Runcard Fidal vs tesseramento Fidal
20 dicembre 2025. Il titolo può sembrare un paradosso, una sorta di concorrenza interna, e in effetti un tantino lo è; non so da quanti anni si parla di questo, fin dal primo mandato di Alfio Giomi, correva l’anno 2012. Promesse elettorali che non hanno mai avuto un vero seguito, le ragioni? In primis un importante entrata di cassa. Ma facciamo un velocissimo passo indietro: se l’obiettivo iniziale era quello di traghettare i cosiddetti liberi, quelli che correvano le gare competitive col tesseramento giornaliero, verso i gruppi sportivi, successivamente non si è mantenuta questa linea, questa transizione doveva durare un anno o poco più ma il “successo” ottenuto ha indotto Fidal ha perpetuare nel tempo. Enorme il danno per le associazioni sportive dilettantistiche, molte hanno chiuso i battenti.
Ora qualcosa finalmente succede, comunque la si pensi, di seguito leggete lo stato dell’arte; ognuno si farà la sua idea, di certo esiste il timore che poco cambi, il rischio è che i “runcardisti” manterranno le posizioni e il principale effetto sarà l’aumento delle entrate nelle casse federali, già rimpinguate con i recenti aumenti (costo tesseramenti e affiliazioni/rinnovi società).
a partire dal 1° gennaio 2026, a seguito della delibera approvata dal Consiglio Federale nella seduta di mercoledì 17 dicembre, saranno introdotte importanti modifiche in materia di tesseramento FIDAL tramite Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) e RUNCARD.
In particolare:
Tesseramento con ASD per possessori di RUNCARD 2025: Gli atleti in possesso di RUNCARD valida per il 2025 che si tessereranno con una ASD FIDAL beneficeranno di una riduzione del 50% della quota di tesseramento, che sarà pari a € 12,50 anziché € 25,00.
Acquisto RUNCARD per tesserati FIDAL 2025: Il tesserato FIDAL nel 2025 che acquisterà la RUNCARD sarà tenuto al pagamento della quota piena pari a € 50,00.
Rinnovo RUNCARD: Per i possessori di RUNCARD nel 2025, il costo di rinnovo per il 2026 passerà da € 30,00 a € 40,00; il rinnovo successivo é fissato a € 50,00.
Tali misure sono state adottate con l’obiettivo di incentivare il tesseramento attraverso le Associazioni Sportive, valorizzando il ruolo delle società sul territorio, e di conseguenza disincentivare l’utilizzo della RUNCARD come modalità alternativa di affiliazione.
Probabilmente il fenomeno “Runcard” ha avuto un successo ben oltre le previsioni iniziali, non per “colpa” della Fidal, ma per i tanti runner che hanno optato per il tesseramento individuale a discapito delle Società (e qui vedo tante responsabilità delle Società stesse).
Mi ricorda la storia dei negozi di quartiere vs. la grande distribuzione…
Sicuramente si può affermare che Fidal sia stata poco reattiva per diversi anni e magari ci ha anche marciato un po’ sopra, per via delle cospicue entrate citate nell’articolo.
Le nuove regole, però mi sembra rappresentino una svolta importante perché penalizzano i possessori di Runcard “recidivi”, almeno dal punto di vista meramente economico.
Gli effetti saranno misurabili solo fra qualche anno.
Buongiorno,
furbata della fidal, i runners competitivi sono in aumento dopo il fermo COVID,
qui si fa cassa e si sfrutta il movimento in crescita.
Corriamo le maratone all’estero dove non serve tesserarsi FIDAL !
Difficile commentare senza avere dei dati certi in mano. Quanti sono i tesserati runcard? Già il fatto che il tesseramento sia di 365 giorni e non legato all’anno sportivo (1/01 – 31/12) crea dei problemi. Altro dato è quello di riuscire a capire i flussi primo tesseramento – Runcard / Passaggio società-runcard e viceversa. Chi li ha questi dati? La Fidal. E perché non li rende noti? Solo sulla base di questi dati si riuscirà a capire il fenomeno che per il momento vediamo nelle nostre gare. Circa il 20% dei partecipanti totali alle gare competitive sono Runcard.
vero, dati alla mano sarebbe più facile ragionarci sopra.
io comunque temo che alle gare Fidal i Runcard siano anche più del 20%
Alcune società chiedono però ben più di 25 euro per il tesseramento…
Il costo di 25 euro è il puro tesseramento, poi ogni società pratica tariffe diverse, in relazione ai servizi/prodotti che offre, canotta, abbigliamento, gadget, etc.
Da tenere ben presente i costi obbligatori richiesti da FIDAL che ogni ASD deve sostenere, affiliazione, tesseramento tecnici, dirigenti, medico, etc