run Rome 2021. 

La gara si sarebbe svolta in una “bolla” predisposta per gestire al meglio (e appunto nel pieno rispetto dei protocolli) le circostanze in cui tutti viviamo. Noi non ci permettiamo assolutamente di entrare nel merito degli argomenti sanitari, ci mancherebbe. Dico solo che, in un sopralluogo effettuato alla vigilia lungo la Via del Corso (anticamente la “via della Corsa”) osservavo che certamente il corridoio transennato che avevamo progettato sarebbe stato probabilmente più sicuro del caos in cui mi stavo trovando. La sicurezza viene sopra ogni cosa e siamo perfettamente consapevoli che tutti dobbiamo dare il massimo per contrastare la diffusione del virus. Ma noi eravamo e restiamo convinti di aver fatto tutto il necessario, in costante coordinamento con tutti gli Uffici del Comune e della Federazione. Quanto è accaduto, apparentemente senza uno stato emergenziale realmente mutato rispetto al 27 dicembre, ci lascia una profonda amarezza oltre ad aver arrecato un grave danno economico e d’immagine che chiederemo ci venga risarcito».

 

Tra gli iscritti a questa decima edizione dell’Atleticom We Run Rome, c’era anche il professor Francesco Landi, direttore UOC di Riabilitazione e Medicina Fisica del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, docente di Medicina interna e geriatria all'Università Cattolica e fra i responsabili del nuovo Day hospital post-Covid, nonché membro del Consiglio di Amministrazione di Sport e Salute, il quale, non nascondendo il proprio disappunto, ha dichiarato: «Ero pronto a correre la Atleticom We Run Rome perché resto fermamente convinto che lo sport sia un’arma vincente contro il Covid 19, e quindi, naturalmente nel pieno rispetto della sicurezza e delle precauzioni che in questo caso specifico erano state rigorosamente rispettate dall’organizzatore, è importante continuare a farlo».

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NdR. Alle parole del professor Landi, tra i massimi competenti in fatto sanitario, aggiungiamo quelle di Luca Baraldi (attuale amministratore delegato della Virtus Bologna, campione d’Italia in carica di pallacanestro, dopo aver ricoperto incarichi dirigneizali ai massimi livelli calcistiti, in Parma, Padova, Lazio, Bologna e nella Lega Calcio), che, sempre in merito alle ultime decisioni dei politici punitive dello sport, ha dichiarato al “Corriere della Sera” del 31 dicembre:

“Mi pare di leggere un grave errore di valutazione rispetto ai valori dello sport. – Perché è diverso bere una birra all’interno di una arena sportiva rispetto a un bar? Mi devono spiegare questa scelta contro lo sport, evidentemente chi ci governa non ha mai messo una tuta”.

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Giovedì, 30 Dicembre 2021 20:52

Mei non evita lo stop alla Werunrome

30 dicembre, notte - Nel giro di poche ore le notizie si sono accavallate. Dell'annullamento della Werunrome riferiamo in nota a parte

http://podisti.net/index.php/in-evidenza/item/8173-ultim-ora-annullata-la-we-run-rome.html

Nelle ore precedenti, ci erano giunti due comunicati che tentavano di scongiurare la decisione. Questa l''importante dichiarazione del presidente della Federazione italiana di atletica leggera, Stefano Mei, che prova a fare il punto su tutto quanto sta accadendo nel mondo delle corse su strada. 

La verità è fattuale, per dirla alla Crozza, le GARE SI POSSONO FARE.

Lo avevamo scritto subito  Il decreto Legge del 24 dicembre non ha fermato lo sport. Fa piacere vederlo ribadito dal massimo esponente del nostro movimento.

Ecco quanto ha dichiarato (ore 20,36) il Presidente Mei:

In riferimento alla richiesta di sospensione della Atleticom We Run Rome di domani, avanzata dal Servizio di Prevenzione e salute pubblica della ASL Roma 1 in ragione dell’evoluzione della pandemia, il presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera, Stefano Mei, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Apprendo con sorpresa dell’esistenza di questa richiesta, ma ne approfitto per ricordare che le manifestazioni di corsa su strada che si svolgono sotto l’egida FIDAL sono regolate da un rigido protocollo di sicurezza, concordato con le autorità al fine di tutelare la salute dei partecipanti e di coloro che, a vario titolo, sono coinvolti nell’organizzazione. Green pass, distanziamento, sanificazione, e per i runners, anche uso della mascherina nelle prime fasi di corsa, quelle normalmente più affollate. Il rispetto dei protocolli ed in generale della sicurezza dei partecipanti hanno sempre guidato le nostre scelte e quelle degli organizzatori. Dovremo abituarci a convivere con il virus, e la pratica sportiva, proprio per la sua capacità di sostenere la salute pubblica, va tutelata in tutte le sue forme”.

Ecco il precedente comunicato (ore 19,55) della Atleticom:

In merito alla richiesta di sospensione dell’Atleticom We Run Rome, Camillo Franchi Scarselli, presidente di Atleticom e del comitato organizzatore della gara, precisa quanto segue: « L’Atleticom We Run Rome, giunta alla decima edizione, è una gara inserita nel calendario nazionale della Federazione Italiana di Atletica Leggera e come tutti gli eventi sportivi agonistici è stata autorizzata dagli Enti preposti nei giorni scorsi in quanto organizzata nell’assoluto rispetto delle norme emanate dal Governo e quindi nel pieno rispetto delle prescrizioni previste dai protocolli emanati dalle autorità sanitarie e sportive in materia di prevenzione dal Covid 19. Il Comitato Organizzatore naturalmente come tutti condivide le preoccupazioni per la situazione pandemica ma fa presente che l’evento si svolgerà all’interno di una bolla protetta da centinaia di operatori preposti al controllo del rispetto di tutte le norme previste per il regolare svolgimento degli eventi sportivi».

Tutto ciò non è servito. Quattro ore dopo, il sito organizzatore ha dovuto comunicare ben altro.

Alle 22:45 un giornalista gentilmente mi ha girato l'ordinanza del Sindaco che qui allego.
Ordinanza di cui, sempre a mezzo stampa, avevamo letto la possibile genesi. Quindi ora, solo ora, mi trovo a dover veramente annullare la We Run Rome 2021.
Ci scusiamo con i tanti amici Runner iscritti e gli oltre 500 tra operatori della Protezione Civile, della Polizia Municipale, e le tante Associazioni e fornitori che si erano impegnati per mesi nella messa in opera di un evento, giunto alla sua decima edizione, dove ognuno di noi era impegnato nel seguire nei minimi dettagli i protocolli governativi e federali. Da quattro giorni, per diluirne la distribuzione, allo Stadio Nando Martellini stavamo consegnando i pacchi gara, e anche là i percorsi di entrata e uscita allo stadio impedivano ogni tipo di incrocio tra persone, dopo aver controllato ad ognuno temperatura, Green Pass, documenti.
Domani la gara si sarebbe svolta in una “bolla” tutelata da oltre 500 persone consapevoli della gravità del momento, preparate a gestire al meglio (e nel rispetto dei protocolli) le drammatiche circostanze in cui comunque tutti viviamo. Oggi, in un sopralluogo lungo la Via del Corso (anticamente la “via della Corsa”) osservavo che certamente il corridoio transennato che avevamo progettato sarebbe stato assai più sicuro della confusione in cui mi stavo trovando.
La sicurezza viene sopra ogni cosa. Siamo perfettamente consapevoli che tutti dobbiamo dare il massimo per contrastare la diffusione del Virus. Eravamo infatti convinti di aver fatto tutto il possibile, in costante coordinamento con gli Uffici del Comune e della Federazione di Atletica Leggera. Anche oggi abbiamo ricevuto le ultime PEC confermative.
Una grande amarezza e un grande danno per la città e tutti noi. Non aver ancora ricevuto a quest’ora alcuna comunicazione da parte degli Enti preposti, ma dover conoscere tutto solo dalla stampa, non può che far aumentare il dispiacere e lo stupore.

