VOTA QUESTO ARTICOLO

Media voti 5 / 5. su n° tot 8

CONDIVIDI:
Email WhatsApp Facebook X (Twitter)

Salomon New Shapers Run: annunciati 10000, ma arrivano in 3600

23 FEBBRAIO 2026 | Di Rodolfo Lollini
Foto dal sito dell'Organizzazione

Unica? – Nella solatia mattinata di sabato 21 febbraio, si è svolta a Milano la Salomon New Shapers Run. “Un’esperienza unica tra le strade simbolo della città, pensata per chi ama muoversi, divertirsi e respirare l’energia olimpica” leggiamo sul sito dell’organizzazione. Noi, qualche ora prima, più modestamente siamo andati alla Parkrun. Però anche noi eravamo a Milano, correvamo e ci siamo divertiti. Inoltre giuriamo solennemente, sebbene non accanto al braciere dei cinque cerchi, di aver respirato la stessa energia olimpica. Malgrado questo evento non fosse, come la New Shapers “promosso da Fondazione Milano Cortina 2026 e patrocinato dal Comune di Milano”. 

New Shapers, cosa significa – Leggiamo dal sito degli organizzatori: “…perché nasce per celebrare tutte le persone che contribuiscono a dare forma al futuro, dentro e fuori lo sport. Non solo atleti, ma anche la gente comune che, con passione e impegno quotidiano, rende possibili le grandi imprese. Sono gli Shapers che influenzano lo sport, la cultura e la società: gli atleti che si spingono oltre i propri limiti, gli allenatori che accompagnano ogni progresso, i volontari che dedicano tempo ed energie, ma anche i progettisti, i creativi, gli organizzatori, i fan e i cittadini che, spesso lontano dai riflettori, contribuiscono alla riuscita dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali e al loro impatto sulla collettività…”. Ovvero scoprire da un giorno all’altro di essere anche tu uno Shaper quando ti fai un mazzo così per questo sport.

Martina Riva sbaglia i conti e non ci risponde – Sempre sul sito, leggiamo questo intervento dell’Assessore Milanese allo Sport che malgrado gli impegni olimpici dichiara: “Portare 10.000 persone a correre per le strade di Milano durante le celebrazioni Olimpiche significa trasformare i Giochi Olimpici Invernali in un’esperienza condivisa: non solo qualcosa da guardare ma qualcosa da vivere. Milano è orgogliosa di essere un luogo in cui lo sport diventa uno strumento di inclusione, innovazione e comunità, e in cui ogni cittadino può sentirsi parte del percorso Olimpico.” Tutto molto bello, peccato che non trovi il tempo per rispondere a Podisti.net, vedi il nostro pezzo di qualche settimana fa sul campo XXV Aprile ed in generale sugli impianti di atletica milanesi… Quanto ai numeri, leggete sotto

3656 finisher – Sono certamente un bel numero, ma ben diverso da 10000. Come da classifica in calce al testo, derivanti da 3209 non competitivi e 447 competitivi. Con gara FIDAL messa in piedi in quattro e quattr’otto, per l’invidia di molte altre ASD… e anche di altri runner milanesi che si erano già iscritti a gare 10k competitive ben più lontane e dopo hanno scoperto che ne avevano una sotto casa. 

Costo 43 euro, ma non per tutti – Di sicuro non a un costo particolarmente economico, in quanto ci volevano 40 euro più 3 per l’iscrizione. Prezzo che poi, visto che il target 10000 era diventato impossibile, è calato per la soddisfazione di chi si era iscritto a tempo pieno (vedi il commento social nella seguente foto). Voci di corridoio parlano inoltre di tanti pettorali “omaggiati” negli ultimi giorni, ma su questo punto non abbiamo numeri precisi e nemmeno certezze.

La gara e l’organizzazione – Buona l’organizzazione, tutto sembra essere filato liscio, i runner partecipanti che abbiamo intervistato non ci hanno segnalato particolari problematiche. Nessun top-runner presente, come si intuisce dai tempi dei vincitori ed in generale dei primi. Hanno vinto Zahir Zohair (Virtus Lucca) in 30:19 e Sara Galimberti (SG Squad) in 35:27. Sono stati premiati solo i primi tre assoluti. Nessun riconoscimento di categoria. Non pensiamo per problemi di budget…

LINK CLASSIFICA Clicca qui
FONTE CLASSIFICA ENDU

8 commenti su “Salomon New Shapers Run: annunciati 10000, ma arrivano in 3600”

