La pista con gli angoli in Thailandia non è una fake news!
La foto in copertina non è uno scherzo. Non è frutto di Photoshop o l’ultima creazione dell’AI. E’ tutta roba vera. E noi che pensavamo che la Lombardia fosse il posto dove trattassero le piste di atletica nel modo peggiore al mondo ci sbagliavamo. Questo supera i disastri di Milano, l’Arena con le pezze, lo sfratto di Brembate (BG) a favore della Ginnastica o la pista di Pero (MI), mutilata a favore di padel e calcetto. Per questa ultima storia non c’è l’articolo, ma un giorno ve la racconteremo, promesso.

Siamo a Padar Besar, in Thailandia, per favore non chiedeteci altri dettagli geografici. Per l’equivalente di circa un milione di euro, è stato realizzato un impianto sportivo con tribuna. Per primo è stato realizzato il campo del Dio Calcio, divinità sportiva adorata anche da queste parti. Poi la tribuna e quando hanno finito tutto, la “pista di atletica”. le virgolette sono d’obbligo. Con lo spazio rimasto si sono arrangiati con le curve. Ad angolo. Scoppiate le polemiche, gli autori del progetto si sono difesi dichiarando che la pista era un regalo addizionale per la popolazione e che “non era stata concepita per la disputa di competizioni di atletica, ma solo per il walking”. Per la serie quando la pezza è peggio del buco. Guardando le foto, non era fattibile inserire una pista normale, ma di certo, con maggiore elasticità, si sarebbe comunque potuto disegnare un anello irregolare. Magari solo a due corsie, ma con delle curve, diamine!