Vedremo poi se a Roma, oltre ai podisti, anche gli sfaccendati, i frequentatori compulsivi dei supermercati e i dediti allo struscio saranno ugualmente 'interdetti'.

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Martedì, 28 Dicembre 2021 15:55

Annullata la Montefortiana del 22-23 gennaio

Il podismo continua a perdere pezzi. Da questo pomeriggio, sul sito della manifestazione compare solo questa sconsolata pagina:
 
Il comunicato del GSD Valdapone

Nonostante il continuo aggravarsi della situazione pandemica nelle ultime settimane ed in particolar modo negli ultimi giorni, abbiamo sempre creduto che la Montefortiana 2022 si dovesse fare. Eravamo pronti in tutto: iscrizioni a buon ritmo, percorsi ben definiti, pacchi gara pronti, entusiasmo come ai bei tempi; questo però non è bastato.

Nella riunione quasi d’emergenza indetta dalle parti interessate quali l’amministrazione comunale, le forze dell’ordine, la protezione civile tramite i loro comunicati e tutti gli organi competenti, è emersa purtroppo la mancanza dei requisiti principali per la sicurezza nell’accogliere a Monteforte tutta quella folla gioiosa di podisti che dovevano animare la nostra Montefortiana.

Non avremmo mai voluto dare questo annuncio: è stata annullata la 46°edizione della Montefortiana, assieme alle Ecomaratone e alla Maratonina.

Decisione sofferta, come ne abbiamo dovuto fare ancora in questi ultimi due maledetti anni. Non abbiamo cercato date alternative, non è nel nostro stile, anche per non irritare altre importanti manifestazioni.

Terremo ovviamente validi i pettorali già assegnati della non competitiva, che potranno essere utilizzati per la prossima edizione del 2023, come del resto terremo valide tutte le iscrizioni delle competitive.

Ci scusiamo se questa decisione potrà creare una giustificata delusione, ma pensiamo che in questi momenti, il sacrificio della rinuncia possa aprire le porte ad una pronta, e speriamo definitiva, ripresa della nostra immancabile attività sportiva.

Come è noto, la Montefortiana (già annullata nel 2021) avrebbe dovuto articolarsi in tre giornate: venerdì 21 con la "Marcia per il sorriso dei bimbi"; sabato 22 con le due ecomaratone, di 26 e 45 km alle 8, e una passeggiata guidata alle 13,30; infine, domenica 23, con la madre di tutte le grandi marce Fiasp, il 46° trofeo S. Antonio Abate di 20 km (e percorsi più ridotti), capace di radunare diecimila e più appassionati, seguito dalla 27^ maratonina competitiva e chiuso alle 13,30 dal 13° Gran premio Giovani Promesse.
Uno dei più grandi raduni del podismo italiano ed europeo se ne va, inghiottito dal baratro senza fondo, e finora senza soluzione, del Covid.

 

 

 

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Lunedì, 27 Dicembre 2021 18:45

Trail di Portofino rinviato causa Decreto: maah...

27 Dicembre - Sul sito ufficiale del Trail di Portofino, con partenza e arrivo a Santa Margherita Ligure, in programma per il 16 gennaio 2021, si apprende che la suddetta gara è rinviata a data da destinarsi "a causa dell’ultimo decreto legge”.
Sul profilo Facebook della manifestazione si legge il seguente, più dettagliato, post, riportato testualmente: “Ho appena ricevuto una comunicazione dal comune di Santa Margherita, che in base all'ultimo decreto, siamo impossibilitati ad organizzare manifestazioni fino al 31 gennaio; siamo costretti a rinviare il trail di Portofino, siamo molto dispiaciuti, presto ti comunico la nuova data”.
E' una dura lotta contro il Covid o chi ne amplifica la portata: il trail era già stato rinviato dal dicembre 2020 al marzo 2021 e infine a questo gennaio.

Il commento di Stefano Morselli: 
Mi dispiace dover constatare che il Decreto Legge 221 del 14/12 sia interpretato in modo creativo dagli amministratori locali, Fenelli faccia leggere al sindaco questo articolo: Il decreto Legge del 24 dicembre non ha fermato lo sport

 

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27 Dicembre - L’incontro di oggi con il Sindaco ha evidenziato come il Comune di Crevalcore, vista l’attuale situazione sanitaria globale, non vuole incidere negativamente sullo svolgimento della manifestazione.
Il primo cittadino ha quindi chiesto a Crevalrun Asd di annullare le gare previste per il 6 gennaio p.v. e di valutare la possibilità di spostare l’evento in primavera.
Valutando di comune accordo le date possibili si è quindi deciso di posticipare i due eventi a lunedì 18 aprile, giorno di Pasquetta, sempre che la situazione pandemica lo permetta o che ci siano quantomeno un minimo di condizioni per allestirle in sicurezza, visto anche che l’accesso alle gare sarà comunque e sempre riservato a quanti in regola con la certificazione Covid-19.
Le iscrizioni per le gare del 6 gennaio 2022 saranno spostate, senza nessuna spesa, al 18 aprile.
Tutte le info e gli aggiornamenti su www.maratonadicrevalcore.com

Il commento del sindaco di Crevalcore Marco Martelli (tratto da Facebook):

Buongiorno a tutti, sono il Sindaco di Crevalcore, colui cioè che ha preso questa decisione. So benissimo di aver creato un problema agli organizzatori e a tutti coloro che desideravano passare una giornata all'aperto facendo quello che lì appassiona di più. Non è sempre facile prendere decisioni, ma da unico responsabile sanitario dei miei concittadini, e a fronte di una pandemia che non riusciamo a neutralizzare, ho ritenuto non fosse il caso di rischiare.
Ritengo che se si debbono correre dei rischi, sia giusto farlo peri questioni irrinunciabili, come ad esempio la scuola.
I nostri figli hanno già perso mesi di scuola, la dad è a mio modo di vedere un surrogato che mai renderà come la lezione in presenza.
Per questo tutto quello che faccio in questo momento è in funzione della scuola. Capisco la vostra delusione ma faremo di tutto per poter recuperare il 18 di aprile, con la speranza che ad allora le cose vadano meglio.
Ringrazio Andrea e Monica per la passione che ci mettono sempre, faremo di tutto per essere a loro disposizione per i prossimi eventi che vorranno organizzare.