  1. Salomon New Shapers Run – Ieri ho partecipato e ho corso la Salomon New Shapers Run. Gara bellissima, sotto il profilo organizzativo ma soprattutto per la bella atmosfera di amicizia, di simpatia, fratellanza che si respirava. Non so quanti fossimo, certamente eravamo tanti, un bel fiume di magliette llila, tutti con la voglia di correre in allegria e con serenità. Milano ci ha regalato una giornata meravigliosa climaticamente, con “quel cielo di Lombardia così bello quando è bello”. Tantissime lingue, una gara internazionale propiziata dalle Olimpiadi Invernali che hanno richiamato nel capoluogo tantissimi stranieri. Percorso a mio parere fascinoso, che ha toccato tanti punti suggestivi e cari a Milano e ai podisti milanesi, immancabile l’andirivieni di Corso Sempione, passaggio al braciere all’Arco della Pace (quanto ne abbiamo bisogno, della pace, intendo), Casa Italia alla Triennale, Ago e Filo di Gae Aulenti in Piazza Cadorna, il Castello, il Parco Sempione e infine apoteosi con ingresso ed arrivo all’Arena Civica. Bella medaglia per tutti e telo di plastica per non raffreddarsi. Tutti molto contenti, grazie ai numerosi addetti sia prima che durante che dopo la corsa. Nonostante fossimo tanti (ho letto che eravamo più di 3.000 e secondo me è un bel numero) non c’è stato coda o ingorgo alle medaglie né al ritiro sacche. Bravi. Molto ben organizzati sia al deposito borse che all’istradamento verso la partenza e infine al presidio degli incroci.
    Pensavo, in verità, che Podisti.net fosse la voce di chi corre le corse in prima persona, di chi le ha vissute, vedo invece -con dispiacere- che è apparso un commento a dire poco malevolo scritto da chi confessa di non aver partecipato alla corsa!!!! Appare, oggettivamente, un po’ “teleguidato”, non voglio sapere da chi e non mi interessa, spiace ancor più rilevare che è stato scritto da persona che conosco e che ho sempre stimato per equilibrio e pacatezza, non per critiche a priori, senza aver partecipato e senza aver “vissuto” lo spirito olimpico e di fratellanza che si respirava. Non importa, ciò che conta è che ieri è stata una bella giornata di sport, di amicizia e di fratellanza tra popoli, con tantissime persone che hanno potuto godere di una bellissima esperienza e sono tornate a casa contente e soddisfatte. Il resto non conta nulla, le chiacchiere le lascio ad altri. Buone corse a tutti.
    Marcello Villa

    Rispondi
    • Buongiorno Marcello, come vedi noi siamo così “teleguidati” che pubblichiamo il tuo commento, forse più lungo del nostro pezzo.
      Ciò premesso, potresti spiegare “oggettivamente”, continuando ad usare i tuoi termini, in cosa è “malevolo” il pezzo. Si parla bene dell’organizzazione. Si giudica positivamente il numero totale dei partecipanti…
      Quanto al fatto che 1) lo spirito olimpico si poteva respirarlo anche ad altre corse, sempre a Milano 2) che sono stati sbandierati 10000 fino al giorno prima e ne sono arrivati 3656 3) che i prezzi sono stati abbassati e qualcuno non l’ha presa bene 4) che non c’erano premi per le categorie master 5) che se una ASD prova ad organizzare una competitiva FIDAL con pochissimo preavviso ha le sue gatte da pelare… si tratta di affermazioni oggettive ed incontrovertibili.
      Buone corse!

      Rispondi
  2. Bel pezzo.
    43 euro per un 10.000 è una follia!
    Sarebbe bello fare un form on line per raccogliere anche solo da 100 persone, notizie su quanto speso per l’iscrizione

    Rispondi
  3. Concordo con quanto detto: € 43 per 10 km sono una follia.
    La mia società Podismo & Cazzeggio a.s.d. di Busto Arsizio organizza ogni anno l’AranciOlona, una corsa ludico-motoria con 3 percorsi (7km, 12km, 19km) e l’iscrizione costa € 5.
    Il ricavato, tolte le spese per bevande e cibo nei ristori, viene devoluto in beneficenza. Poi al termine della corsa viene offerta pasta e fagioli a tutti i partecipanti (quest’anno 1.796).
    Ma vedo che ormai si organizzano corse solo per fare cassa.

    Rispondi
    • Ciao Massimo, personalmente trovo assolutamente lecito e dignitoso lavorare a scopo di lucro anche nel settore del running, non è questo il punto. E se i volontari di una ASD non li paghi, quelli che lavorano in queste manifestazioni è giusto ricompensarli adeguatamente. Sta poi ai “consumatori” decidere dove andare a correre. Aggiungo per esperienza personale che organizzare una gara a Milano è costosissimo. Devi pagare gli straordinari a Vigili Urbani, una bella bolletta all’ATM per le linee bloccate ecc ecc. Ecco, se potessi, sarei curioso di sapere se anche in questa gara hanno pagato o ha offerto il Comune, ovvero noi tutti…

      Rispondi
      • Ciao Rodolfo,
        prendo atto che organizzare una corsa a Milano comporta dei costi che in provincia non abbiamo.
        La ns manifestazione, che si tiene in provincia di Varese nella valle dell’Olona, attraversa 7 comuni ai quali non paghiamo nulla e nulla ci viene dato. Lo stesso per i Vigili Urbani ai quali non paghiamo nulla, mentre facciamo un’offerta a ns discrezione alla Protezione Civile che ci aiuta nel presidio degli incroci. Sul percorso e ai ristori abbiamo 110 volontari. Paghiamo solo il servizio della Croce Rossa che mette a disposizione un’ambulanza.
        Ti aspettiamo alla ns.AranciOlona che si tiene ogni anno a febbraio a Olgiate Olona!
        Massimo

        Rispondi
  4. Buongiorno, saremo sempre lieti di ricevere commenti ed opinioni su ciò che pubblichiamo, e ringraziamo i lettori dei loro contributi, dobbiamo solo precisare alcuni paletti.
    Il primo requisito è che ci pervengano da email autentiche e verificabili, per ovvie ragioni. I contributi sono tutti utili al confronto e alla discussione , ma non daremo corso a contenuti ingiuriosi e offensivi, o che esulano dal contesto dell’oggetto.
    Grazie per l’attenzione.
    Maurizio Lorenzini – Direzione Podisti.Net

    Rispondi

Lascia un commento