La numero uno al mondo in maratona, squalificata 3 anni
24 ottobre 2025. Ormai, purtroppo non si contano più le squalifiche e facciamo fatica a raccontarle tutte, ma questa merita attenzione.
Si tratta della keniana Ruth Chepngetich, primatista al mondo di maratona con quel fantastico 2:09.56 ottenuto a Chicago nel 2024; certo, di fronte a queste incredibili prestazioni viene sempre da dubitare, in particolare in presenza di enormi miglioramenti. E’ il caso di questa atleta, fino a quel momento la migliore maratona l’aveva corsa in 2:14.18, un tempo di elevatissimo livello, ma quasi 5 minuti in meno è davvero tanto. Forse troppo.
Nel caso specifico non si tratterebbe di doping “diretto”, bensì di una sostanza (idroclorotiazide, HCTZ) comunque proibita perché tenderebbe a mascherare gli effetti di altre sostanze dopanti vere e proprie.
L’atleta, dopo una serie di ammissioni e varie smentite ha ammesso l’uso, circostanza che ha portato a ridurre la squalifica da quattro a tre anni. A puro titolo di cronaca, il record, e la vittoria ottenuti a Chicago restano al momento validi, perché il controllo è avvenuto in tempi successivi.
Purtroppo continua tristemente ad aumentare la lista degli atleti che fanno uso di sostanze proibite , situazione che negli anni ha riguardato in modo particolare gli atleti keniani.
| FOTOGRAFO | Foto Chris Omollo - Media nazionale |