Il commento di Stefano Morselli:
Atteniamoci ai fatti, e diciamolo noi che siamo spettatori informati, al posto degli organizzatori che sono costretti a subire la decisione altrui: il primo cittadino, chiedendo di spostare la gara, HA INCISO NEGATIVAMENTE sullo svolgimento della manifestazione.
Si tratta di una richiesta che non è supportata da nessun decreto legge già in vigore perché, lo ricordiamo in questo articolo, il D.L. del 24/12 non coinvolge le manifestazioni sportive.
Quindi, ancora una volta, così come successe per la Stramagenta 2021, gli amministratori impongono le loro paure, mentre organizzatori e atleti le subiscono.
Per Crevalcore non ci si può neppure appellare alla Fidal (la gara non è federale), ci si potrebbe appellare al CONI attraverso l'EPS che promuove l'evento, ma la strada sarebbe lunga ed un braccio di ferro con il comune sarebbe probabilmente sproporzionato, ma parliamone almeno.
Sarebbe tuttavia doveroso, da parte del Sindaco, elencare le motivazioni logiche di tale decisione, spiegare ad esempio cosa c'entra la scuola (cui noi tutti, ovviamente, teniamo) con poche centinaia di anzianotti che corrono per le campagne la mattina della Befana, quando gli scolari sono ancora a letto; o se la scuola non subirà danni dall'apertura di tutti i 16 comprensori sciistici della regione, compreso quello della provincia di Bologna. Andare insomma al di là dei generici rilievi quotidiani su curve di contagi, indice Rt, affermazioni dei virologi nei talk show, ecc., cose che tuttavia al momento non spostano l'Emilia dalla "zona bianca" in cui è collocata. Nel frattempo (notizia delle ore 17,20) a 22 km di distanza da Crevalcore, precisamente a Calderara, il 31 dicembre si correrà l'annunciata 7 km di San Silvestro.

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Annullata la Mezza Maratona di Bari del prossimo 24 ottobre. Ecco il comunicato degli organizzatori sul relativo profilo Facebook:

“FollowYourPassion é costretta, con estremo rammarico, a comunicare a tutti gli atleti che per motivi di carattere organizzativo, indipendenti dalla nostra volontà, l’edizione 2021 della Ganten Bari21 Half Marathon non può essere svolta.

Il comitato organizzatore ha provato in questi mesi a trovare soluzioni che consentissero il corretto svolgimento della gara, ma purtroppo non sussistono ad oggi le condizioni necessarie ad uno svolgimento dell’evento in sicurezza e completa efficienza.

Siamo estremamente dispiaciuti, ma i nostri sforzi saranno ancora più determinati per riuscire a tornare a Bari il prossimo anno con un evento in grado di essere all’altezza delle migliori aspettative di ciascuno di voi e di tutti noi.

I prossimi giorni sarà nostra cura dare comunicazioni di dettaglio circa le modalità di gestione dei rimborsi delle quote d'iscrizione già versate”.

 

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Sabato, 31 Luglio 2021 16:37

Ancora annullamenti: niente Corripavia 2021

Chissà se ci vuole più coraggio a fare le gare piuttosto che rinunciare, non credo esista una risposta unica, e precisa. In questi mesi ho visto tante situazioni diverse tra loro, tra organizzatori che volevano (quasi) a tutti costi andare avanti con le manifestazioni e autorità locali più o meno coraggiose. Certo dispiace tanto che una bella gara come la Corripavia anche quest'anno debba alzare bandiera bianca.

Ecco il comunicato degli organizzatori

Pavia 27 luglio. L’incertezza dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria legata al COVID-19 non ci consente di programmare con la necessaria serenità l’allestimento di una CORRIPAVIA all’altezza della sua ventennale storia.
È pertanto, con grande rammarico, che informiamo tutti gli appassionati, che numerosi cihanno contattato per avere notizie sull’evento, dell’annullamento dell’edizione 2021 prevista per il 26 settembre. Provvederemo ad effettuare le opportune comunicazioni alla Fidal, al Comune di Pavia, alla
Regione ed a tutti gli enti coinvolti nella CORRIPAVIA.
Ci auguriamo che nel 2022 la situazione sanitaria si evolva positivamente per effetto del piano vaccinale e dei provvedimenti governativi e che si possa riprendere l’attività normale con il sostegno di tutti quelli che nel passato hanno fatto grande la nostra iniziativa che così tanti consensi aveva ottenuto a Pavia e in Lombardia.

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23 giugno - Pubblichiamo di seguito l'amaro comunicato ricevuto questo pomeriggio dall'ufficio stampa della gara, con cui Matteo Mazzoleni comunica l'annullamento della gara che era in programma il 17 e 18 luglio 2021 a Sala al Barro (LC).

Carissimi atleti, sponsor, volontari, componenti del comitato promotore, volontari enti e associazioni.
Sono a scrivere in quanto ZENITHAL TEAM ASD nella figura del suo Presidente, attraverso una comunicazione per via raccomandata con ricevuta di ritorno datata 17.06.2021, mi DIFFIDA e mi INTIMA l’immediata cessazione di operare per conto della stessa Asd.
Premetto che come ideatore e creatore insieme ad un gruppo di amici  della BARRO SKY NIGHT alle origini, poi divenuta BARROSKYTHENITE, mi sono sempre appoggiato a diverse associazioni per le edizioni precedenti e mi sono sempre fatto carico in prima persona dei rapporti e contatti con sponsor, atleti, associazioni, enti ed altre Società Sportive, con i quali ho ottimi rapporti ormai da anni di collaborazione ma soprattutto di AMICIZIA, e che tutto veniva fatto secondo le regole e gli accordi concordati tra le parti.
A poco meno di un mese dall’edizione 2021, prevista per il 17-18 luglio, nel corso della quale abbiamo aggiunto una gara per rendere l’evento ancora più importante, sono stato personalmente contattato dalla Federazione per ospitare la nazionale  italiana di skyrunning FISKY per un ritiro pre-mondiale; ma solo oggi mi sono ritrovato senza poter agire, per quanto concerne l’organizzazione dell’evento in toto, come ho sempre fatto per il bene della manifestazione, la crescita della Asd e per la promozione del nostro Paese in cui credo ancora.
Con le lacrime agli occhi e con forte rammarico sono costretto a comunicare che l’edizione della manifestazione “BARROSKYTHENITE” che comprende le 4 gare ZENSKY , ZENVERTIK, ZENDOUBLE, ZENFUN in programma il week end del 17-18 luglio 2021, viene ANNULLATA in quanto non mi è possibile garantire il regolare svolgimento delle stessa per via della comunicazione di recentissima data, firmata dal presidente della Asd, della quale al momento sono ancora segretario.
Purtroppo anche il ritiro della nazionale in programma dal 16 al 18 luglio a fronte dell’allegata diffida, .
Chi ben mi conosce, conosce anche la mia moralità e la mia integrità, e la passione che ho sempre messo nell’organizzazione di questo evento che per me e per tutti i volontari e collaboratori è sempre stata linfa vitale, in quanto tutti accomunati dalla passione per la montagna, per lo sport e per l’amicizia.

Chiedo agli sponsor, che hanno già ricevuto regolare fattura per la sponsorizzazione dell’evento, e agli atleti che hanno già effettuato l’iscrizione di contattare il presidente della Asd Zenithal Team (mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) per le pratiche legate all’annullamento dei documenti e la restituzione delle somme, in quanto non sono più la persona designata ad operare in tal senso.

Vi ringrazio per il sostegno e l’affetto che mi avete dimostrato fino ad oggi, confidando in una nuova rinascita o ritorno alle origini insieme a tutti voi.

Matteo Mazzoleni

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Monza, 9 aprile - Cari amici runners, sponsor, partner, sostenitori, volontari e affezionati spettatori della Monza Resegone, abbiamo atteso invano dei miglioramenti circa l’emergenza sanitaria in corso, ma la possibilità di tornare a una vita più o meno normale è ancora lontana. Dopo aver valutato i pro e i contro, per il bene delle squadre in gara e dei nostri preziosi volontari, abbiamo deciso, a malincuore, di sospendere anche per quest’anno l’edizione n. 60 della corsa in programma il prossimo mese di giugno.

Coltiviamo sempre il forte desiderio di rivedere centinaia di persone correre di notte sulle strade della Brianza e del lecchese, indi su per il sentiero del Resegone verso l’agognato traguardo della Capanna Alpinisti Monzesi. Il senso di responsabilità ha prevalso, anche dopo attento vaglio di quanto è consentito fare in osservanza alle precise norme della Fidal in materia di sicurezza delle gare podistiche su strada. Ci siamo resi conto che non avremmo potuto garantire l’assoluta sicurezza sanitaria per tutte le persone coinvolte, tenuto conto delle particolari ed uniche caratteristiche della nostra corsa notturna.

Organizzare in modo alternativo, con percorsi diversi e senza la presenza della gente, una manifestazione come la nostra avrebbe voluto dire snaturarla completamente. Non è nostra intenzione vedere una Monza Resegone igienizzata, sanificata, con la misura delle distanze, a porte chiuse e con la mascherina. Contiamo fermamente che siate d’accordo sulla rinuncia a un tentativo di un’edizione incolore, senza pubblico, con partenza ed arrivo in luoghi inconsueti da quelli pensati e consolidati in quasi 100 anni di storia della Monza-Resegone.

Vogliamo rimanere con il ricordo di una lunga notte di festa, di pubblico accogliente, di tante storie da raccontare all’indomani, e rimandare il tutto di un altro anno.

Ringraziamo Il Comune di Monza, il Sindaco, l’Assessore allo Sport e tutti i funzionari preposti che con la consueta generosità ci avevano assicurato il loro sempre apprezzato sostegno, nonché tutti i collaboratori che già avevano manifestato la volontà e l’impegno di affiancarci nel tentativo di tornare a correre in squadre dall’Arengario al Resegone.

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Sembrava tutto a posto, e invece il diavolo ci ha infilzato in extremis il suo forcone. Non si tratta, questa volta, di organizzatori pavidi o di pubblici amministratori allarmati per quieto vivere. Dal giorno di Pasqua in poi, nel quadro di un peggioramento complessivo della situazione epidemica in provincia di Latina (circa 200 nuovi casi di positività al giorno, 36 ricoveri in ospedale a Pasqua, 10 il lunedì), il virus ha picchiato più forte a Sabaudia, con un focolaio che ha prodotto 27 positivi tra i braccianti (di nazionalità indiana) che operano nella zona.

Questo il comunicato emesso giovedì sera dagli organizzatori della Maratona Maga Circe (che sarebbe partita da San Felice Circeo alle 8,45 di domenica):

Con estremo dispiacere e amarezza comunichiamo di avere ricevuto via Pec in data odierna alle ore 17:17 la comunicazione che la Prefettura di Latina ha deciso di annullare a 72 ore dal via, la Maratona Maga Circe, evento di Interesse Nazionale regolarmente inserito nel programma federale di atletica leggera.

L’asd “In Corsa Libera” fa presente che l’annullamento a così poche ore dalla svolgimento non è dipeso dalla nostra volontà. Non abbiamo ricevuto prima d’ora alcuna comunicazione circa situazioni di criticità legate al Covid che rendessero impraticabile l’evento, ma solo ieri telefonate informali da parte dei rappresentanti dei Comuni. La nostra società non è infatti mai stata invitata a prendere parte ad alcun tavolo di confronto.

Avendo pertanto un sentore negativo, ci siamo resi disponibili mediante una Pec inviata a tutti gli organi competenti datata 7 aprile ore 21.17 ad annullare la Fast Run 10 km per poter almeno tutelare gli iscritti alla 42,195km, ma nulla è servito.

Nonostante poi, avessimo solo riscontri telefonici e mai ufficiali, ci siamo comunque messi in moto ed abbiamo ottenuto la promessa di garantire, seppur a termine scaduto, la cancellazione gratuita per coloro che hanno prenotato gli Hotel in convenzione con la Maratona Maga Circe.

Oggi, 8 aprile, dopo lunghe ore di attesa e a seguito di solleciti, abbiamo ricevuto la comunicazione dell’annullamento dell’evento. Annullamento motivato dal rilevamento dell’Asl di Latina di un indice di contagio pari a 2,6 ed una presenza di “variante inglese” ad alta trasmissibilità sul Comune di Sabaudia.

Vista dunque la criticità sottolineata, nell’interesse delle comunità locali e dei partecipanti, con senso di responsabilità, ci troviamo costretti a rimandare l’appuntamento con la Maratona Maga Circe al prossimo 6 febbraio 2022.

 L’Asd In Corsa Libera rimborserà tutte le quote di partecipazione a tutti coloro che ne faranno richiesta, inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con la copia del bonifico e specificando L’IBAN sul quale emettere il rimborso. Per chi vorrà invece, potrà ottenere il congelamento per il prossimo anno.

 Un danno non solo economico, ma morale, seppur motivato, che investe l’Italia intera, che frena la ripartenza, che ci demoralizza, perché eravamo pronti a dimostrare che lo sport è un veicolo di buone azioni, di controllo, di rispetto delle regole. Quelle regole che minuziosamente siamo stati chiamati a rispettare in ogni cavillo, dalla misurazione della temperatura, al distanziamento, alla partenza a blocchi, all’obbligo di mascherina, alle autocertificazioni, alle navette riempite al 50% della capienza, alla sanificazione.

 Ringraziamo comunque le Amministrazioni Comunali di Sabaudia e di San Felice Circeo che ci sono state vicine in queste ore per noi così difficili.

Ed un grazie va a tutti gli iscritti che avevano creduto in noi e che ora si sentono giustamente delusi perché privati per l’ennesima volta del sacrosanto diritto di poter correre, non solo per sport, ma per passione.

Grazie comunque, a chi come noi continua a crederci.

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Arriva un’altra mazzata per Davide Daccò, organizzatore della corsa podistica “Stramagenta”, gara nazionale Fidal (lo preciso per evidenziare la legittimità della gara, in ogni colore). Giova ricordare che tale manifestazione era già stata annullata a pochi giorni dalla data originariamente prevista, il 7 febbraio, eppure due giorni dopo la zona era tornata arancione. Forse si poteva riflettere un po’ di più in quella occasione, prima di decidere. Una mazzata per chi organizza, provate ad immaginare cosa significhi, per ben due volte, vedersi annullare la gara pochi giorni prima. Non è bello nemmeno per lo sport, si cerca faticosamente di ripartire e questi accadimenti non aiutano.

Per la cronaca, alla Stramagenta ci sono mille iscritti.

Come mai non si correrà la Stramagenta? La motivazione, su un piano strettamente formale, è che la delibera di approvazione, datata 9 febbraio, non prevede la manifestazione in caso di zona rossa. Però … le delibere si fanno, ma poi si possono anche cambiare, laddove esistano determinate condizioni.

E le cose, da allora, sono ben cambiate.

La situazione generale dell’Italia è migliore rispetto a quel tempo, ad esempio l’indice nazionale Rt, che definisce la trasmissibilità del virus, è inferiore a 1, un limite che indica il livello di rischio. Pare inoltre che Magenta nei giorni scorsi fosse posizionata ancora più sotto. Le gare sono ripartite, in conformità con le esistenti normative, che le autorizzano anche in zona rossa, abbiamo avuto molto esempi. Sarà una questione di enti locali più coraggiosi? Oppure? Ma forse, soprattutto, ci vuole la volontà di fare le cose, volontà che non è mancata alle autorità locali di Morbegno, Brescia, Biella, Brugnera…. ; poi cade ancor più l’attenzione su San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona, Trecate… sono comuni che distano pochi chilometri da Magenta, qui si è gareggiato regolarmente.

Da aggiungere che la definizione delle zone avviene spesso improvvisamente: magari un giorno dopo, o pochi giorni dopo la Stramagenta, la Lombardia tornerà arancione: la beffa sarebbe ancora maggiore. E’ legittimo e opportuno un annullamento, a prescindere da valutazioni un po' più approfondite?

Ed ora che accadrà? Difficile pensare ad un ulteriore rinvio, probabilmente inaccettabile per chi organizza. Chissà se si tornerà mai a correre a Magenta.

Comunque vada è una brutta sconfitta, per lo sport. 

Questo il comunicato emesso dal comune di Magenta:

Gent.mi, 

richiamata la deliberazione GC n. 17 del 09/02/2021, in cui si stabiliva che l'ottava edizione della manifestazione sportiva  "Stramagenta" avrebbe potuto svolgersi solo ed esclusivamente se lo scenario di rischio previsto per domenica 11 Aprile 2021 per la Regione Lombardia e il territorio di Magenta sarebbe stato quello di cui alla c.d. Zona Gialla – Zona Arancione; vista l'Ordinanza del Ministro della Salute del 02 aprile 2021 che ha stabilito per la Lombardia l'applicazione delle misure della c.d. "Zona Rossa" per  un periodo di ulteriori quindici giorni e fatta salva una nuova classificazione;  considerato anche l'andamento della situazione pandemica locale; nel rispetto di  quanto precedentemente stabilito e concordato, spiace dover comunicare che la manifestazione sportiva "Stramagenta" , prevista per domenica 11 aprile p.v., non potrà svolgersi.  

Si resta a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

Cordiali saluti  

Luca Alberto Aloi

Questo invece il pensiero dell'assessore allo sport, Luca Alberto Aloi, che volentieri pubblichiamo.

La scelta è una di quelle per cui il fegato ti rode in maniera esponenziale con il passare delle ore, ma la situazione purtroppo è questa, gli impegni scritti nella delibera di giunta non sono modificabili alla luce della situazione che stiamo affrontando.

A Febbraio non era pensabile essere ancora conciati così ad Aprile e le feste pasquali non hanno portato con se notizie di conforto, compresa l'ordinanza del Ministero della Salute che prevede ancora 15 giorni di zona rossa.

Le scuse mie personali sono dovute, crederci fino alla fine quando in molti avrebbero già tirato i remi in barca per "quieto vivere" ti espone anche a questo.

Ovviamente chi ci ha creduto e organizzato di queste scuse se ne farà poco, come me del resto. Non posso che continuare a ringraziare tutti coloro che hanno interloquito e si sono resi disponibili anche come volontari per tentare di dare un segnale positivo allo sport.

Con grande rammarico

Assessore allo sport

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30 Marzo - L' Asd "100 km del Passatore" comunica che l’edizione tradizionale della 100 km del Passatore è temporaneamente sospesa causa il protrarsi dell’emergenza sanitaria ed è rinviata a maggio 2022.

Nel 2021 verrà disputata un’edizione speciale del Passatore quale campionato italiano 100 km su strada, onorando al meglio delle possibilità lo spirito che da sempre anima la Firenze-Faenza. Maggiori dettagli saranno forniti non appena giungeranno le definitive conferme FIDAL.                   

Il presidente della 100 km del Passatore, Giordano Zinzani, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "L'associazione ha profuso grande impegno affinché la manifestazione non fosse annullata, organizzando una 'special edition' del campionato italiano 100 km su strada in attesa di poter tornare a disputare l'edizione tradizionale della Firenze-Faenza. Un sentito ringraziamento a tutti i membri dell'Asd ed ai volontari che mantengono sempre accesa la fiamma della Cento".

“Dispiace che anche per quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria -spiega il sindaco di Faenza, Massimo Isola-, la 100 Km del Passatore non verrà svolta nella sua formula tradizionale coinvolgendo, come sua consuetudine, la città che le è sempre molto affezionata. Sono però contento che l’organizzazione abbia deciso per una edizione speciale in attesa che il ‘Passatore’ possa far tornare ad emozionare le migliaia di tifosi che aspettano di vedere il passaggio dei podisti della Firenza-Faenza”.

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22 Marzo - Vista l'emergenza Covid-19 in atto, di comune accordo con l'Amministrazione Comunale di Crevalcore e considerando la tempistica necessaria per l'organizzazione in sicurezza di questo tipo di manifestazione, si è deciso di ANNULLARE l'edizione 2021 della Maratona e della Mezza Maratona in calendario domenica 9 maggio.

Ringraziamo l'Amministrazione Comunale, quanti ci sono stati a fianco in questo tentativo di tornare a correre sulle strade di Crevalcore e la UISP per la fiducia data accordandoci il Campionato Nazionale.

Nei prossimi giorni invieremo una mail a tutti gli Atleti già iscritti, compresi quelli ai quali avevamo garantito lo spostamento dall’edizione 2020 a quella 2021, che potranno scegliere se richiedere il rimborso dell'intera quota pagata o la conferma della stessa per l'edizione 2022 senza alcun onere.

Non ci sposteremo più avanti nella stagione ma torneremo alla nostra data classica del 6 gennaio.

Per ogni informazione e/o comunicazione Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Il piano di sicurezza redatto da azienda specializzata definito dagli esperti di livello “Gold”, la classificazione del C.O.N.I. di “gara di interesse nazionale”, l’applicazione del protocollo sanitario richiesto da ITRA (International Trail Running Association), si infrangono contro il colore dei territori che ospitano il passaggio dei concorrenti.
L’Emilia-Romagna con “Rt” salito a 1,34 è zona “rossa”, la Toscana con 1,20 è ”arancione”. Dati negativi e con previsioni di crescita esponenziale che di fatto impediscono lo svolgimento di qualsiasi gara ivi compresa la 4a edizione del’ Ultra-Trail® Via degli Dei, corsa a piedi competitiva in ambiente naturale di 125 chilometri da Bologna a Fiesole, terza edizione della Flaminia Militare Trail di 55 chilometri da Monte di Fò e seconda edizione da Monte Senario Trail di 32 chilometri in programma dal 16 al 18 aprile prossimo, spostata al 2022.
“L’aggravarsi dell’emergenza pandemica – afferma Riccardo Cavara presidente Associazione Sportiva Dilettantistica Ultra Trail Via degli Dei di Monterenzio (BO) organizzatrice della gara – e nella impossibilità di conoscere oggi la situazione dopo il 6 aprile, ci costringe a posticipare nuovamente la gara all’anno prossimo. Decisione assunta quali convinti sostenitori del principio etico che mette al primo posto la salute degli atleti e dei volontari. In secondo ordine alcuni ostacoli impedirebbero il regolare svolgimento del trail. Fra questi   – precisa - l’assegnazione dei diversi colori che potrebbe avvenire dopo il 6 aprile. Caso già avvenuto nel ciclismo all’ultima edizione del Giro d’Italia dove le autorità francesi hanno vietato alla carovana rosa il transito sul loro territorio. Per questi motivi abbiamo deciso di spostare l’evento che a oggi aveva raggiunto il record di iscritti con quasi 700 concorrenti. Per rispetto agli atleti che avevano già dato la loro adesione e rendere meno amara la nostra decisione nei loro confronti – dichiara - abbiamo riservato la possibilità di recuperare la quota di iscrizione nella misura del’’80 per cento anziché il 50% come previsto dal regolamento in caso di gara annullata per cause indipendenti dalla nostra volontà. Inoltre – conclude - per coloro che decideranno di confermare l’iscrizione per il 2022 manterremo inalterata la quota senza eventuali aumenti e assegneremo un voucher sconto per partecipare in ottobre al “Celtic Trail” di Monterenzio in attesa di riportarli a correre lungo la Via degli Dei l’anno prossimo”.

INFO : www.ultratrailviadeglidei.com 

 
 
 
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Lunedì, 15 Marzo 2021 22:31

Annullato il Trail del Monte Soglio 2021

Cari amici trailrunners, sostenitori e affezionati del Trail del Monte Soglio,
sono ormai mesi che attendiamo invano dei miglioramenti circa l’emergenza sanitaria in corso, ma la possibilità di tornare a una vita più o meno normale è ancora lontana.
Dopo aver valutato i pro e i (troppi) contro, per il bene dei corridori e dei nostri preziosi volontari, abbiamo tristemente preso questa sofferta decisione: non riteniamo opportuno disputare la dodicesima edizione del TRAIL DEL MONTE SOGLIO in programma il prossimo 29 maggio.
La decisione è stata molto combattuta poiché, seppur sottostando a diverse restrizioni e protocolli di sicurezza “anticovid”, avremmo potuto organizzare un evento con l’obiettivo di far disputare una o più gare. Di base, abbiamo sempre il forte desiderio di rivedere centinaia di persone correre felici sui nostri sentieri. Ma poi il senso di responsabilità ha prevalso. Ci siamo resi conto che non avremmo potuto garantire totalmente la sicurezza sanitaria per tutte le persone coinvolte.
Oltretutto il TMS è una gara ruspante (ricordo il sottotitolo Free Range Trailrunning Race), nata con il cuore, dalla passione, senza interessi economici, non solo per far correre le persone ma anche e forse soprattutto, per creare divertimento, aggregazione, musica, festa e movimento nei territori dell’Alto Canavese. Organizzare in questo periodo una manifestazione come la nostra avrebbe voluto dire snaturarla completamente. Sarebbe stata un’edizione incolore, senza pubblico, troppo triste. Senza parlare di tutti quei servizi ai quali i corridori avrebbero dovuto rinunciare: gli spogliatoi, le docce, la palestra per il pernottamento, ecc. indispensabili per chi fa il Gir Lung.
Preferiamo quindi rimanere con il ricordo di una giornata di festa, abbracci, brindisi e sudore e rimandare il tutto di un altro anno.
La nostra macchina organizzativa, comunque, non si ferma! Abbiamo un bel po’ di idee in testa!
Sicuramente continueremo a dedicarci alla manutenzione dei sentieri ed a mantenere intatta la tracciatura dei tre percorsi in modo da renderli fruibili tutto l’anno con segnaletica permanente.
Non ci vedremo il 29 maggio, ma, ogni giorno, i sentieri del Soglio sono qui pronti ad aspettarvi e ad ospitarvi.

 

 
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Se il calendario delle gare per questo weekend è decisamente ridotto, per il prossimo fine-settimana, in relazione all’inasprimento delle misure di contenimento dell’epidemia (leggi: zona rossa quasi ovunque), gli organizzatori annunciano il differimento delle gare previste.

Sabato 20 a Vicenza era programmato l’Ultrabericus: rinviato al 29 maggio come da comunicato odierno:

Il direttivo di Ultrabericus Team A.S.D., a seguito delll’ordinanza ministeriale che dispone il passaggio della regione Veneto in zona rossa, con conseguente sospensione degli eventi e delle competizioni di preminente interesse nazionale organizzati dagli Enti di Promozione Sportiva ai sensi dell’art. 41 del D.P.C.M. 2 marzo 2021, comunica che Ultrabericus Trail 2021 NON si svolgerà nella prevista data del 20 marzo 2021 ed è rinviato, condizioni normative ed organizzative permettendo, alla data del 29 maggio. Nelle prossime settimane saranno prese decisioni in merito alle eventuali opzioni di rinuncia e di nuova iscrizione in lista d’attesa.

Lo stesso sabato era previsto, a Radda (SI) il Chianti Ultratrail, su varie distanze: rinviato al 15 maggio (data di riserva già prevista)

Comunicato del 6 marzo 2021
A seguito dell’annullamento della data del 20 marzo , come da regolamento COVID , si conferma la data del 15 maggio già autorizzata dall’ente UISP in fase di richiesta nulla osta per la data del 20 marzo.
L’organizzazione sta espletando nuovamente gli iter autorizzativi per la successiva data, già comunicata in prima istanza alle autorità competenti. Per tutti gli iscritti viene garantita l’iscrizione automatica alla nuova data, vista la fortuita concomitanza con altri eventi è stata concessa la possibilità di spostare l’iscrizione all’edizione 2022 senza nessun costo da sostenere da parte dell’atleta previa richiesta mezzo mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il giorno 20 marzo. Le iscrizioni verranno riattivate tramite la lista di attesa con l’invio di codice di attivazione mezzo mail, l’invio dei codici viene effettuato in ordine cronologico di iscrizione a decorrere dal giorno 21 Marzo.

 

Infine, la 5^ Supermarathon Fano, prevista per il 21 marzo, è rinviata al 2 giugno, “causa emergenza sanitaria”, come da scarno comunicato sul sito del Club Supermarathon Italia.

Nei giorni scorsi abbiamo già informato dell’annullamento della maratonina di Caldaro e del Cave Run free a Milano. Al momento sembrano sopravvivere la Balma-Piedicavallo e la Mezza di Saluzzo.

 
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Mercoledì, 10 Marzo 2021 21:47

La Fontalba Marathon Messina rinviata al 2022

La Fontalba Marathon Messina dà l’appuntamento alla primavera del 2022. Vista la perdurante emergenza sanitaria legata al Covid-19 e tenendo conto delle necessità organizzative di una gara podistica nazionale FIDAL e, soprattutto, della tutela delle componenti coinvolte, la Polisportiva Odysseus ha annullato la “Fontalba Marathon Messina 2021”, in calendario domenica 21 marzo, che prevedeva lo svolgimento, oltre che della competizione sulla distanza di 42,195 km, anche della dodicesima edizione della Mezza Maratona “Eufemio da Messina” di 21,097 km, della decima “Shakespeare Run” e del Fitwalking. 

“Per noi questa decisione è motivo di grande rammarico - queste le prime parole del patron Antonello Aliberti - ma non possiamo fare altro che adeguarci alle leggi e ai vari Dpcm vigenti e a tutto quanto concerne le scelte politiche e sanitarie italiane. La speranza è che la situazione si normalizzi, presto per proiettarci al futuro. Attualmente si naviga, purtroppo, a vista. Ci tengo a ringraziare per la costante vicinanza il Comune di Messina, il sindaco Cateno De Luca, l’assessore allo Sport Francesco Gallo, l’intera Giunta, le varie istituzioni interessate, la Fontalba, nella figura dell’amministratore dott. Alessandro Faranda, Title Sponsor della Maratona di Messina, e gli altri partner”.

Per Alessandro Faranda: “Prosegue il sostegno e l’impegno a favore della manifestazione, un esempio virtuoso e di aggregazione per tutto il territorio messinese e non solo. La mia passione per lo sport, il grande amore che nutro per Messina ed il legame di stima con la Maratona di Messina e Antonello Aliberti, mi hanno spinto a continuare e credere nell’evento. E’ trascorso un anno esatto dall’inizio del primo lockdown e ricominciare a parlare di ripartenza e pianificazione del futuro, programmando attività di aggregazione per il territorio, rappresenta un segnale importante e di grande ottimismo”. 

Nelle scorse ore si è tenuta a Palazzo Zanca una riunione dell’assessore con delega alle Politiche Sportive Francesco Gallo insieme al presidente del Comitato Organizzatore della Maratona Antonello Aliberti e ai rappresentanti dell’Odysseus Silvio Costanzo, Giovanni Barbera e Giovanni Barbiglia. A conclusione dell’incontro, Gallo ha dichiarato di avere apprezzato la sensibilità dimostrata dai promotori della Maratona di Messina nel concordare il rinvio al 2022. “Abbiamo convenuto che fino a quando non sarà concretamente cessato il pericolo pandemico, sia più opportuno evitare ogni rischio di assembramento. A ciò si aggiunge che l’importanza di certe manifestazioni è legata pure alla loro capacità di promuovere un’attività sportiva e di attrarre flussi turistici; finalità queste che verrebbero compromesse dall’assenza di pubblico”.

 

 
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Martedì, 09 Marzo 2021 15:12

La Maratona del Lamone rinviata al 2022

9 Marzo - Rimandata inizialmente dal 5 aprile al 2 maggio, la Maratona del Lamone – causa Covid - decide di spostarsi definitivamente nel 2022 (probabilmente nella prima domenica di aprile, secondo tradizione), saltando l'appuntamento per il secondo anno consecutivo.

Questo il comunicato degli organizzatori:

“La notizia iniziata a circolare nelle ultime ore ha purtroppo una ragione di verità: anche l’edizione 2021 della Maratona del Lamone deve cedere le armi di fronte alla pandemia, proprio com’era avvenuto lo scorso anno. Si era pensato di spostare la gara dalla sua abituale collocazione di inizio aprile al 2 maggio, e vista l’evoluzione della situazione sanitaria, la maratona ravennate sarebbe stata il primo grande evento della stagione sui 42,195 km, ma la sempre più difficile situazione sanitaria non solo sul territorio nazionale, ma soprattutto in Emilia Romagna, con il forte rischio di andare avanti nell’organizzazione per veder poi vanificato tutto magari in prossimità dell’evento con la necessaria cancellazione dei necessari permessi, ha consigliato di annullare tutto.
La delusione è tanta, impossibile negarlo, ma già ci si sta proiettando verso il prossimo anno confidando di poter tornare a correre tutti insieme in totale sicurezza. L’obiettivo degli organizzatori del Gs Lamone è proporre la gara per la data del 3 aprile, sperando non ci siano concomitanze, in modo da avere al via concorrenti provenienti da tutta Italia. E’ vero che a quel punto saranno passati 3 anni dall’ultima edizione, ma in questo frattempo la voglia di riprovarci per la 44esima volta non ha fatto altro che aumentare a dismisura. Serve solo un po’ di pazienza, la storia della Maratona del Lamone attende nuovi avvincenti capitoli.”

NdD. La notizia circolava già dal giorno prima, ma abbiamo preferito attendere l'ufficialità, come la attendiamo per altre gare previste a inizio maggio: così per la Placentia Half Marathon, che per evitare la concomitanza con Russi si era spostata dal 2 al 9 maggio, andando però a collidere con la maratona di Crevalcore che si era a sua volta spostata dal 6 gennaio al 9 maggio. I cosiddetti rumors sussurranno che almeno Piacenza salterà. Per il resto, speriamo che aprile veda una fioritura non delle folcloristiche primule plasticate, promesse dagli imbonitori di qualche settimana fa, ma dei vaccini veri ed efficaci, di qualunque provenienza essi siano, capaci di produrre quella herd immunity e quel passaporto vaccinale (da oggi instaurato in Cina) che soli potranno garantire una serena ripresa delle attività che amiamo.

 
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Ora in molti diranno “si sapeva”, io dico che al massimo si poteva immaginare. La verità è che ci si prova, compatibilmente con le normative, che descrivono come siano fattibili determinate manifestazioni. Incoscienza degli organizzatori? Coraggio di provarci? Voto la seconda opzione, senza riserve, tenendo presente quanto lavoro si debba fare per “provarci”, per poi vedersi annullare le gare a pochi giorni, dopo aver avuto tutte le autorizzazioni del caso, anche molto vicino alla data della gara. Già, perché non deve sfuggire il grande lavoro che implica organizzare una gara, particolarmente di questi tempi. Confido che i podisti sappiano correttamente interpretare queste situazioni, accettando questi disagi, tutto è pensato e fatto perché si torni a correre, quanto prima. E in sicurezza.
Pare che gli organizzatori daranno la possibilità di trasferire l’iscrizione alle successive tappe, così come quella del rimborso della quota.
In ogni caso, a breve forniremo aggiornamenti del calendario delle tappe del circuito "Run Free".


Questo il comunicato del Comitato Organizzatore:

Buongiorno,
alla luce della situazione Sanitaria, purtroppo in rapido peggioramento, le Istituzioni ci hanno chiesto di rivedere, a prescindere dalla possibilità tecnico normativa vigente, l’Organizzazione delle prime Tappe di Milano Monza Run Free Tour 2021.
A questo punto, vista l’impossibilità di effettuare una attività sportiva, seppur riconosciuta, dobbiamo fare un passo indietro e annullare le prime due tappe del Tour.
Parco Sempione del 14 Marzo e Parco delle Cave del 28 Marzo, sono quindi annullate e saranno riprogrammate in un nuovo calendario che sarà stilato a breve, anche in previsione di un miglioramento della situazione.
La nostra volontà di ricominciare non viene intaccata da questa decisione, seppur sofferta, e il nostro obiettivo resta quello di condividere presto con voi momenti di sport, gioia e libertà.
Ci scusiamo per la decisione presa e vi chiediamo di pazientare insieme a noi ancora un poco, torneremo a correre insieme.

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3 Marzo - Ancora un annullamento, con spostamento nel 2022: anche la 50 km di Romagna, in programma a Castel Bolognese il 25 aprile 2021, rimanda al 25 aprile 2022. 

Questo il comunicato degli organizzatori:

"È con grandissimo dispiacere che dobbiamo annunciare, ancora una volta, l'annullamento della 39^ edizione della 50 Km di Romagna.

Ci abbiamo creduto, ci abbiamo provato fino all'ultimo, abbiamo sperato di poter organizzare regolarmente la gara in questa primavera 2021. 

Purtroppo la situazione pandemica in atto, e le conseguenti normative a contrasto della diffusione del Coronavirus, non permetterebbero alla gara un regolare svolgimento in condizione di totale sicurezza per gli iscritti, i volontari e i tanti sostenitori che ogni anno seguono la corsa lungo il percorso. 

Arrivederci, con ancora più entusiasmo, nel 2022!"

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Mercoledì, 03 Marzo 2021 21:06

Annullata la Placentia Half Marathon

3 Marzo - Annullata anche la Placentia Half Marathon: l’evento, giunto alla 25^ edizione, in programma per domenica 9 maggio, si sposta di un anno, riproponendosi per l’8 maggio 2022.
Ecco il comunicato degli organizzatori, la Asd Placentia. 

Domenica 9 maggio 2021 si sarebbe dovuta svolgere la 25^ Placentia Half Marathon, già annullata lo scorso 3 maggio 2020. A causa del perdurare dello stato di emergenza Coronavirus, di comune accordo con le Istituzioni provinciali, si è deciso per un ulteriore annullamento.
La speranza era quella di una risoluzione quasi definitiva dei contagi grazie all’annunciato avvio della campagna vaccinale.
Purtroppo, oltre ad un imprevisto rallentamento di quest’ultima e alla comparsa e diffusione di varianti del virus ancora più virulente, è stata presa la decisione finale di un ulteriore annullamento anche per il 2021 e lo spostamento a domenica 8 maggio 2022.
L’A.S.D. Placentia, con la presente, chiede alla Federazione Italiana di Atletica Leggera di accogliere l’istanza di annullamento per le ragioni descritte e di darne massima diffusione attraverso i propri canali di comunicazione.
L’ASD Placentia, inoltrerà richiesta per il calendario nazionale del 2022 alla data di domenica 8 maggio".

 
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27 febbraio - In extremis (nella serata del 26) è giunta notizia della revoca, da parte del comune di San Benedetto del Tronto, del permesso di disputare la diciassettesima edizione della Maratonina dei Magi, Memorial Sabatino D’Angelo, già rinviata dal 6 gennaio a questa domenica 28 febbraio. Organi di stampa riferiscono che poche ore prima era invece giunta una comunicazione dal Comune della chiusura del lungomare per domenica mattina a causa, appunto, dello svolgimento della gara. Non l'ha presa bene (aggiunge rivieraoggi.itil presidente della società organizzatrice Porto 85 Roberto Silvestri, che lamenta di ”non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale e che dopo quattro giorni di intenso lavoro sul campo e settimane di quello organizzativo, si vede costretto a mandare all’aria una gara alla quale teneva particolarmente, visto che sarebbe stata l’occasione per ricordare il nostro collega Sabatino D’Angelo", giornalista Rai scomparso da tempo. Sembra che Silvestri si riservi di sporgere denunce in merito, per una gara che già da alcuni giorni aveva chiuso le iscrizioni per il raggiungimento dei limiti prefissati. Dal canto suo il sindaco il sindaco Pasqualino Piunti sostiene di aver già da tempo invitato gli organizzatori a spostare più in avanti la gara. Oltre tutto, da lunedì 1 marzo anche le Marche si coloreranno di arancione. Da novembre era già stato annunciato l'annullamento dell'altra 21 sambenedettese, la Maratonina dei Fiori, fissata per l'11 aprile prossimo; e ora giunge anche notizia dell'annullamento definitivo della Maratona sulla sabbia programmata (dopo un rinvio) al 14 marzo.

Spostandoci verso ovest, anche la Half Marathon Firenze, in calendario per lo stesso 11 aprile, è rinviata al 31 ottobre: a comunicarlo gli organizzatori dell’evento, come spiega Marco Ceccantini, presidente UISP Firenze:

“Non ci sono le condizioni per poter svolgere la manifestazione senza potenziali rischi per gli iscritti e i volontari. Abbiamo atteso, sperando di poter svolgere la competizione che era già stata oggetto di rinvio dell’edizione 2020, ma a poco meno di due mesi dall’evento, riteniamo che la linea della tutela della salute sia l’unica strada percorribile.
Già consapevoli delle possibili difficoltà, non avevamo riaperto le iscrizioni, riservando la partecipazione a coloro che ci avevano scelto l’anno scorso. Ci siamo confrontati anche con gli uffici comunali per avere un quadro chiaro delle possibilità e riteniamo che un evento di dimensioni internazionali, come è ormai l’Half Marathon Firenze, debba sempre e comunque tutelare partecipanti, spettatori e cittadini. La Mezza di Firenze non è solo un importante momento sportivo, ma soprattutto una grande festa e, anche se con comprensibile rammarico, preferiamo essere prudenti, rinviando l’appuntamento in autunno. Ci auguriamo che nel frattempo la situazione sotto il profilo sanitario migliori e il piano delle vaccinazioni proceda spedito per poterci ritrovare tutti insieme per le strade della città”.

Rinvio anche per il Chia Sport Week, previsto per il 25 aprile, compresa l’Half marathon, giunta alla decima edizione. Ecco il comunicato degli organizzatori di FollowYour Passion:

Cari Atleti, quasi un anno è passato dall’inizio di questa grande sfida che ci siamo trovati ad affrontare tutti insieme. Purtroppo l’emergenza sanitaria non è terminata e il traguardo che si sperava di raggiungere si è spostato ancora.
FollowYourPassion è fermamente convinto che torneremo a vivere e condividere la nostra passione per lo sport come abbiamo sempre fatto. Al momento però la sicurezza e la salute di partecipanti e staff restano la priorità. Per questo motivo la Chia Sport Week 2021 e tutte le gare ad essa correlate: la Ganten Chia Sardinia Open Water Swim, la Ganten Chia Sardinia Granfondo, la Ganten Chia Sardinia Triathlon e la Ganten Chia21 Half Marathon, sono rimandate.
La speranza da parte dell’organizzazione è di poter ricollocare i diversi eventi più avanti all’interno dei rispettivi calendari. Vi terremo aggiornati e daremo nuove notizie appena sarà possibile.
Fiduciosi di potervi ritrovare pieni di energia ed entusiasmo sulla linea di partenza, ci auguriamo di vivere ancora una volta insieme la magia di Chia e del Sud Sardegna”.

 
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Lunedì, 15 Febbraio 2021 13:59

Treviso Marathon dà appuntamento al 27 marzo 2022

15 febbraio - Ancora troppa incertezza sulla reale possibilità di poterla disputare: la Treviso Marathon dà così appuntamento al 2022, nell’ultima domenica di marzo, il 27. La scelta con spostamento al prossimo anno e non all’autunno di quest’anno, è stata voluta al fine di evitare difficili concomitanze con altri eventi solitamente collocati tra settembre e novembre, ai quali si sono già aggiunte altre manifestazioni che hanno scelto di slittare di qualche mese. E così, dopo il rinvio dello scorso anno, il 2020 (inevitabile nei mesi della piena emergenza sanitaria per il Covid-19), gli organizzatori hanno scelto di “passare” anche per il 2021.

“Purtroppo al momento non ci sono garanzie sul fatto che l’evento si possa svolgere regolarmente – commenta Aldo Zanetti, amministratore unico di Maratona di Treviso – abbiamo quindi deciso di slittare al 2022, anche per evitare il rischio di dover annullare la maratona all’ultimo con conseguente danno per tutti. La scelta di non spostarci solo di alcuni mesi e andare all’autunno – inverno di quest’anno è poi una decisione di “coscienza” per non andare a ingolfare un periodo già ricco, tra chi abitualmente aveva quella collocazione e tra chi si è spostato per la pandemia. Meglio evitare dunque difficili concomitanze che andrebbero a creare disagio anche a coloro che magari si sono già iscritti a più eventi. Non da meno la complicata gestione organizzativa, anche sul piano delle difficoltà ad interfacciarsi con gli enti locali impegnati ad affrontare con tutte le risorse disponibili la situazione sanitaria. Non ci perdiamo d’animo, come chiediamo di non farlo ai maratoneti. Questo è uno stop, che spesso accade anche in una gara che non va come si voleva. Guardiamo però con fiducia al 2022 per poter tornare ad organizzare una Treviso Marathon il più “serena” possibile”.

Per quanto riguarda la gestione delle iscrizioni, quelle già pervenute per il 2020 saranno automaticamente spostate al 2022, senza costi di gestione per gli atleti.

La maratona non si ferma. L’appuntamento è solo rinviato.

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